WP_Post Object ( [ID] => 630215 [post_author] => 84 [post_date] => 2019-11-29 19:00:40 [post_date_gmt] => 2019-11-29 18:00:40 [post_content] => C'era bisogno di un nuovo SUV di lusso? Secondo Aston Martin si, visto che nella gamma delle auto inglesi più chic mancava una vettura con le stampelle. Ecco allora che arriva tra noi la nuova Aston Martin DBX 2020, in rampa di lancio con l'uscita fissata a maggio del 2020 a un prezzo di partenza di 198.000 euro. 

Estetica e design in foto

Il primo SUV di Aston Martin appare, al primo sguardo, di notevoli dimensioni ma con forme ricercate e affusolate. Davanti c'è la grande griglia del radiatore a listelli orizzontali, posizionata sotto il badge della Casa che, a detta degli ingegneri e dei disegnatori Aston, più che un segno vuole sembrare un vero e proprio gioiello distintivo. La calandra è fortemente caratterizzata da nervature e rientranze che aumentano il piglio muscoloso, come i due fari ovali che trovano posto tra i solchi che compongono il muscoloso cofano. Poco più sotto c'è la novità estetica, ossia le luci diurne LED dalla forma rettangolare che integrano anche gli indicatori di direzione. Impossibile non concludere l'analisi del visino della nuova Aston Martin DBX senza notare le due feritoie che troneggiano sul cofano. Il lato della nuova Aston Martin DBX è elaborato con rientranze e bombature che enfatizzano la linea muscolosa, impreziosito ancor di più dai cerchi in lega con disegno dedicato da ben 22 pollici. Da segnalare la presenza di una feritoia per pulire i flussi nella parte più anteriore, caratterizzata da una lama cromata. La coda porta in dote un design inedito. Partendo dall'altro, trae l'attenzione dell'occhio il generoso spoiler posteriore mentre le forme posteriori si allargano verso il sottilissimo gruppo ottico, congiunto insieme e sovrastante il badge della Casa. Resta da segnalare il doppio, grande, terminale di scarico che di certo non si può definire discreto. 

Come sono gli interni e l'abitacolo

L'abitacolo della nuova Aston Martin DBX 2020 è sofisticato e chic, composto quasi interamente da pellame morbido al tatto e preziose cuciture a vista che lasciano spazio solo a pochi dettagli in alluminio, come le palette al volante e la cornice che contorna il grande touch screen centrale da 10,25 pollici; il compagno ideale del quadro strumenti, anch'esso in digitale, da 12,3 pollici. Da segnalare la presenza di Apple CarPlay per collegare il vostro smartphone Apple di ultima generazione con l'infotainment di Aston Martin, oltre a ben 14 casse che formano l'impianto stereo. Il bagagliaio? Abbiamo una capacità di 632 litri che diventano 694 se contiamo anche il pozzo posizionato sotto al fondo. C'è tanto spazio anche sul divanetto posteriore che permette ai nostri due passeggeri di essere coccolati e accuditi da sedili comodi e ergonomici. Si sta benissimo in due ma c'è il posto anche per il terzo incomodo che sicuramente non vi ringrazierà se lo farete sedere al centro del divano nei lunghi viaggi, il grande tunnel centrale gli farà gonfiare le caviglie. Inutile dirvi che sui sedili anteriori sportivi, massaggianti, ventilati e riscaldati della DBX si sta da dio, comodi, confortevoli e pure leggermente stringenti nella parte più bassa della schiena per contenervi mentre affronterete le curve con ardore e sportiveggianza, ma sempre con un certo aplomb dopotutto siete a bordo di una Aston Martin, prestazioni si ma con garbo.  

Il motore e le prestazioni

Ah, a proposito di prestazioni. Queste sono garantite da un poderoso V8 da 4.0 litri bi-turbo di produzione Mercedes-AMG  con ben 550 cv di potenza e 700 Nm di coppia, roba da incollarsi al sedile. Prima di lasciarci, datemi il tempo di snocciolare qualche numero: 291 km/h di velocità massima, 0-100 km bruciati in meno di cinque secondi, un cambio automatico a nove rapporti, trazione 4x4, un peso di 2.245 kg e le sospensioni adattive ad aria che permettono alla nuova Aston Martin da terra, all'occorrenza, di alzarsi di 45 mm o abbassarsi di 50 mm.

Prima, c'era il render

A provare ad avvicinare l'Aston Martin DBX alla versione di serie c'è il rendering che ci propone il SUV di lusso ad alte prestazioni del brand inglese privo di camouflage e con una carrozzeria reale. La livrea bianca, che avvolge gli esterni dell'Aston Martin DBX ipotizzata nella riproduzione grafica qui sopra, esalta le forme sinuose e seducenti del design annunciato dai prototipi del SUV. In particolar modo si notano i parafanghi muscolosi e un aspetto complessivo che esprime un carattere deciso ma senza sembrare eccessivamente duro. Proprio questa aggressività visiva attenuata dovrebbe aiutare la Aston Martin DBX a distinguersi dagli altri SUV premium ad alte prestazioni, molti dei quali fanno ampiamente leva sui tradizionali stilemi dei SUV più puri. Così l'Aston Martin DBX prova a resistere alle tendenze stilistica dei SUV classici a favore di una nuova strada estetica. L'unico accenno che in questo rendering rimanda al mondo tipicamente SUV è la protezione inferiore sul paraurti anteriore che somiglia quasi a una fittizia piastra sottoscocca protettiva. I piccoli fari e la tradizionale griglia Aston Martin conferiscono sportività alla DBX. Complessivamente la vettura a guida alta ha una forma agile e atletica, provando a smentire la convinzione che un approccio stilistico "morbido" non funzioni su un SUV. [post_title] => Aston Martin DBX 2020: il nuovo SUV di lusso con 550 CV [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => aston-martin-dbx-2020-prova-prezzo-uscita-prestazioni-consumi-interni [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-12-02 10:00:40 [post_modified_gmt] => 2019-12-02 09:00:40 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=630215 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Aston Martin DBX 2020: il nuovo SUV di lusso con 550 CV

Aston Martin DBX 2020: Quello che sappiamo sugli interni, motori, prezzo, uscita e prestazioni

Aston Martin DBX 2020: Quello che sappiamo su come è fatto l'abitacolo, sul motore e sulle sue prestazioni e in fine quando uscirà e che prezzo avrà il nuovo SUV inglese

C’era bisogno di un nuovo SUV di lusso? Secondo Aston Martin si, visto che nella gamma delle auto inglesi più chic mancava una vettura con le stampelle. Ecco allora che arriva tra noi la nuova Aston Martin DBX 2020, in rampa di lancio con l’uscita fissata a maggio del 2020 a un prezzo di partenza di 198.000 euro. 

Estetica e design in foto

Il primo SUV di Aston Martin appare, al primo sguardo, di notevoli dimensioni ma con forme ricercate e affusolate. Davanti c’è la grande griglia del radiatore a listelli orizzontali, posizionata sotto il badge della Casa che, a detta degli ingegneri e dei disegnatori Aston, più che un segno vuole sembrare un vero e proprio gioiello distintivo. La calandra è fortemente caratterizzata da nervature e rientranze che aumentano il piglio muscoloso, come i due fari ovali che trovano posto tra i solchi che compongono il muscoloso cofano. Poco più sotto c’è la novità estetica, ossia le luci diurne LED dalla forma rettangolare che integrano anche gli indicatori di direzione. Impossibile non concludere l’analisi del visino della nuova Aston Martin DBX senza notare le due feritoie che troneggiano sul cofano. Il lato della nuova Aston Martin DBX è elaborato con rientranze e bombature che enfatizzano la linea muscolosa, impreziosito ancor di più dai cerchi in lega con disegno dedicato da ben 22 pollici. Da segnalare la presenza di una feritoia per pulire i flussi nella parte più anteriore, caratterizzata da una lama cromata. La coda porta in dote un design inedito. Partendo dall’altro, trae l’attenzione dell’occhio il generoso spoiler posteriore mentre le forme posteriori si allargano verso il sottilissimo gruppo ottico, congiunto insieme e sovrastante il badge della Casa. Resta da segnalare il doppio, grande, terminale di scarico che di certo non si può definire discreto. 

Come sono gli interni e l’abitacolo

L’abitacolo della nuova Aston Martin DBX 2020 è sofisticato e chic, composto quasi interamente da pellame morbido al tatto e preziose cuciture a vista che lasciano spazio solo a pochi dettagli in alluminio, come le palette al volante e la cornice che contorna il grande touch screen centrale da 10,25 pollici; il compagno ideale del quadro strumenti, anch’esso in digitale, da 12,3 pollici. Da segnalare la presenza di Apple CarPlay per collegare il vostro smartphone Apple di ultima generazione con l’infotainment di Aston Martin, oltre a ben 14 casse che formano l’impianto stereo.

Il bagagliaio? Abbiamo una capacità di 632 litri che diventano 694 se contiamo anche il pozzo posizionato sotto al fondo. C’è tanto spazio anche sul divanetto posteriore che permette ai nostri due passeggeri di essere coccolati e accuditi da sedili comodi e ergonomici. Si sta benissimo in due ma c’è il posto anche per il terzo incomodo che sicuramente non vi ringrazierà se lo farete sedere al centro del divano nei lunghi viaggi, il grande tunnel centrale gli farà gonfiare le caviglie. Inutile dirvi che sui sedili anteriori sportivi, massaggianti, ventilati e riscaldati della DBX si sta da dio, comodi, confortevoli e pure leggermente stringenti nella parte più bassa della schiena per contenervi mentre affronterete le curve con ardore e sportiveggianza, ma sempre con un certo aplomb dopotutto siete a bordo di una Aston Martin, prestazioni si ma con garbo.  

Il motore e le prestazioni

Ah, a proposito di prestazioni. Queste sono garantite da un poderoso V8 da 4.0 litri bi-turbo di produzione Mercedes-AMG  con ben 550 cv di potenza e 700 Nm di coppia, roba da incollarsi al sedile. Prima di lasciarci, datemi il tempo di snocciolare qualche numero: 291 km/h di velocità massima, 0-100 km bruciati in meno di cinque secondi, un cambio automatico a nove rapporti, trazione 4×4, un peso di 2.245 kg e le sospensioni adattive ad aria che permettono alla nuova Aston Martin da terra, all’occorrenza, di alzarsi di 45 mm o abbassarsi di 50 mm.

Prima, c’era il render

A provare ad avvicinare l’Aston Martin DBX alla versione di serie c’è il rendering che ci propone il SUV di lusso ad alte prestazioni del brand inglese privo di camouflage e con una carrozzeria reale. La livrea bianca, che avvolge gli esterni dell’Aston Martin DBX ipotizzata nella riproduzione grafica qui sopra, esalta le forme sinuose e seducenti del design annunciato dai prototipi del SUV. In particolar modo si notano i parafanghi muscolosi e un aspetto complessivo che esprime un carattere deciso ma senza sembrare eccessivamente duro. Proprio questa aggressività visiva attenuata dovrebbe aiutare la Aston Martin DBX a distinguersi dagli altri SUV premium ad alte prestazioni, molti dei quali fanno ampiamente leva sui tradizionali stilemi dei SUV più puri.

Così l’Aston Martin DBX prova a resistere alle tendenze stilistica dei SUV classici a favore di una nuova strada estetica. L’unico accenno che in questo rendering rimanda al mondo tipicamente SUV è la protezione inferiore sul paraurti anteriore che somiglia quasi a una fittizia piastra sottoscocca protettiva. I piccoli fari e la tradizionale griglia Aston Martin conferiscono sportività alla DBX. Complessivamente la vettura a guida alta ha una forma agile e atletica, provando a smentire la convinzione che un approccio stilistico “morbido” non funzioni su un SUV.

Aston Martin DBX 2020: il nuovo SUV di lusso con 550 CV
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