WP_Post Object ( [ID] => 673699 [post_author] => 70 [post_date] => 2019-11-12 13:02:41 [post_date_gmt] => 2019-11-12 12:02:41 [post_content] => Volkswagen prosegue il suo lavoro sulla guida autonoma. La nascita di Volkswagen Autonomy è il segnale della volontà del marchio tedesco di lavorare concretamente su questo settore. In particolare, sui veicoli commerciali: saranno proprio quest’ultimi i pionieri nel portare i mezzi senza conducenti sul mercato, probabilmente entro la metà del prossimo decennio.

Lo stato attuale della guida autonoma

Attualmente è consentito l’utilizzo di dispositivi di secondo livello, rispetto ai cinque previsti. Alcuni modelli del Gruppo Volkswagen sono già equipaggiati con sistemi del terzo livello, in attesa che l'impianto legislativo lo permetta in maniera diffusa e non soltanto in precisi tratti di strada sperimentali individuati in alcuni Paesi europei. Come dicevamo, secondo il marchio tedesco, lo sviluppo avverrà inizialmente sui veicoli commerciali. I primi mezzi potrebbero essere robo-taxi e robo-van, in grado di trasportare il loro carico a destinazione in sicurezza e senza limitazioni dovute agli orari lavorativi.

La guida autonoma e la sicurezza

È soprattutto nel campo della sicurezza che la guida autonoma potrà dare un contributo fondamentale. Nonostante i molti sistemi di assistenza e sicurezza di cui sono dotati i veicoli moderni, un conducente umano causa un incidente fatale in media ogni 600 milioni di chilometri. Un numero ancora, purtroppo, piuttosto rilevante. Grazie a questi sistemi sarà possibile abbassare ulteriormente questo dato, ma sarà necessario riuscire a sviluppare un sistema estremamente solido e affidabile, in grado di superare i test più rigorosi. E Volkswagen vuole essere in prima linea. “Continueremo a sfruttare le sinergie del Gruppo per ridurre i costi dei veicoli a guida autonoma, dei computer ad alte prestazioni e dei sensori – le parole di Alexander Hitzinger, direttore di Volkswagen Autonomy - Prevediamo di iniziare a commercializzare la guida autonoma su larga scala intorno alla metà del prossimo decennio”. [post_title] => Volkswagen: la guida autonoma debutterà sui veicoli commerciali [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => volkswagen-guida-autonoma-veicoli-commerciali-futuro [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-11-12 13:02:41 [post_modified_gmt] => 2019-11-12 12:02:41 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=673699 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Volkswagen: la guida autonoma debutterà sui veicoli commerciali

Probabilmente entro la metà del prossimo decennio

Volkswagen lavora sulla guida autonoma e punta soprattutto sui veicoli commerciali, come primi mezzi dove questi sistemi saranno utilizzati su larga scala. Il possibile debutto 'pubblico' è previsto per la metà del prossimo decennio
Volkswagen: la guida autonoma debutterà sui veicoli commerciali

Volkswagen prosegue il suo lavoro sulla guida autonoma. La nascita di Volkswagen Autonomy è il segnale della volontà del marchio tedesco di lavorare concretamente su questo settore. In particolare, sui veicoli commerciali: saranno proprio quest’ultimi i pionieri nel portare i mezzi senza conducenti sul mercato, probabilmente entro la metà del prossimo decennio.

Lo stato attuale della guida autonoma

Attualmente è consentito l’utilizzo di dispositivi di secondo livello, rispetto ai cinque previsti. Alcuni modelli del Gruppo Volkswagen sono già equipaggiati con sistemi del terzo livello, in attesa che l’impianto legislativo lo permetta in maniera diffusa e non soltanto in precisi tratti di strada sperimentali individuati in alcuni Paesi europei.

Come dicevamo, secondo il marchio tedesco, lo sviluppo avverrà inizialmente sui veicoli commerciali. I primi mezzi potrebbero essere robo-taxi e robo-van, in grado di trasportare il loro carico a destinazione in sicurezza e senza limitazioni dovute agli orari lavorativi.

La guida autonoma e la sicurezza

È soprattutto nel campo della sicurezza che la guida autonoma potrà dare un contributo fondamentale. Nonostante i molti sistemi di assistenza e sicurezza di cui sono dotati i veicoli moderni, un conducente umano causa un incidente fatale in media ogni 600 milioni di chilometri. Un numero ancora, purtroppo, piuttosto rilevante.

Grazie a questi sistemi sarà possibile abbassare ulteriormente questo dato, ma sarà necessario riuscire a sviluppare un sistema estremamente solido e affidabile, in grado di superare i test più rigorosi. E Volkswagen vuole essere in prima linea.

“Continueremo a sfruttare le sinergie del Gruppo per ridurre i costi dei veicoli a guida autonoma, dei computer ad alte prestazioni e dei sensori – le parole di Alexander Hitzinger, direttore di Volkswagen Autonomy – Prevediamo di iniziare a commercializzare la guida autonoma su larga scala intorno alla metà del prossimo decennio”.

Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati