WP_Post Object ( [ID] => 674945 [post_author] => 8 [post_date] => 2019-11-18 18:10:29 [post_date_gmt] => 2019-11-18 17:10:29 [post_content] => La Ford Focus è arrivata come sappiamo alla sua quarta generazione e, di conseguenza, anche la versione ST non si è fatta attendere. Non stiamo parlando semplicemente della variante ST-Line, che si limita a qualche aggiornamento solo estetico, ma proprio alla speciale preparazione di Ford Performance che rende la celebre cinque porte un “peperino” davvero molto interessante e piacevole da portare, sia su strada che su pista.

Nuova Ford Focus ST 2019: poche modifiche estetiche, ma ben orientate

La nuova Ford Focus ST 2019, che in Italia verrà venduta solo con la carrozzeria hatchback, non si differenzia enormemente dalla sua controparte “normale”, per così dire. La griglia ha a disposizione un più audace design a nido d’ape, che si ripete anche sul fascione inferiore. Qui troviamo una delle modifiche più evidenti, con gli antinebbia che sono ora inclusi in una nuova cornice a contrasto. Immancabile ovviamente la presenza del logo “ST” direttamente sulla griglia. La forma dei gruppi ottici è rimasta identica, con qualche modifica però agli elementi luminosi. Le modifiche al fascione hanno portato ad un addolcimento delle linee nella zona immediatamente vicina ai passaruota, ma in generale le nervature sono rimaste comunque le stesse. Anche il profilo della zona cristalli non è stato toccato. I cerchi in lega completano la visione laterale e sono disponibili in misure da 18 e da 19 pollici, tra l’altro con il sempre apprezzato extra delle pinze dei freni rosse. Arrivando al posteriore, invece, notiamo immediatamente il nuovo spoiler a livello del tetto, molto più prominente e aggressivo rispetto alla versione di serie. I fari sono rimasti invariati, mentre sul fascione posteriore notiamo prima di tutto il diffusore in tinta con la carrozzeria, completato poi dal doppio terminale di scarico, che promette una gran bella musica. L’abitacolo interno ha subito a sua volta pochi cambiamenti, ma particolarmente interessanti. Saltano immediatamente all’occhio, infatti, i nuovi sedili sportivi Recaro, con il logo ST cucito al centro dello schienale. La loro forma contenitiva, comunque regolabile, si è rivelata molto comoda e piacevole, e contribuiscono a diffondere l’atmosfera racing sottolineata dalle rinnovate grafiche del quadro comandi. Il sistema di infotainment è sempre composto dal piccolo display del quadro e dal più grande pannello da 8 pollici dove troviamo il software SYNC 3 dell’Ovale Blu, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.

Motori potenti e gran cambio per la nuova Ford Focus ST 2019

Per un’auto come la nuova Ford Focus ST 2019 il comparto motori è naturalmente uno di quelli che rivestono maggiore interesse. Sono in totale due le meccaniche a disposizione, una a benzina e una diesel. La più potente è ovviamente la prima, un 2.300 EcoBoost capace di sviluppare una potenza massima di ben 280 Cv, a fronte di una coppia da 420 Nm. Con questo motore, che è per inciso quello che abbiamo usato in questa nostra prima prova su strada, si scatta da 0 a 100 in 5,7 secondi. L’EcoBoost, tra l’altro, è l’unico motore sul quale si può avere la scelta del cambio, uno tra il manuale a sei marce con tecnologia rev-matching oppure l’automatico a sette rapporti con paddle al volante. Il diesel, un 2.000 EcoBlue da 190 Cv, è invece disponibile unicamente con il manuale a sei marce. Il che non è certo un male, in quanto proprio il cambio a nostro giudizio si è rivelato uno dei punti di forza della Focus ST. Molto preciso e con delle corse particolarmente corte e meccaniche, si è rivelato anche molto ben calibrato e piacevole da usare. In un settore dove gli automatici con sequenziale stanno diventando sempre più comuni, è bello notare il gran lavoro fatto dai tecnici americani su questo cambio. Il manuale, comunque, non è l’unico lavoro notevole fatto su quest’auto. Per la prima volta, infatti, è presente sull’anteriore il differenziale a scorrimento limitato, un’aggiunta che abbiamo particolarmente apprezzato durante la nostra breve sessione in pista. La Focus ST è molto ben ancorata all’asfalto e riesce a ridurre in maniera sensibile qualsiasi perdita di controllo, anche senza andare per forza al limite. Grazie al pulsante del Driving Mode si hanno a disposizione tre dinamiche di guida: una per i fondi a bassa aderenza, una normale e la sportiva. Acquistando a parte anche il pacchetto Performance si può avere a disposizione la modalità Pista, che disattiva i controlli per dare il massimo tra i cordoli. Durante questo nostro primo contatto abbiamo notato differenze molto pronunciate tra la modalità Normale e la Sport soprattutto per quanto riguarda la precisione dello sterzo, che si indurisce parecchio, che per i settaggi del motore, senza scordare che il doppio scarico in Sport inizia a cantare in modo molto piacevole, con una sequenza di scoppiettii che in strada faranno girare più di una testa. È stato fatto un gran lavoro anche sulle sospensioni, che ora possono contare sulla tecnologia adattiva con monitoraggio del fondo stradale ogni 2 millisecondi. Queste sono sensibilmente più rigide rispetto alla Focus di serie e abbiamo avuto la sensazione che rimanessero invariate come taratura anche modificando la modalità di guida. La nuova Ford Focus ST 2019, comunque, è stata concepita come una vettura aggressiva, ma al tempo stesso capace anche di poter essere usata nel quotidiano. La durezza dei pedali in modalità Normale non è esagerata ed è piuttosto confortevole. Non ci sbilanciamo per il momento sui consumi, a causa della brevità di questo nostro primo contatto. In compenso siamo rimasti positivamente colpiti dal funzionamento del differenziale elettronico a slittamento limitato, che dona alla Focus ST una stabilità e un controllo anche in curva davvero notevole. Una caratteristica che si sente piuttosto bene anche in strada, ma è ovvio che per cogliere completamente la natura di questa hot hatch occorra portarla ad un bel track day. A quel punto apprezzerete ancora di più le sue doti di guida, non forsennate ma sicuramente soddisfacenti. Alcuni optional, tra l’altro, vedranno una maggiore utilità in pista, come ad esempio il Launch Control, che su strada è quasi più un vezzo che qualcosa di utile. Nella guida di tutti i giorni apprezziamo di più gli ADAS che sono installati sulla vettura, come la frenata di emergenza, il cruise control adattivo con controllo della corsia attivo, il sensore per la stanchezza del guidatore e gli abbaglianti automatici. Questi extra fanno parte del pacchetto Ford Co-Pilot e alcuni, come il cruise control adattivo, sono disponibili solo con il cambio automatico.

Quanto costa la nuova Ford Focus ST 2019?

La Ford Focus ST 2019 di ultima generazione è già in vendita ad un prezzo a partire da 38.500 € con il benzina da 280 Cv e il cambio manuale. Per l’automatico occorre aggiungere altri 2.500 €. Per il diesel da 190 Cv e il cambio manuale (l’automatico non è previsto nemmeno come optional), invece, si parte da 39.100 €. [post_title] => Nuova Ford Focus ST 2019, PROVA SU STRADA della quarta generazione [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => nuova-ford-focus-st-2019-prova-su-strada-della-quarta-generazione [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-11-18 18:10:48 [post_modified_gmt] => 2019-11-18 17:10:48 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=674945 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Nuova Ford Focus ST 2019, PROVA SU STRADA della quarta generazione

Hot hatch tutto pepe da ben 280 Cv di potenza

Dopo la quarta versione della hatchback di serie, è ora il turno di salire a bordo della Ford Focus ST 2019 di ultima generazione, sulla quale i tecnici del centro performance hanno compiuto un lavoro davvero molto interessante soprattutto dal punto di vista meccanico

La Ford Focus è arrivata come sappiamo alla sua quarta generazione e, di conseguenza, anche la versione ST non si è fatta attendere. Non stiamo parlando semplicemente della variante ST-Line, che si limita a qualche aggiornamento solo estetico, ma proprio alla speciale preparazione di Ford Performance che rende la celebre cinque porte un “peperino” davvero molto interessante e piacevole da portare, sia su strada che su pista.

Nuova Ford Focus ST 2019: poche modifiche estetiche, ma ben orientate

La nuova Ford Focus ST 2019, che in Italia verrà venduta solo con la carrozzeria hatchback, non si differenzia enormemente dalla sua controparte “normale”, per così dire. La griglia ha a disposizione un più audace design a nido d’ape, che si ripete anche sul fascione inferiore. Qui troviamo una delle modifiche più evidenti, con gli antinebbia che sono ora inclusi in una nuova cornice a contrasto. Immancabile ovviamente la presenza del logo “ST” direttamente sulla griglia. La forma dei gruppi ottici è rimasta identica, con qualche modifica però agli elementi luminosi. Le modifiche al fascione hanno portato ad un addolcimento delle linee nella zona immediatamente vicina ai passaruota, ma in generale le nervature sono rimaste comunque le stesse. Anche il profilo della zona cristalli non è stato toccato. I cerchi in lega completano la visione laterale e sono disponibili in misure da 18 e da 19 pollici, tra l’altro con il sempre apprezzato extra delle pinze dei freni rosse. Arrivando al posteriore, invece, notiamo immediatamente il nuovo spoiler a livello del tetto, molto più prominente e aggressivo rispetto alla versione di serie. I fari sono rimasti invariati, mentre sul fascione posteriore notiamo prima di tutto il diffusore in tinta con la carrozzeria, completato poi dal doppio terminale di scarico, che promette una gran bella musica.
L’abitacolo interno ha subito a sua volta pochi cambiamenti, ma particolarmente interessanti. Saltano immediatamente all’occhio, infatti, i nuovi sedili sportivi Recaro, con il logo ST cucito al centro dello schienale. La loro forma contenitiva, comunque regolabile, si è rivelata molto comoda e piacevole, e contribuiscono a diffondere l’atmosfera racing sottolineata dalle rinnovate grafiche del quadro comandi. Il sistema di infotainment è sempre composto dal piccolo display del quadro e dal più grande pannello da 8 pollici dove troviamo il software SYNC 3 dell’Ovale Blu, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.

Motori potenti e gran cambio per la nuova Ford Focus ST 2019

Per un’auto come la nuova Ford Focus ST 2019 il comparto motori è naturalmente uno di quelli che rivestono maggiore interesse. Sono in totale due le meccaniche a disposizione, una a benzina e una diesel. La più potente è ovviamente la prima, un 2.300 EcoBoost capace di sviluppare una potenza massima di ben 280 Cv, a fronte di una coppia da 420 Nm. Con questo motore, che è per inciso quello che abbiamo usato in questa nostra prima prova su strada, si scatta da 0 a 100 in 5,7 secondi. L’EcoBoost, tra l’altro, è l’unico motore sul quale si può avere la scelta del cambio, uno tra il manuale a sei marce con tecnologia rev-matching oppure l’automatico a sette rapporti con paddle al volante. Il diesel, un 2.000 EcoBlue da 190 Cv, è invece disponibile unicamente con il manuale a sei marce. Il che non è certo un male, in quanto proprio il cambio a nostro giudizio si è rivelato uno dei punti di forza della Focus ST. Molto preciso e con delle corse particolarmente corte e meccaniche, si è rivelato anche molto ben calibrato e piacevole da usare. In un settore dove gli automatici con sequenziale stanno diventando sempre più comuni, è bello notare il gran lavoro fatto dai tecnici americani su questo cambio.

Il manuale, comunque, non è l’unico lavoro notevole fatto su quest’auto. Per la prima volta, infatti, è presente sull’anteriore il differenziale a scorrimento limitato, un’aggiunta che abbiamo particolarmente apprezzato durante la nostra breve sessione in pista. La Focus ST è molto ben ancorata all’asfalto e riesce a ridurre in maniera sensibile qualsiasi perdita di controllo, anche senza andare per forza al limite. Grazie al pulsante del Driving Mode si hanno a disposizione tre dinamiche di guida: una per i fondi a bassa aderenza, una normale e la sportiva. Acquistando a parte anche il pacchetto Performance si può avere a disposizione la modalità Pista, che disattiva i controlli per dare il massimo tra i cordoli. Durante questo nostro primo contatto abbiamo notato differenze molto pronunciate tra la modalità Normale e la Sport soprattutto per quanto riguarda la precisione dello sterzo, che si indurisce parecchio, che per i settaggi del motore, senza scordare che il doppio scarico in Sport inizia a cantare in modo molto piacevole, con una sequenza di scoppiettii che in strada faranno girare più di una testa. È stato fatto un gran lavoro anche sulle sospensioni, che ora possono contare sulla tecnologia adattiva con monitoraggio del fondo stradale ogni 2 millisecondi. Queste sono sensibilmente più rigide rispetto alla Focus di serie e abbiamo avuto la sensazione che rimanessero invariate come taratura anche modificando la modalità di guida.
La nuova Ford Focus ST 2019, comunque, è stata concepita come una vettura aggressiva, ma al tempo stesso capace anche di poter essere usata nel quotidiano. La durezza dei pedali in modalità Normale non è esagerata ed è piuttosto confortevole. Non ci sbilanciamo per il momento sui consumi, a causa della brevità di questo nostro primo contatto. In compenso siamo rimasti positivamente colpiti dal funzionamento del differenziale elettronico a slittamento limitato, che dona alla Focus ST una stabilità e un controllo anche in curva davvero notevole. Una caratteristica che si sente piuttosto bene anche in strada, ma è ovvio che per cogliere completamente la natura di questa hot hatch occorra portarla ad un bel track day. A quel punto apprezzerete ancora di più le sue doti di guida, non forsennate ma sicuramente soddisfacenti. Alcuni optional, tra l’altro, vedranno una maggiore utilità in pista, come ad esempio il Launch Control, che su strada è quasi più un vezzo che qualcosa di utile. Nella guida di tutti i giorni apprezziamo di più gli ADAS che sono installati sulla vettura, come la frenata di emergenza, il cruise control adattivo con controllo della corsia attivo, il sensore per la stanchezza del guidatore e gli abbaglianti automatici. Questi extra fanno parte del pacchetto Ford Co-Pilot e alcuni, come il cruise control adattivo, sono disponibili solo con il cambio automatico.

Quanto costa la nuova Ford Focus ST 2019?

La Ford Focus ST 2019 di ultima generazione è già in vendita ad un prezzo a partire da 38.500 € con il benzina da 280 Cv e il cambio manuale. Per l’automatico occorre aggiungere altri 2.500 €. Per il diesel da 190 Cv e il cambio manuale (l’automatico non è previsto nemmeno come optional), invece, si parte da 39.100 €.

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