WP_Post Object ( [ID] => 672009 [post_author] => 24 [post_date] => 2019-10-31 15:43:06 [post_date_gmt] => 2019-10-31 14:43:06 [post_content] => Poco dopo l'ufficializzazione del raggiungimento dell'accordo per la fusione tra Fiat Chrysler e Groupe PSA, Mike Manley, amministratore delegato del costruttore italo-americano, ha inviato una lettera ai dipendenti di FCA. Tra i punti più significativi toccati da Manley, il numero uno di Fiat Chrysler ribadisce l'impegno a non chiudere nessun stabilimento, allontanando le preoccupazioni di chi teme che l'aggregazione con PSA possa avere ricadute negative sui livelli occupazionali.

Obiettivo è creare gruppo leader a livello mondiale

Ripercorrendo le linee guida dell'intesa definita da FCA con il Groupe PSA, Manley esordisce così: "Cari Colleghi, sono felice di annunciarvi che ci stiamo muovendo verso una fusione paritetica (50/50) con Groupe PSA, con l'obiettivo di creare un gruppo leader a livello mondiale, che avrà dimensioni, talento e risorse per competere e vincere in un'industria in trasformazione. L'unione delle nostre attività darebbe vita al quarto più grande gruppo automobilistico mondiale, con un potenziale di quasi 9 milioni di veicoli venduti all'anno e ricavi combinati di circa 170 miliardi di euro".

Risparmi di 3,7 miliardi, ma nessuna chiusura di stabilimenti

L'ad del gruppo italo americano spiega poi che la fusione con PSA consentirà un risparmio di 3,7 miliardi euro all'anno: "Diventando un unico gruppo, saremmo in grado di generare una crescita di valore significativa, producendo circa 3,7 miliardi di euro di sinergie run-rate stimate all'anno, derivanti da efficienze negli investimenti grazie alla condivisione di piattaforme, motori e tecnologie, e da un maggiore potere d'acquisto. Queste sinergie NON sono basate sulla chiusura di impianti".

Fusione che va oltre i numeri e le sinergie

Nella lettera ai lavoratori di FCA Manley si sofferma poi sulla condivisione di valori con PSA sottolineando che "la fusione proposta va oltre i numeri e le sinergie. Intendiamo unire due aziende con la stessa visione, lo stesso livello di apertura e fiducia l'uno nell'altro". Aggiungendo poi: "unire aziende e culture è qualcosa che sappiamo fare bene".

Memorandum nelle prossime settimane

L'ad di FCA conclude illustrando i prossimi step dell'unione con PSA e invitando i dipendenti a proseguire l'attuale lavoro: "Ci auguriamo di portare a termine i nostri colloqui e raggiungere un Memorandum of Understanding nelle prossime settimane. Dopo di che, ci vorrà un po' di tempo per accordarci sulla documentazione finale e completare le necessarie consultazioni e ottenere l'approvazione degli azionisti. Nel frattempo, è di vitale importanza che continuiamo a lavorare come un gruppo forte e indipendente, realizzando il nostro piano industriale e raggiungendo i risultati che abbiamo fissato". [post_title] => Fusione FCA-PSA, lettera dell'ad Manley ai dipendenti: "Sinergie non sono basate su chiusura impianti" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => fusione-fca-psa-lettera-manley-ai-dipendenti [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-10-31 15:43:06 [post_modified_gmt] => 2019-10-31 14:43:06 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=672009 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Fusione FCA-PSA, lettera dell’ad Manley ai dipendenti: “Sinergie non sono basate su chiusura impianti”

Aggregazione con PSA farà risparmiare 3,7 miliardi di euro

In merito all'intesa sulla fusione tra FCA e Groupe PSA, Mike Manley, ad del costruttore italo-americano, ha scritto ai suoi dipendenti garantendo che l'operazione non comporterà la chiusura di stabilimenti produttivi.
Fusione FCA-PSA, lettera dell’ad Manley ai dipendenti: “Sinergie non sono basate su chiusura impianti”

Poco dopo l’ufficializzazione del raggiungimento dell’accordo per la fusione tra Fiat Chrysler e Groupe PSA, Mike Manley, amministratore delegato del costruttore italo-americano, ha inviato una lettera ai dipendenti di FCA.

Tra i punti più significativi toccati da Manley, il numero uno di Fiat Chrysler ribadisce l’impegno a non chiudere nessun stabilimento, allontanando le preoccupazioni di chi teme che l’aggregazione con PSA possa avere ricadute negative sui livelli occupazionali.

Obiettivo è creare gruppo leader a livello mondiale

Ripercorrendo le linee guida dell’intesa definita da FCA con il Groupe PSA, Manley esordisce così: “Cari Colleghi, sono felice di annunciarvi che ci stiamo muovendo verso una fusione paritetica (50/50) con Groupe PSA, con l’obiettivo di creare un gruppo leader a livello mondiale, che avrà dimensioni, talento e risorse per competere e vincere in un’industria in trasformazione. L’unione delle nostre attività darebbe vita al quarto più grande gruppo automobilistico mondiale, con un potenziale di quasi 9 milioni di veicoli venduti all’anno e ricavi combinati di circa 170 miliardi di euro”.

Risparmi di 3,7 miliardi, ma nessuna chiusura di stabilimenti

L’ad del gruppo italo americano spiega poi che la fusione con PSA consentirà un risparmio di 3,7 miliardi euro all’anno: “Diventando un unico gruppo, saremmo in grado di generare una crescita di valore significativa, producendo circa 3,7 miliardi di euro di sinergie run-rate stimate all’anno, derivanti da efficienze negli investimenti grazie alla condivisione di piattaforme, motori e tecnologie, e da un maggiore potere d’acquisto. Queste sinergie NON sono basate sulla chiusura di impianti”.

Fusione che va oltre i numeri e le sinergie

Nella lettera ai lavoratori di FCA Manley si sofferma poi sulla condivisione di valori con PSA sottolineando che “la fusione proposta va oltre i numeri e le sinergie. Intendiamo unire due aziende con la stessa visione, lo stesso livello di apertura e fiducia l’uno nell’altro”. Aggiungendo poi: “unire aziende e culture è qualcosa che sappiamo fare bene”.

Memorandum nelle prossime settimane

L’ad di FCA conclude illustrando i prossimi step dell’unione con PSA e invitando i dipendenti a proseguire l’attuale lavoro: “Ci auguriamo di portare a termine i nostri colloqui e raggiungere un Memorandum of Understanding nelle prossime settimane. Dopo di che, ci vorrà un po’ di tempo per accordarci sulla documentazione finale e completare le necessarie consultazioni e ottenere l’approvazione degli azionisti. Nel frattempo, è di vitale importanza che continuiamo a lavorare come un gruppo forte e indipendente, realizzando il nostro piano industriale e raggiungendo i risultati che abbiamo fissato”.

Fusione FCA-PSA, lettera dell’ad Manley ai dipendenti: “Sinergie non sono basate su chiusura impianti”
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