WP_Post Object ( [ID] => 676568 [post_author] => 58 [post_date] => 2019-11-27 08:00:01 [post_date_gmt] => 2019-11-27 07:00:01 [post_content] => Più il mercato è in grado di digerire i SUV, più le case costruttrici continuano ad alimentare tale trend. Arriva quindi la nuova Mercedes-Benz GLB, la nuova offensiva per la gamma di vetture rialzate di Stoccarda, che promette tanto spazio, tanta versatilità e piacere di guida a fronte di un prezzo più contenuto rispetto alla (poco) più grande Mercedes-benz GLC. La nuova GLB è infatti realizzata da una piattaforma abbastanza analoga a quella impiegata per la più piccola GLA, chiamata MFA2, ma presenta dimensioni tutt'altro che compatte, con 4 metri e 63 di lunghezza per 1 metro e 83 di larghezza, ben 21 cm in più della crossover, a beneficio dell'abitabilità, dello spazio e della capacità di carico, praticamente prossime a quelle della GLC. Potrà sfruttare motori fino a 4 cilindri disposti in posizione trasversale, con cambio automatico e trazione anteriore o integrale, con la possibilità di ospitare fino a 7 passeggeri.

Nuova Mercedes-Benz GLB, design ed esterni

Ti accorgi che si tratta di una Mercedes con un semplice colpo d'occhio. Il frontale, le proporzioni, gli stilemi sono tutti presenti, ma rimani un po' titubante circa la sua forma. Sembra una GLC ma non è una GLC, e te ne accorgi dalla firma luminosa frontale oltre che dalla forma del posteriore. Linee muscolose, dolci e squadrate che si fondono assieme, elementi circolari e poligonali che si mischiano. Il motivo più ricorrente è infatti questo cerchio squadrato, come definito da Mercedes stessa, un quadrangolo con gli angoli smussati che ritroviamo praticamente ovunque, dalle luci Led, alla forma delle prese dei fari fendinebbia, ai passaruota e ad alcuni elementi dell'abitacolo. La griglia è più estesa, soprattutto in verticale, ricordando quella della più grande GLE. Si differenzia a seconda dell'allestimento presente sulla vettura: sulla versione Premium (come in foto) troviamo una griglia tridimensionale, chiamata Matrix, con elementi cromati, mentre sulle altre versioni una calandra caratterizzata da un elemento cromato orizzontale. Il cofano è alto, orizzontale, arricchito con due nervature pronunciate che ci portano fino al parabrezza, particolarmente verticale. Questa forma così "boxy" (letteralmente, scatolosa) come come la definiscono gli inglesi, è stata voluta per assicurare un'aria meno mondana alla vettura, avvicinandola maggiormente al mondo delle vere fuoristrada più che a un SUV, motivo per il quale troviamo anche una versione "Offroad" e alcune caratteristiche interessanti: l'angolo d'attacco è di 18°, quello di uscita 18.3° e quello di dosso di 13,9°, che le assicurano escursioni fino al 70% di pendenza longitudinale e 32° laterali (come spieghiamo in video). Si continua con la vista del posteriore, alto, verticale, massiccio, reso tale anche dalla linea di cintura che, sopra al passaruota posteriore si flette all'insù, per donare maggior robustezza stilistica. Nuovi i gruppi ottici, di ispirazione GLC, e generose superfici vetrate, per una buona luminosità e visibilità dell'abitacolo. La parte inferiore del paraurti posteriore cambia anch'esso in funzione dell'allestimento. Nel nostro caso, con la versione Premium troviamo una finitura cromata che ingloba i due terminali di scarico anch'essi cromati, e veri. Nella versione tradizionale sono presenti delle paratie in plastica opaca, più resistente agli urti, mentre per entrambe le versioni è presente una sorta di faccione in plastica nera che percorre tutto il profilo inferiore della vettura, per una maggiore protezione della vernice. Oltre 10 i modelli di cerchi disponibili per la nuova Mercedes GLB, da 17 a 20 pollici, a seconda che decidiate di allestirla in modo più modaiolo con la versione Premium, e AMG Line oppure che ricerchiate maggiore praticità con le versioni Executive, Business e Sport.

Mercedes-Benz GLB, interni pratici e spaziosi, MBUX sempre presente

All'interno ci si sente come a casa se avete dimestichezza con gli interni Mercedes riservati ai SUV. La configurazione del cockpit è sempre predominata dalla presenza dell'iconico sistema multimediale MBUX, con doppi schermi da 8 o 10,25 pollici a seconda degli optional o delle versioni, che racchiude tutte le informazioni sulla guida e sul sistema di infotelematica della vettura. Di serie suture le versioni troviamo la retrocamera e i servizi di Mercedes Me Connect, per controllare da smartphone i parametri della vettura. Salendo con gli allestimenti possiamo arricchire la GLB con hotspot wifi, connessione in tempo reale con i dati del traffico, meteo e punti di interesse, senza farci mancare la connettività con lo smartphone grazie ai protocolli Apple CarPlay e Andoird Auto, di serie dall'allestimento Business. Sempre da questo allestimento troviamo anche l'efficiente climatizzatore automatico, posizionato sotto ai due schermi, al centro della plancia. Il resto del tunnel centrale è rifinito come molti altri modelli della casa stellata, con un pozzetto svuota tasche nella parte vicino alla plancia, il touchpad con cui controllare tutti l'impianto multimediale e il posa braccio che nasconde un profondo e capiente vano tra i due sedili. Vi è una netta prevalenza di materiali plastici, trattati però con sapienza, che sanno regalare un buon feedback al tocco, con materiali soft touch e simil alluminio spazzolato che è riservato a questo modello, davanti al passeggero frontale. Anche il pannello porta appare curato, seppur meno rispetto ad altri modelli più alti in gamma, ma è comunque possibile inserire anche dei Led multicolore per le luci soffuse dell'abitacolo.

Mercedes-Benz GLB, abitabilità, spazio e bagagliaio

Il punto forte di questa nuova Mercedes GLB è proprio rappresentato dal grande spazio che mette a disposizione nei suoi 4 metri e 63 cm di lunghezza, meglio organizzato rispetto a quello della più grande GLC. I pannelli portiera sono più sottili, la plancia è più spostata verso il parabrezza e c'è più spazio per le gambe di tutti i passeggeri. Le sedute sono comode e avvolgenti, oltre che regolabili elettricamente, ventilate e riscaldabili, se previste nell'allestimento. Dietro si sta comodi anche in 3, grazie ai suoi 2 metri e 82 di passo, e il tunnel centrale porta via poco spazio e sono presenti le bocchette d'aerazione dedicate. C'è spazio in abbondanza per la testa e anche per le gambe. I sedili posteriori forse saranno meno comodi rispetto a quelli dei SUV più alti in gamma, ma possono scivolare longitudinalmente per ben 14 cm, con schienale inclinabile, per far spazio ai passeggeri che si andranno a sedere sull'ultima fila di sedili. I due posti "bonus" come li definiamo, sono destinati a passeggeri non più alti di 1 metro e 68, come dice Mercedes, e sono dotati di attacchi ISOFIX. Lo spazio è infatti un po' ristretto, ma 2 posti extra possono sempre tornare utili, dotati inoltre di poggiatesta e scompartimento per riporre delle bevande. Si estraggono manualmente dal portellone posteriore mediante delle fettucce, con un movimento semplice e veloce. Se allestita con i 7 posti, non si ruba neanche troppo spazio al bagagliaio, che parte da un minimo di 500 litri (570 nella versione 5 posti), che diventano 150 con i sedili della terza fila estratti. Abbattendo invece tutti i sedili tranne quelli frontali, lo spazio sale ad un massimo di 1680 litri (1800 nella versione a 5 posti), praticamente adeguato per effettuare anche un trasloco, per oggetti lunghi fino a 2 metri e 67.

Mercedes-benz GLB, come va su strada?

Come ve l'aspettereste? Comoda e confortevole vero? E infatti è così, sembra quasi di viaggiare su un morbido tappeto, una sorta di veleggiamento continuo sull'asfalto. Potrà non essere dotata del sistema AIR BODY CONTROL delle più sofisticate GLC e GLE, ma fanno comunque bene il loro lavoro anche le sospensioni adattive (optional) di questa GLB. Supera indisturbata buche, dossi e solchi dell'asfalto, accompagnando la marcia isolando bene dalle vibrazioni dell'asfalto. Presenta ovviamente un po' di coricamento laterale anche con il pacchetto Premium, con cerchi maggiorati e sospensioni irrigidite, ma tutto sommato nella norma, anche perché non bisogna avere particolari pretese sportive dalla GLB. Si tratta di una vettura ideale per viaggiare in compagnia, in tutta sicurezza anche grazie ai suoi sofisticati sistemi di assistenza alla guida di secondo livello, acquistabili in un pacchetto dedicato, da 1850 euro circa, che vi consentirà di mantenere la carreggiata senza toccare il volante per circa 30 secondi, avendo impostato la velocità di crociera desiderata. Rimangono comunque di serie la frenata di emergenza automatica e l'avviso del superamento accidentale della linea di carreggiata. Lo sterzo rimane un punto forte, morbido e adeguatamente demoltiplicato in modalità comfort così come più solido e corposo in modalità sport, dalla presa ergonomica e soddisfacente oserei dire, bello da impugnare e da utilizzare. La visibilità circostante è buona, merito delle ampie superfici vetrate e muoversi con i sensori di parcheggio e la retrocamera è un bel surplus, soprattutto in città. L'isolamento acustico è ben realizzat0, anche se premendo a fondo il pedale del gas, un po' di ruvidità del propulsore trapassa nell'abitacolo, ma comunque nella norma.

Mercedes-Benz GLB 220d Automatic 4Matic, sicurezza e grinta, sempre

Una delle motorizzazioni che più si addicono a questa Mercedes GLB è sicuramente la 220d 4Matic, dotata di trazione integrale 4Matic. Si tratta di un 2.0 turbodiesel da 190 CV e 400 Nm di coppia, gestiti da un cambio automatico 8G-DCT doppia frizione ad otto marce, di serie su tutte le motorizzazioni (a parte la GLB 200 che è dotata del 7G-DCT). L'unione tra coppia istantanea del propulsore, sapiente gestione della centralina del cambio automatico e la stabilità della trazione integrale, mettono in strada forse la versione definitiva di questa GLB. I suoi 190 CV le consentono di essere scattante e rapida, con uno scatto sullo 0-100 km/h coperto in 7,6 secondi e una velocità massima di 217 km/h. Un meccanica davvero soddisfacente, capace di prestazioni considerevoli, una buona ripresa e sicurezza in tutte le situazioni grazie alle sue 4 ruote motrici, comandate da una frizione a dischi multipli a comando elettromeccanico, posta sull'asse posteriore, capace di ripartire fino al 30% della coppia sul retrotreno in modalità Sport, viaggiando però in modalità 80:20 in configurazione Eco e Comfort. Tra le motorizzazioni diesel troviamo altre due declinazioni di questo 1950cc, la 180d da 116 Cv e  280 Nm e la 200d da 150 CV e 320 Nm di coppia, forse la più gettonata per il nostro mercato, disponibile a trazione anteriore o integrale. Tra i benzina troviamo invece la GLB 200, da 163 CV erogati da un 1.4L turbo, e la GLB 250 4Matic, da 224 CV e 350 Nm con trazione integrale. Tutti i motori sono dotati di cambio automatico e rispettano le normative antinquinamento euro 6d.

Mercedes-Benz GLB, come va in Off-Road?

Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalle doti off-road della Mercedes-Benz GLB, capace di superare ostacoli non proprio semplici, rendendo omaggio a quell'indole da fuoristrada tanto acclamata da Mercedes. I modelli GLB dotati di trazione integrale 4MATIC e display multimediale maggiorato da 10,25" dispongono del pacchetto tecnico Offroad che, in abbinamento ai fari MULTIBEAM LED, prevede speciali luci per off-road, per riconoscere meglio gli ostacoli nella guida notturna in fuoristrada. La modalità Off-Road le consente poi di rimandare fino al 50% di trazione alle ruote posteriori, tramite un settaggio ad hoc della frizione e del differenziale posteriore, oltre ad una rivisitazione del cambio automatico 8G-DCT. Abbiamo provato una versione 200d 4Matic (come vedete in video) e si è comportata egregiamente in qualsiasi situazione, dal twist, alla partenza in salita con una pendenza di circa 40°, e fino a 32° di inclinazione laterale. E' inoltre disponibile il regolatore di velocità in discesa, fino a 30 km/h, che vi aiuterà a mantenere una velocità costante percorrendo un percorso, molto utile in caso off-road spinto. Gli angoli di attacco e di uscita da 18 e 18,3 gradi le permettono notevoli acrobazie, uniti ad un angolo di dosso di 13,9° grazie ai suoi 20cm di luce da terra.

Mercedes-benz GLB, prezzi e consumi

Abbiamo provato più a fondo la versione 220d 4 Matic da 190 CV e 400 Nm di coppia, su un percorso misto, alternando città, autostrada e strade extraurbane con diversi sali e scendi, e abbiamo totalizzando un consumo di circa 14 km al litro con uno stile di guida normale, né troppo conservativo né troppo vivace. In fin dei conti il peso della vettura è considerevole, con i suoi 1735 kg in ordine di marcia, e la forma non proprio aerodinamica della vettura fa la sua, quindi ci riteniamo soddisfatti del dato raccolto. Lasciamo però ulteriori conferme ad una futura prova su strada più approfondita. I listini della Mercedes-Benz GLB partono da 35.390 euro per la versione 180d, a trazione anteriore e allestimento Executive, con un gap di circa 5000 euro per raggiungere l'allestimento Premium top di gamma. I prezzi di partenza della GLB 200d, per noi la più gettonata per il mercato italiano, partono da una base di 38.443 euro. I benzina partono invece da un minimo di 39.190 euro per la GLB 200 a trazione anteriore. Noi non ci volgiamo scomporre troppo, ma pensiamo che potrebbe diventare il SUV di Mercedes-Benz più venduto sul nostro mercato. [post_title] => Nuova Mercedes-Benz GLB: PROVA SU STRADA del piccolo ma grande SUV sette posti [VIDEO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => nuova-mercedes-benz-glb-prova-su-strada-del-piccolo-ma-grande-suv-sette-posti-video [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-11-27 09:19:19 [post_modified_gmt] => 2019-11-27 08:19:19 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=676568 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Nuova Mercedes-Benz GLB: PROVA SU STRADA del piccolo ma grande SUV sette posti [VIDEO]

Pratico, spazioso e versatile, con trazione integrale e 7 posti, a partire da 35.390 euro

E' finalmente arrivata la nuova Mercedes-Benz GLB , il nuovo SUV pratico e spazioso della casa stellata. Nasce da un'anima compatta che ha molto in comune con la più piccola GLA, ma si allunga di ben 20 cm, arrivando a 4 metri e 63 di lunghezza, circa 3 cm in meno di una GLC ma con un prezzo decisamente più interessante.

Più il mercato è in grado di digerire i SUV, più le case costruttrici continuano ad alimentare tale trend. Arriva quindi la nuova Mercedes-Benz GLB, la nuova offensiva per la gamma di vetture rialzate di Stoccarda, che promette tanto spazio, tanta versatilità e piacere di guida a fronte di un prezzo più contenuto rispetto alla (poco) più grande Mercedes-benz GLC. La nuova GLB è infatti realizzata da una piattaforma abbastanza analoga a quella impiegata per la più piccola GLA, chiamata MFA2, ma presenta dimensioni tutt’altro che compatte, con 4 metri e 63 di lunghezza per 1 metro e 83 di larghezza, ben 21 cm in più della crossover, a beneficio dell’abitabilità, dello spazio e della capacità di carico, praticamente prossime a quelle della GLC. Potrà sfruttare motori fino a 4 cilindri disposti in posizione trasversale, con cambio automatico e trazione anteriore o integrale, con la possibilità di ospitare fino a 7 passeggeri.

Nuova Mercedes-Benz GLB, design ed esterni

Ti accorgi che si tratta di una Mercedes con un semplice colpo d’occhio. Il frontale, le proporzioni, gli stilemi sono tutti presenti, ma rimani un po’ titubante circa la sua forma. Sembra una GLC ma non è una GLC, e te ne accorgi dalla firma luminosa frontale oltre che dalla forma del posteriore. Linee muscolose, dolci e squadrate che si fondono assieme, elementi circolari e poligonali che si mischiano. Il motivo più ricorrente è infatti questo cerchio squadrato, come definito da Mercedes stessa, un quadrangolo con gli angoli smussati che ritroviamo praticamente ovunque, dalle luci Led, alla forma delle prese dei fari fendinebbia, ai passaruota e ad alcuni elementi dell’abitacolo. La griglia è più estesa, soprattutto in verticale, ricordando quella della più grande GLE. Si differenzia a seconda dell’allestimento presente sulla vettura: sulla versione Premium (come in foto) troviamo una griglia tridimensionale, chiamata Matrix, con elementi cromati, mentre sulle altre versioni una calandra caratterizzata da un elemento cromato orizzontale. Il cofano è alto, orizzontale, arricchito con due nervature pronunciate che ci portano fino al parabrezza, particolarmente verticale. Questa forma così “boxy” (letteralmente, scatolosa) come come la definiscono gli inglesi, è stata voluta per assicurare un’aria meno mondana alla vettura, avvicinandola maggiormente al mondo delle vere fuoristrada più che a un SUV, motivo per il quale troviamo anche una versione “Offroad” e alcune caratteristiche interessanti: l’angolo d’attacco è di 18°, quello di uscita 18.3° e quello di dosso di 13,9°, che le assicurano escursioni fino al 70% di pendenza longitudinale e 32° laterali (come spieghiamo in video).

Si continua con la vista del posteriore, alto, verticale, massiccio, reso tale anche dalla linea di cintura che, sopra al passaruota posteriore si flette all’insù, per donare maggior robustezza stilistica. Nuovi i gruppi ottici, di ispirazione GLC, e generose superfici vetrate, per una buona luminosità e visibilità dell’abitacolo. La parte inferiore del paraurti posteriore cambia anch’esso in funzione dell’allestimento. Nel nostro caso, con la versione Premium troviamo una finitura cromata che ingloba i due terminali di scarico anch’essi cromati, e veri. Nella versione tradizionale sono presenti delle paratie in plastica opaca, più resistente agli urti, mentre per entrambe le versioni è presente una sorta di faccione in plastica nera che percorre tutto il profilo inferiore della vettura, per una maggiore protezione della vernice. Oltre 10 i modelli di cerchi disponibili per la nuova Mercedes GLB, da 17 a 20 pollici, a seconda che decidiate di allestirla in modo più modaiolo con la versione Premium, e AMG Line oppure che ricerchiate maggiore praticità con le versioni Executive, Business e Sport.

Mercedes-Benz GLB, interni pratici e spaziosi, MBUX sempre presente

All’interno ci si sente come a casa se avete dimestichezza con gli interni Mercedes riservati ai SUV. La configurazione del cockpit è sempre predominata dalla presenza dell’iconico sistema multimediale MBUX, con doppi schermi da 8 o 10,25 pollici a seconda degli optional o delle versioni, che racchiude tutte le informazioni sulla guida e sul sistema di infotelematica della vettura. Di serie suture le versioni troviamo la retrocamera e i servizi di Mercedes Me Connect, per controllare da smartphone i parametri della vettura. Salendo con gli allestimenti possiamo arricchire la GLB con hotspot wifi, connessione in tempo reale con i dati del traffico, meteo e punti di interesse, senza farci mancare la connettività con lo smartphone grazie ai protocolli Apple CarPlay e Andoird Auto, di serie dall’allestimento Business. Sempre da questo allestimento troviamo anche l’efficiente climatizzatore automatico, posizionato sotto ai due schermi, al centro della plancia. Il resto del tunnel centrale è rifinito come molti altri modelli della casa stellata, con un pozzetto svuota tasche nella parte vicino alla plancia, il touchpad con cui controllare tutti l’impianto multimediale e il posa braccio che nasconde un profondo e capiente vano tra i due sedili. Vi è una netta prevalenza di materiali plastici, trattati però con sapienza, che sanno regalare un buon feedback al tocco, con materiali soft touch e simil alluminio spazzolato che è riservato a questo modello, davanti al passeggero frontale. Anche il pannello porta appare curato, seppur meno rispetto ad altri modelli più alti in gamma, ma è comunque possibile inserire anche dei Led multicolore per le luci soffuse dell’abitacolo.

Mercedes-Benz GLB, abitabilità, spazio e bagagliaio

Il punto forte di questa nuova Mercedes GLB è proprio rappresentato dal grande spazio che mette a disposizione nei suoi 4 metri e 63 cm di lunghezza, meglio organizzato rispetto a quello della più grande GLC. I pannelli portiera sono più sottili, la plancia è più spostata verso il parabrezza e c’è più spazio per le gambe di tutti i passeggeri. Le sedute sono comode e avvolgenti, oltre che regolabili elettricamente, ventilate e riscaldabili, se previste nell’allestimento. Dietro si sta comodi anche in 3, grazie ai suoi 2 metri e 82 di passo, e il tunnel centrale porta via poco spazio e sono presenti le bocchette d’aerazione dedicate. C’è spazio in abbondanza per la testa e anche per le gambe. I sedili posteriori forse saranno meno comodi rispetto a quelli dei SUV più alti in gamma, ma possono scivolare longitudinalmente per ben 14 cm, con schienale inclinabile, per far spazio ai passeggeri che si andranno a sedere sull’ultima fila di sedili. I due posti “bonus” come li definiamo, sono destinati a passeggeri non più alti di 1 metro e 68, come dice Mercedes, e sono dotati di attacchi ISOFIX. Lo spazio è infatti un po’ ristretto, ma 2 posti extra possono sempre tornare utili, dotati inoltre di poggiatesta e scompartimento per riporre delle bevande. Si estraggono manualmente dal portellone posteriore mediante delle fettucce, con un movimento semplice e veloce. Se allestita con i 7 posti, non si ruba neanche troppo spazio al bagagliaio, che parte da un minimo di 500 litri (570 nella versione 5 posti), che diventano 150 con i sedili della terza fila estratti. Abbattendo invece tutti i sedili tranne quelli frontali, lo spazio sale ad un massimo di 1680 litri (1800 nella versione a 5 posti), praticamente adeguato per effettuare anche un trasloco, per oggetti lunghi fino a 2 metri e 67.

Mercedes-benz GLB, come va su strada?

Come ve l’aspettereste? Comoda e confortevole vero? E infatti è così, sembra quasi di viaggiare su un morbido tappeto, una sorta di veleggiamento continuo sull’asfalto. Potrà non essere dotata del sistema AIR BODY CONTROL delle più sofisticate GLC e GLE, ma fanno comunque bene il loro lavoro anche le sospensioni adattive (optional) di questa GLB. Supera indisturbata buche, dossi e solchi dell’asfalto, accompagnando la marcia isolando bene dalle vibrazioni dell’asfalto. Presenta ovviamente un po’ di coricamento laterale anche con il pacchetto Premium, con cerchi maggiorati e sospensioni irrigidite, ma tutto sommato nella norma, anche perché non bisogna avere particolari pretese sportive dalla GLB. Si tratta di una vettura ideale per viaggiare in compagnia, in tutta sicurezza anche grazie ai suoi sofisticati sistemi di assistenza alla guida di secondo livello, acquistabili in un pacchetto dedicato, da 1850 euro circa, che vi consentirà di mantenere la carreggiata senza toccare il volante per circa 30 secondi, avendo impostato la velocità di crociera desiderata. Rimangono comunque di serie la frenata di emergenza automatica e l’avviso del superamento accidentale della linea di carreggiata. Lo sterzo rimane un punto forte, morbido e adeguatamente demoltiplicato in modalità comfort così come più solido e corposo in modalità sport, dalla presa ergonomica e soddisfacente oserei dire, bello da impugnare e da utilizzare. La visibilità circostante è buona, merito delle ampie superfici vetrate e muoversi con i sensori di parcheggio e la retrocamera è un bel surplus, soprattutto in città. L’isolamento acustico è ben realizzat0, anche se premendo a fondo il pedale del gas, un po’ di ruvidità del propulsore trapassa nell’abitacolo, ma comunque nella norma.

Mercedes-Benz GLB 220d Automatic 4Matic, sicurezza e grinta, sempre

Una delle motorizzazioni che più si addicono a questa Mercedes GLB è sicuramente la 220d 4Matic, dotata di trazione integrale 4Matic. Si tratta di un 2.0 turbodiesel da 190 CV e 400 Nm di coppia, gestiti da un cambio automatico 8G-DCT doppia frizione ad otto marce, di serie su tutte le motorizzazioni (a parte la GLB 200 che è dotata del 7G-DCT). L’unione tra coppia istantanea del propulsore, sapiente gestione della centralina del cambio automatico e la stabilità della trazione integrale, mettono in strada forse la versione definitiva di questa GLB. I suoi 190 CV le consentono di essere scattante e rapida, con uno scatto sullo 0-100 km/h coperto in 7,6 secondi e una velocità massima di 217 km/h. Un meccanica davvero soddisfacente, capace di prestazioni considerevoli, una buona ripresa e sicurezza in tutte le situazioni grazie alle sue 4 ruote motrici, comandate da una frizione a dischi multipli a comando elettromeccanico, posta sull’asse posteriore, capace di ripartire fino al 30% della coppia sul retrotreno in modalità Sport, viaggiando però in modalità 80:20 in configurazione Eco e Comfort. Tra le motorizzazioni diesel troviamo altre due declinazioni di questo 1950cc, la 180d da 116 Cv e  280 Nm e la 200d da 150 CV e 320 Nm di coppia, forse la più gettonata per il nostro mercato, disponibile a trazione anteriore o integrale. Tra i benzina troviamo invece la GLB 200, da 163 CV erogati da un 1.4L turbo, e la GLB 250 4Matic, da 224 CV e 350 Nm con trazione integrale. Tutti i motori sono dotati di cambio automatico e rispettano le normative antinquinamento euro 6d.

Mercedes-Benz GLB, come va in Off-Road?

Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalle doti off-road della Mercedes-Benz GLB, capace di superare ostacoli non proprio semplici, rendendo omaggio a quell’indole da fuoristrada tanto acclamata da Mercedes. I modelli GLB dotati di trazione integrale 4MATIC e display multimediale maggiorato da 10,25″ dispongono del pacchetto tecnico Offroad che, in abbinamento ai fari MULTIBEAM LED, prevede speciali luci per off-road, per riconoscere meglio gli ostacoli nella guida notturna in fuoristrada. La modalità Off-Road le consente poi di rimandare fino al 50% di trazione alle ruote posteriori, tramite un settaggio ad hoc della frizione e del differenziale posteriore, oltre ad una rivisitazione del cambio automatico 8G-DCT. Abbiamo provato una versione 200d 4Matic (come vedete in video) e si è comportata egregiamente in qualsiasi situazione, dal twist, alla partenza in salita con una pendenza di circa 40°, e fino a 32° di inclinazione laterale. E’ inoltre disponibile il regolatore di velocità in discesa, fino a 30 km/h, che vi aiuterà a mantenere una velocità costante percorrendo un percorso, molto utile in caso off-road spinto. Gli angoli di attacco e di uscita da 18 e 18,3 gradi le permettono notevoli acrobazie, uniti ad un angolo di dosso di 13,9° grazie ai suoi 20cm di luce da terra.

Mercedes-benz GLB, prezzi e consumi

Abbiamo provato più a fondo la versione 220d 4 Matic da 190 CV e 400 Nm di coppia, su un percorso misto, alternando città, autostrada e strade extraurbane con diversi sali e scendi, e abbiamo totalizzando un consumo di circa 14 km al litro con uno stile di guida normale, né troppo conservativo né troppo vivace. In fin dei conti il peso della vettura è considerevole, con i suoi 1735 kg in ordine di marcia, e la forma non proprio aerodinamica della vettura fa la sua, quindi ci riteniamo soddisfatti del dato raccolto. Lasciamo però ulteriori conferme ad una futura prova su strada più approfondita. I listini della Mercedes-Benz GLB partono da 35.390 euro per la versione 180d, a trazione anteriore e allestimento Executive, con un gap di circa 5000 euro per raggiungere l’allestimento Premium top di gamma. I prezzi di partenza della GLB 200d, per noi la più gettonata per il mercato italiano, partono da una base di 38.443 euro. I benzina partono invece da un minimo di 39.190 euro per la GLB 200 a trazione anteriore. Noi non ci volgiamo scomporre troppo, ma pensiamo che potrebbe diventare il SUV di Mercedes-Benz più venduto sul nostro mercato.

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