WP_Post Object ( [ID] => 676466 [post_author] => 58 [post_date] => 2019-11-25 15:05:36 [post_date_gmt] => 2019-11-25 14:05:36 [post_content] => Torna ad insistere sul mondo delle vetture rialzate anche lo storico produttore di auto giapponese, con la nuova Honda HR-V Sport, una versione più prestigiosa e dinamica del noto crossover. Riceve infatti una buona dose di vivacità, grazie ad un look più sportivo, finiture dedicate, un assetto più rigido e prestazionale oltre ad un propulsore di tutto rispetto: troviamo infatti sotto al cofano il frizzante 1.5 Turbo VTEC da 182 CV e 240 o 220 Nm di coppia a seconda che sia accoppiato rispettivamente con cambio manuale o automatico CVT.

Nuova Honda HR-V sport, design tagliente e appuntito, da vero samurai

Tutto lo stile tagliente e acuminato giapponese viene fuori in questa nuova Honda HR-V Sport, con dimensioni non proprio ultra compatte, coi i suoi 4 metri e 34 di lunghezza, per 1 metro e 79 di larghezza, ma che alla vista risulta essere compatta e raccolta su se stessa, grazie a delle proporzioni ben realizzate che la rendono più contenuta di quanto non sia in realtà. Nel frontale troviamo molti rimandi alle altre vetture di casa Honda, con fari Full-Led appuntiti (di serie) e che convergono verso la calandra centrale, inglobandosi in una modanatura nera ad effetto lucido. Tutte le finiture che normalmente sarebbero ormate, su questa versione Sport ricevono un trattamento scurente, donando maggiore prestigio al look della crossover giapponese. Troviamo anche un bello splitter frontale, che ribassa lo sguardo della vettura. Lateralmente appare tirata e tonica, con quel taglio che divide a metà la fiancata, una superficie vetrata contenuta e una bella silhouette che diventa più massiccia verso il posteriore, come se fosse acquattata verso il frontale. Nuovi cerchi in lega da 18", dal design dedicato e tonalità nera lucida, che offono un bel contrasto con la carrozzeria silver metallizzato del nostro esemplare. Nel retro appaiono i gruppi ottici full Led con forma a boomerang e che si sposano bene con le linee della vettura, taglienti anch'essi. Inferiormente troviamo il profilato nero che si raccorda con le minigonne laterali della fiancata, e sfocia in un nuovo diffusore, anch'esso rifinito in nero lucido. Sotto di esso spuntano i due terminali di scarico, cromati, che assicurano un look sportivo al posteriore.

Honda HR-V Sport, interni ben rifiniti e materiali dal buon feedback

Salendo a bordo, il colpo d'occhio è assicurato, con un gioco di colori che non passa di certo inosservato. Il tunnel centrale, la plancia, i sedili e il pannello portiera sono rifiniti con superfici rosse, che essa sia pelle morbida o simil-pelle ricreata con materiali plastici. L'effetto finale è abbastanza di impatto, ma comunque positivo. Gli assemblaggi sono buoni, pochi scricchiolii e un effetto generale che comunica solidità e cura dei dettagli. Spulciando nella parte bassa o andando a cercare il pelo nell'uovo qualche plastica di troppo c'è, ma niente di preoccupante. Il vasto impiego di piano black nel tunnel centrale è si di impatto, ma facilmente soggetto a polvere e usura nel tempo. Sicuramente un design non proprio all'avanguardia, non estremamente ricercato, ma che strizza l'occhio alla praticità. Le sedute in pelle e tessuto sono comode e avvolgenti, con la possibilità di regolarle elettricamente o riscaldarle (di serie), e danno una buona sensazione di qualità. Davanti a noi il bel volante, rifinito con cuciture rosse e pelle, anche se i tasti in plastica opaca appaiono un po' superati, rispetto a quelli che possiamo ad esempio trovare anche sulla Civic o sul CR-V. Al centro della plancia troneggia il sistema di Infotainment Honda Connect da 7", dotato di tutte le connessioni del caso con Apple CarPlay e Android Auto. E' incluso anche il sistema di navigazione Garmin e la retrocamera. La grafica non sarà probabilmente all'ultimo grido, ma fa il suo lavoro, basta prenderci un po' la mano con i vari sottomenu e con il funzionamento generale del sistema. Il clima automatico bizona di serie funziona bene e lo schermo full-touch per impostarlo regala una buona dose di tecnologia nell'abitacolo. Sotto al tunnel è presente uno scompartimento, dove poter collegare i nostri dispositivi tramite porte USB o prese a 12V.

Abitabilità e spazio del nuovo Honda HR-V Sport

Grazie ai suoi 4 metri e 35, all'interno c'è davvero un bel po' di spazio, anche per 5 passeggeri. Davanti ci si siede comodi e c'è spazio in abbondanza per le gambe, e non si ha mai la sensazione di chiusura nell'abitacolo, anche con il tetto in tonalità nera. Dietro si sta decisamente comodi in 2, mentre il passeggero centrale è leggermente sopraelevato, ma meglio rispetto a molti altri competitor di pari segmento. Il tunnel centrale ruba poco spazio per i piedi, oltre ad avere poco meno di una spazza ancora prima di toccare il sedile frontale. Grazie ai suoi 2 metri e 66 cm di passo si viaggia comodi, con un divano accogliente e decisamente morbido. I sedili Magic Seat di Honda consentono di sollevare la seduta e fare spazio per oggetti più ingombranti senza dover necessariamente ribaltare tutto lo schienale, grazie ad un semplice movimento, rapido e pratico. Manca però una bocchetta d'aria dedicata ai passeggeri posteriori, così come delle prese USB per ricaricare i nostri dispositivi. Anche il bagagliaio gode di una buona capacità, a partire da 470 litri, salendo fino ad oltre 1100, con una soglia di carico bassa che facilità l'inserimento dei bagagli.

Honda HR-V Sport, prova su strada: assetto rigido e buona dinamica di guida

Con quella precisazione "Sport" non potevamo che aspettarci una dinamica di guida più affilata e tonica per il crossover giapponese, che sfoggia subito i suoi nuovi ammortizzatori Performance Damper. Più solidi e sostenibili rispetto a quelli presenti di serie, con una maggior resistenza al caricamento laterale che compensano l'imbardata per mantenere l'auto più piatta e ancorata al suolo in tutte le situazioni. Basta infilare un paio di curve per capire di cosa si sta parlando. Nonostante i suoi quasi 1500 kg l'auto è reattiva e agile, merito del sistema MacPherson all'anteriore e al ponte torcente al posteriore. L'avantreno si inserisce bene, sicuramente una spanna sopra ad altri competitor, anche se lo sterzo dotato di doppia servo assistenza variabile e doppio pignone non ci ha pienamente convinto. E' molto pastoso e solido, forse fin troppo per l'auto che è, ma non riesce a sorprenderci perché rimane sempre un po' "scollegato" dalla guida, comunicando poco al guidatore. La scocca è stata irrigidita, del 27% dichiara Honda, con materiali super resistenti e Alluminio sofisticato. Su strada infatti l'auto sembra compatta e molto coesa, poche vibrazioni, si scompone poco e attutisce con decisione le asperità, anche se queste sospensioni più rigide ci fanno prendere qualche colpo secco in marcia. L'unione dello sterzo corposo e di questo telaio decisamente tonico strizzano sicuramente l'occhio alla guida dinamica, per chi vuole divertirsi sulle curve senza rinunciare alla comodità di un crossover, tuttavia incontra alcuni limiti nella guida di tutti i giorni, magari in città, rivelandosi meno comodo e fluido rispetto ad un più comune set-up confortevole. La frenata è potente, con dischi freno maggiorati, da 293mm all'anteriore e 282mm al posteriore.

Nuovo 1.5 Turbo VTEC da 182 CV e 240 Nm di coppia, manuale o automatico CVT?

La versione Sport da noi provata è allestita con il vivacissimo 1.5 Turbo VTEC 182 CV che avevamo già provato su altre vetture della gamma Honda, e ci ha nuovamente sorpreso per la sua schiena e per il notevole allungo. Honda dichiara infatti 240 Nm (220 con cambio automatico CVT) disponibili a 1900 giri, non proprio all'istante, ma capace di dare il meglio di se sulle lunghe distanze. In partenza si rivela un po' incerto, ma una volta presi giri è inarrestabile. Assicura uno scatto sullo 0-100 km/h in 7,8 secondi (8,6 con automatico CVT), un dato decisamente sorprendente per un'auto di questo tipo, con un allungo fino a 215 km/h di velocità massima. Una delle poche scelte possibili nel configuratore della versione Sport risiede tra l'unita dotata di cambio manuale a 6 marce o automatico CVT a 7 marce. La nostra versione era allestita con quest'ultimo, che rimane sempre un'unità a variazione continua, dotato di cinghia e pulegge, ma migliorato tanto rispetto alle vecchie edizioni, con degli "scatti fissi" che simulano i salti delle marce presenti su un automatico doppia frizione più classico. L'effetto però, soprattutto se si affonda il gas, rimane molto vicino a quello di uno scooter per intenderci, dove si sente un rumore continuo proveniente dal motore. Prende velocità abbastanza in fretta, ma come dichiarano anche i dati sopra elencati, le prestazioni vengono penalizzate. E' si sicuramente una soluzione più confortevole per la guida di tutti i giorni, magari in città o negli spostamenti casa-lavoro, ma se scegliete questa vettura per la sua indole sportiva ci sentiamo di consigliare l'ottimo manuale 6 marce di Honda, una meccanica sopraffina e rapidissima, forse uno dei migliori cambi manuali in commercio su vetture di questo tipo, dagli innesti rapidi e fluidi, che rende maggiormente omaggio alla denominazione "Sport" della vettura.

Honda HR-V Sport, consumi e prezzi

L'unità a benzina non è piccola e nemmeno mansueta, con i suoi 182 CV, motivo per cui i consumi non sono proprio da economy-run. Con un piede docile e un po' di riguardo sulla guida, attivando la modalità ECO, siamo riusciti a strappare un 14 km al litro, che potrebbero salire a circa 15 km/l se abbinato al cambio manuale 6 marce. Se si decide invece di darci dentro con la guida, o adottando uno stile particolarmente aggressivo e vivace, si possono intravedere i 10 km al litro, però comprensibile data la potenza del propulsore e la mole della vettura. Il listino per questa versione Sport è abbastanza semplice, con sole due versioni tra cui poter scegliere, manuale o automatica, con tutti gli accessori e gli optionals inclusi. La versione con cambio manuale ha un prezzo di listino di 29.950 euro, mentre 31.300 è la cifra per accedere all'automatico CVT. [post_title] => Nuova Honda HR-V Sport: PROVA SU STRADA con consumi e prezzi [VIDEO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => nuova-honda-hr-v-sport-recensione-consumi-e-prezzi-del-crossover-dallindole-sportiva-video [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-11-25 15:55:36 [post_modified_gmt] => 2019-11-25 14:55:36 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=676466 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Nuova Honda HR-V Sport: PROVA SU STRADA con consumi e prezzi [VIDEO]

Possente l'unità 1.5 Turbo VTEC da 182 CV e 240 Nm di coppia, da 29.950 euro

L' Honda HR-V Sport sfoggia tutta la sua dinamicità con il vivace propulsore 1.5 Turbo VTEC da 182 CV, capace di uno 0-100 km/h coperto in soli 7,8 secondi. All inclusive l'allestimento, con tutto di serie a partire da 29.950 euro, escluso l'automatico CVT a 7 marce, rivisto per assicurare maggior comfort e minor rumorosità, dotato anche di paddle al volante.

Torna ad insistere sul mondo delle vetture rialzate anche lo storico produttore di auto giapponese, con la nuova Honda HR-V Sport, una versione più prestigiosa e dinamica del noto crossover. Riceve infatti una buona dose di vivacità, grazie ad un look più sportivo, finiture dedicate, un assetto più rigido e prestazionale oltre ad un propulsore di tutto rispetto: troviamo infatti sotto al cofano il frizzante 1.5 Turbo VTEC da 182 CV e 240 o 220 Nm di coppia a seconda che sia accoppiato rispettivamente con cambio manuale o automatico CVT.

Nuova Honda HR-V sport, design tagliente e appuntito, da vero samurai

Tutto lo stile tagliente e acuminato giapponese viene fuori in questa nuova Honda HR-V Sport, con dimensioni non proprio ultra compatte, coi i suoi 4 metri e 34 di lunghezza, per 1 metro e 79 di larghezza, ma che alla vista risulta essere compatta e raccolta su se stessa, grazie a delle proporzioni ben realizzate che la rendono più contenuta di quanto non sia in realtà. Nel frontale troviamo molti rimandi alle altre vetture di casa Honda, con fari Full-Led appuntiti (di serie) e che convergono verso la calandra centrale, inglobandosi in una modanatura nera ad effetto lucido. Tutte le finiture che normalmente sarebbero ormate, su questa versione Sport ricevono un trattamento scurente, donando maggiore prestigio al look della crossover giapponese. Troviamo anche un bello splitter frontale, che ribassa lo sguardo della vettura. Lateralmente appare tirata e tonica, con quel taglio che divide a metà la fiancata, una superficie vetrata contenuta e una bella silhouette che diventa più massiccia verso il posteriore, come se fosse acquattata verso il frontale. Nuovi cerchi in lega da 18″, dal design dedicato e tonalità nera lucida, che offono un bel contrasto con la carrozzeria silver metallizzato del nostro esemplare. Nel retro appaiono i gruppi ottici full Led con forma a boomerang e che si sposano bene con le linee della vettura, taglienti anch’essi. Inferiormente troviamo il profilato nero che si raccorda con le minigonne laterali della fiancata, e sfocia in un nuovo diffusore, anch’esso rifinito in nero lucido. Sotto di esso spuntano i due terminali di scarico, cromati, che assicurano un look sportivo al posteriore.

Honda HR-V Sport, interni ben rifiniti e materiali dal buon feedback

Salendo a bordo, il colpo d’occhio è assicurato, con un gioco di colori che non passa di certo inosservato. Il tunnel centrale, la plancia, i sedili e il pannello portiera sono rifiniti con superfici rosse, che essa sia pelle morbida o simil-pelle ricreata con materiali plastici. L’effetto finale è abbastanza di impatto, ma comunque positivo. Gli assemblaggi sono buoni, pochi scricchiolii e un effetto generale che comunica solidità e cura dei dettagli. Spulciando nella parte bassa o andando a cercare il pelo nell’uovo qualche plastica di troppo c’è, ma niente di preoccupante. Il vasto impiego di piano black nel tunnel centrale è si di impatto, ma facilmente soggetto a polvere e usura nel tempo. Sicuramente un design non proprio all’avanguardia, non estremamente ricercato, ma che strizza l’occhio alla praticità. Le sedute in pelle e tessuto sono comode e avvolgenti, con la possibilità di regolarle elettricamente o riscaldarle (di serie), e danno una buona sensazione di qualità. Davanti a noi il bel volante, rifinito con cuciture rosse e pelle, anche se i tasti in plastica opaca appaiono un po’ superati, rispetto a quelli che possiamo ad esempio trovare anche sulla Civic o sul CR-V. Al centro della plancia troneggia il sistema di Infotainment Honda Connect da 7″, dotato di tutte le connessioni del caso con Apple CarPlay e Android Auto. E’ incluso anche il sistema di navigazione Garmin e la retrocamera. La grafica non sarà probabilmente all’ultimo grido, ma fa il suo lavoro, basta prenderci un po’ la mano con i vari sottomenu e con il funzionamento generale del sistema. Il clima automatico bizona di serie funziona bene e lo schermo full-touch per impostarlo regala una buona dose di tecnologia nell’abitacolo. Sotto al tunnel è presente uno scompartimento, dove poter collegare i nostri dispositivi tramite porte USB o prese a 12V.

Abitabilità e spazio del nuovo Honda HR-V Sport

Grazie ai suoi 4 metri e 35, all’interno c’è davvero un bel po’ di spazio, anche per 5 passeggeri. Davanti ci si siede comodi e c’è spazio in abbondanza per le gambe, e non si ha mai la sensazione di chiusura nell’abitacolo, anche con il tetto in tonalità nera. Dietro si sta decisamente comodi in 2, mentre il passeggero centrale è leggermente sopraelevato, ma meglio rispetto a molti altri competitor di pari segmento. Il tunnel centrale ruba poco spazio per i piedi, oltre ad avere poco meno di una spazza ancora prima di toccare il sedile frontale. Grazie ai suoi 2 metri e 66 cm di passo si viaggia comodi, con un divano accogliente e decisamente morbido. I sedili Magic Seat di Honda consentono di sollevare la seduta e fare spazio per oggetti più ingombranti senza dover necessariamente ribaltare tutto lo schienale, grazie ad un semplice movimento, rapido e pratico. Manca però una bocchetta d’aria dedicata ai passeggeri posteriori, così come delle prese USB per ricaricare i nostri dispositivi. Anche il bagagliaio gode di una buona capacità, a partire da 470 litri, salendo fino ad oltre 1100, con una soglia di carico bassa che facilità l’inserimento dei bagagli.

Honda HR-V Sport, prova su strada: assetto rigido e buona dinamica di guida

Con quella precisazione “Sport” non potevamo che aspettarci una dinamica di guida più affilata e tonica per il crossover giapponese, che sfoggia subito i suoi nuovi ammortizzatori Performance Damper. Più solidi e sostenibili rispetto a quelli presenti di serie, con una maggior resistenza al caricamento laterale che compensano l’imbardata per mantenere l’auto più piatta e ancorata al suolo in tutte le situazioni. Basta infilare un paio di curve per capire di cosa si sta parlando. Nonostante i suoi quasi 1500 kg l’auto è reattiva e agile, merito del sistema MacPherson all’anteriore e al ponte torcente al posteriore. L’avantreno si inserisce bene, sicuramente una spanna sopra ad altri competitor, anche se lo sterzo dotato di doppia servo assistenza variabile e doppio pignone non ci ha pienamente convinto. E’ molto pastoso e solido, forse fin troppo per l’auto che è, ma non riesce a sorprenderci perché rimane sempre un po’ “scollegato” dalla guida, comunicando poco al guidatore. La scocca è stata irrigidita, del 27% dichiara Honda, con materiali super resistenti e Alluminio sofisticato. Su strada infatti l’auto sembra compatta e molto coesa, poche vibrazioni, si scompone poco e attutisce con decisione le asperità, anche se queste sospensioni più rigide ci fanno prendere qualche colpo secco in marcia. L’unione dello sterzo corposo e di questo telaio decisamente tonico strizzano sicuramente l’occhio alla guida dinamica, per chi vuole divertirsi sulle curve senza rinunciare alla comodità di un crossover, tuttavia incontra alcuni limiti nella guida di tutti i giorni, magari in città, rivelandosi meno comodo e fluido rispetto ad un più comune set-up confortevole. La frenata è potente, con dischi freno maggiorati, da 293mm all’anteriore e 282mm al posteriore.

Nuovo 1.5 Turbo VTEC da 182 CV e 240 Nm di coppia, manuale o automatico CVT?

La versione Sport da noi provata è allestita con il vivacissimo 1.5 Turbo VTEC 182 CV che avevamo già provato su altre vetture della gamma Honda, e ci ha nuovamente sorpreso per la sua schiena e per il notevole allungo. Honda dichiara infatti 240 Nm (220 con cambio automatico CVT) disponibili a 1900 giri, non proprio all’istante, ma capace di dare il meglio di se sulle lunghe distanze. In partenza si rivela un po’ incerto, ma una volta presi giri è inarrestabile. Assicura uno scatto sullo 0-100 km/h in 7,8 secondi (8,6 con automatico CVT), un dato decisamente sorprendente per un’auto di questo tipo, con un allungo fino a 215 km/h di velocità massima. Una delle poche scelte possibili nel configuratore della versione Sport risiede tra l’unita dotata di cambio manuale a 6 marce o automatico CVT a 7 marce. La nostra versione era allestita con quest’ultimo, che rimane sempre un’unità a variazione continua, dotato di cinghia e pulegge, ma migliorato tanto rispetto alle vecchie edizioni, con degli “scatti fissi” che simulano i salti delle marce presenti su un automatico doppia frizione più classico. L’effetto però, soprattutto se si affonda il gas, rimane molto vicino a quello di uno scooter per intenderci, dove si sente un rumore continuo proveniente dal motore. Prende velocità abbastanza in fretta, ma come dichiarano anche i dati sopra elencati, le prestazioni vengono penalizzate. E’ si sicuramente una soluzione più confortevole per la guida di tutti i giorni, magari in città o negli spostamenti casa-lavoro, ma se scegliete questa vettura per la sua indole sportiva ci sentiamo di consigliare l’ottimo manuale 6 marce di Honda, una meccanica sopraffina e rapidissima, forse uno dei migliori cambi manuali in commercio su vetture di questo tipo, dagli innesti rapidi e fluidi, che rende maggiormente omaggio alla denominazione “Sport” della vettura.

Honda HR-V Sport, consumi e prezzi

L’unità a benzina non è piccola e nemmeno mansueta, con i suoi 182 CV, motivo per cui i consumi non sono proprio da economy-run. Con un piede docile e un po’ di riguardo sulla guida, attivando la modalità ECO, siamo riusciti a strappare un 14 km al litro, che potrebbero salire a circa 15 km/l se abbinato al cambio manuale 6 marce. Se si decide invece di darci dentro con la guida, o adottando uno stile particolarmente aggressivo e vivace, si possono intravedere i 10 km al litro, però comprensibile data la potenza del propulsore e la mole della vettura. Il listino per questa versione Sport è abbastanza semplice, con sole due versioni tra cui poter scegliere, manuale o automatica, con tutti gli accessori e gli optionals inclusi. La versione con cambio manuale ha un prezzo di listino di 29.950 euro, mentre 31.300 è la cifra per accedere all’automatico CVT.

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1 commento

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  1. Stefano

    25 Novembre 2019 at 17:01

    Ottima recensione. L’unico inesattezza riguarda la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. Infatti le HR-V distribuite in Italia non credo abbiano, purtroppo, questa compatibilità.

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