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L'imponibile passa dal 30 al 100%

Anche se è un benefit non in denaro, attualmente l'auto aziendale è soggetta a tassazione, su importo pari al 30% di una cifra che dipende dal costo chilometrico, variabile in base alla tipologia di vettura, considerando una percorrenza media di 15.000 chilometri. La misura prevista dalla Legge di Bilancio va a cancellare del tutto questo 30%, aumentando alla totalità (quindi per tre volte rispetto ad oggi), l'imponibile sui cui vengono calcolati Irpf, tributi locali e contributi previdenziali.

Casi concreti: oltre 2.000 euro di tasse in più all'anno

Per capire meglio gli effetti concreti di tale misura, ecco un paio di esempi pratici. Un dipendente con auto aziendale un'Audi A1 1.4 TDI, con un costo chilometrico da 0,4082 euro, avrebbe oggi il fringe benefit annuale soggetto a tassazione pari a 1.836,9 euro. Con la nuova norma l'imponibile salirebbe a 6.123 euro e su quest'ultima cifra andrebbero calcolate tutte le imposte relative che dunque verrebbero triplicate rispetto a quelle dell'attuale regime fiscale. In questo modo un dipendente che ha come auto aziendale una Fiat Punto 1.4 ed un reddito annuo di 40.000 euro dovrà pagare più di 2.000 euro di tasse in più all'anno rispetto a quanto fatto finora. [post_title] => Auto aziendale, stangata in arrivo: tasse triplicate per il benefit concesso dalle imprese [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => auto-aziendale-aumento-tasse-legge-di-bilancio-2019 [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-10-31 14:32:26 [post_modified_gmt] => 2019-10-31 13:32:26 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=671986 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Auto aziendale, stangata in arrivo: tasse triplicate per il benefit concesso dalle imprese

Misura che prevede l'incremento dell'imponibile dal 30 al 100%

Nella Manovra 2020 è prevista una misura che porta dall'attuale 30% al 100% l'imponibile relativo all'auto aziendale, facendo così triplicare le tasse a carico dei dipendenti lavoratori che beneficano del cosiddetto fringe benefit concesso dalle aziende.
Auto aziendale, stangata in arrivo: tasse triplicate per il benefit concesso dalle imprese

Nella Legge di Bilancio che il Governo ha già definito, e che nei prossimi giorni sarà al vaglio del Parlamento, è prevista una misura che rappresenta un vero salasso per coloro che beneficiano di un’auto aziendale, facendo triplicare le tasse su di essa. 

Parliamo di una stangata di 513 milioni di euro che andrà a colpire due milioni di lavoratori dipendenti (dai quali sono esclusi gli agenti di commercio) e tutto il settore auto. Il provvedimento, che sta già creando numerose polemiche, ha oggetto la tassazione dell’auto aziendale, ovvero la vettura che i datori di lavoro concedono ai proprio dipendenti come benefit non monetario.

L’imponibile passa dal 30 al 100%

Anche se è un benefit non in denaro, attualmente l’auto aziendale è soggetta a tassazione, su importo pari al 30% di una cifra che dipende dal costo chilometrico, variabile in base alla tipologia di vettura, considerando una percorrenza media di 15.000 chilometri. La misura prevista dalla Legge di Bilancio va a cancellare del tutto questo 30%, aumentando alla totalità (quindi per tre volte rispetto ad oggi), l’imponibile sui cui vengono calcolati Irpf, tributi locali e contributi previdenziali.

Casi concreti: oltre 2.000 euro di tasse in più all’anno

Per capire meglio gli effetti concreti di tale misura, ecco un paio di esempi pratici. Un dipendente con auto aziendale un’Audi A1 1.4 TDI, con un costo chilometrico da 0,4082 euro, avrebbe oggi il fringe benefit annuale soggetto a tassazione pari a 1.836,9 euro. Con la nuova norma l’imponibile salirebbe a 6.123 euro e su quest’ultima cifra andrebbero calcolate tutte le imposte relative che dunque verrebbero triplicate rispetto a quelle dell’attuale regime fiscale.

In questo modo un dipendente che ha come auto aziendale una Fiat Punto 1.4 ed un reddito annuo di 40.000 euro dovrà pagare più di 2.000 euro di tasse in più all’anno rispetto a quanto fatto finora.

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