WP_Post Object ( [ID] => 667062 [post_author] => 58 [post_date] => 2019-12-02 12:33:58 [post_date_gmt] => 2019-12-02 11:33:58 [post_content] => In un mercato sempre più ricco di alternative, Audi ha deciso di rinnovare la sua gamma di veicoli a metano, compresa la nuova Audi A3 Sportback g-tron, la compatta per eccellenza di Ingolstadt che cercherà di fare breccia nel cuore degli italiani passando dal loro portafoglio. Potrà sembrare un'utopia, una vettura premium che cerca di far leva su una caratteristica come il costo, eppure così è. Vi basta pensare che con l'Audi A3 30 g-tron saranno necessari solamente 17 euro per poter percorrere la bellezza di circa 400 km, in pratica poco meno di 5 centesimi al km.

Estetica e design

Procediamo con ordine e osserviamola prima da fuori: non cambia molto rispetto ad un'Audi A3 tradizionale, che è stata rivista soprattutto nel frontale a partire dal 2016. C'è chi lo reputa un vantaggio e chi uno svantaggio, dipende dai punti di vista. Se si desiderasse rimuovere il badge "g-tron" dal retro della vettura (come nel nostro esemplare in prova) l'auto passerebbe totalmente inosservata, assomigliando a qualsiasi altra variante di A3. Altri invece preferirebbero qualche elemento distintivo in più, che sottolinei l'anima green della vettura. Accontentare tutti è impossibile, quindi Audi ha pensato di seguire la sua filosofia, con un aspetto sobrio ed elegante e noi, sinceramente, condividiamo la scelta del produttore tedesco. La versione Sport da noi provata guadagna qualche appendice aerodinamica in più e un disegno dei cerchi in lega da 17" dedicato, ma si può tranquillamente spaziare nel vasto listino Audi, che comprende ovviamente gli allestimenti Business e Admired, con la tanto amata opzione del pacchetto S-Line per renderla più sportiva. Rimangono optional la strumentazione digitale, l'infotainment top di gamma MMI Touch, i fari a matrice di Led (2.200 euro), la retrocamera e i sistemi ADAS, che non sono compresi in nessun allestimento e che partono da un minimo di 500 euro circa per la frenata automatica di emergenza fino ad arrivare a circa 1600 euro per un pacchetto che vi darebbe accesso ai sistemi di guida assistita di livello 2. Condividiamo tuttavia la configurazione della vettura da noi in prova, particolarmente sobria ed elegante al tempo stesso, dotata di ciò che più reputiamo necessario, come i fari Xenon, sensori di parcheggio, Cruise Control, pacchetto connettività per lo smartphone, volante sportivo multifunzione e clima automatico. Ultimo ma non meno importante, da ricordare la presenza del cambio automatico S-tronic di serie su tutte le versioni g-tron.

Interni e abitacolo

All'interno si sente un po' il peso degli anni, con un design superato dalla concorrenza premium ma anche da Audi stessa, come vediamo ad esempio sul nuovo modello di Audi A1. Tendenze stilistiche diverse ma ciò non toglie che si ha a che fare ugualmente con un abitacolo di qualità e ben realizzato, con materiali pregiati e plastiche morbide. Non scricchiola nulla, nemmeno sulle buche più profonde. Si ha sempre la percezione della qualità, dal ticchettio dei tasti al feedback di alcuni comandi. Manca forse uno scompartimento più comodo tra il cambio e il bracciolo per riporre smartphone e altri oggetti, ma nulla di grave. Gli interni in tessuto non appaiono di scarsa qualità, anzi, il designo del sedile è sportivo e ben realizzato, senza contare la grande comodità delle sedute: avvolgenti e soffici al tempo stesso, per non stancarci mai né in città né nei lunghi viaggi. Diesto c'è spazio in abbondanza per 2 passeggeri, mentre in 3 si sacrificherebbe leggermente la posizione centrale, per via del tunnel e della configurazione della vettura.

Bagagliaio

Un male necessario. Risulta essere il punto debole di questa vettura: la presenza delle due bombole del metano, poste sotto al pianale di carico, ruba circa 100 litri di capienza, portando la capacità complessiva a soli 280 litri, decisamente basso per il segmento di appartenenza ma necessario per questa versione. Sollevano il pianale infatti, non si viene a contatto con un secondo fondo nascosto bensì col guscio esterno delle bombole stesse. Sono realizzate in fibra di materiale composito per assicurare maggiore rigidità, sicurezza e ben 54 kg in meno rispetto a delle bombole di acciaio di pari capacità. Si guadagna inoltre un terzo piccolo serbatoio, portando così la capienza totale a 17,3 kg di metano (contro i 14,4 kg della A3 g-tron precedente).

Prova su strada

Se nessuno vi dicesse di essere alla guida della versione g-tron, o se non leggeste i badge interni, sicuramente pensereste di essere al volante di un' Audi A3 1.5 TFSI tradizionale. Un occhio attento potrebbe riconoscere l'indicatore del serbatoio di metano nel quadrante circolare di sinistra, evidenziato anche dal colore verde, ma credetemi, è un'A3 come le altre in tutto e per tutto. La marcia è fluida e rilassata, isolata dall'esterno come Audi ci ha ben abituato negli ultimi anni. Le sospensioni lavorano alla perfezione per smorzare tutte le vibrazioni e non far trapelare nell'abitacolo alcun rumore di rotolamento o dell'asfalto. Ciò non vuol dire che l'auto risulti ciondolante e troppo "morbida" in curva, anzi. C'è un bel sostegno laterale quando si va a trasferire il carico, e la vettura risponde bene agli input dello sterzo progressivo. Veloce nel cambiare direzione ma sempre composta e ben ancorata al manto stradale. Si riescono ad impostare traiettorie precise e stabili e si rivela anche una buona arma nel misto stretto. Non ha alcuna pretesa sportiva, sia chiaro, tuttavia si riesce a tenere un buon ritmo perché la tanto amata piattaforma MQB è solida, robusta e leggera al tempo stesso. Con le bombole di metano si ferma l'ago della bilancia a 1385 kg, comunque meno di una A3 dotata del propulsore 2.0 TDI. E' agile e confortevole al tempo stesso, presentando tutte quelle caratteristiche necessarie per essere classificata come vettura premium. Come già accennato manca un po' di tecnologia a bordo, come ci hanno ormai abituato gli ultimi modelli lanciati sul mercato: avremmo gradito qualche sistema ADAS di serie, così come il Cruise control adattivo, o il mantenitore della corsia o un più classico ma utile monitoraggio dell'angolo cieco. Sono anche assenti i rilevatori automatici di luminosità per i fari e i tergicristalli automatici. Nulla che un uomo non possa attivare manualmente, sia chiaro, ma di questi tempi e su questi marchi premium, qualche servizio in più di serie non avrebbe guastato.

Motore

L'Audi A3 g-tron conquista un nuovo 1.5 TFSI da ben 131 CV (21 in più rispetto al precedente 1.4) e 200 Nm di coppia, più che adeguati alla vita di tutti i giorni. La presenza del turbo risulta ben miscelata lungo tutto l'arco dei giri e si gode sempre di una discreta ondata di coppia, merito del superlativo S-Tronic di serie su questa versione. Ideale per il traffico cittadino ma anche per un lungo viaggio, capace di selezionare sempre la marcia più adatta ad ogni situazione, anche in base alla modalità di guida selezionata. "Pesca" sempre il picco di coppia per far fronte ad un leggero calo di prestazioni del metano rispetto alla più tradizionale benzina. La potenza c'è sempre e non bisogna temere salite, pieno carico o aria condizionata: basta affondare il pedale per poter godere di un buono scatto. Lo 0-100 km/h è infatti coperto in 9,4 secondi (circa mezzo secondo in meno della precedente g-tron) per una velocità massima di 211 km/h. Numeri di tutto rispetto che la rendono a tutti gli effetti un'auto degna del marchio che porta. Segnaliamo solo una certa tendenza dell'S-tronic a scalare in prima marcia quando ci si muove a passo d'uomo, causando alcuni strattoni e facendo salire all'improvviso il numero dei giri.

Consumi

Forse il capitolo più importante per la prova di questa vettura, che appunto si distingue per il basso costo del carburante e quindi i costi d'esercizio più contenuti rispetto ad un'alimentazione tradizionale. Pur avendo un serbatoio di emergenza da 9 litri per la benzina (autonomia di 130 km), ha ricevuto l'omologazione come vettura monovalente; in parole povere figura come vettura alimentata a solo metano (grazie al quale ottiene forti sconti o esenzioni sulla tassa di possesso) e quindi considereremo solo questo nel calcolo dei costi. Assumendo che i 3 serbatoi riescono a contenere circa 17,3 kg di metano, vi basteranno poco più di 17 euro per effettuare un pieno, con il quale potete percorrere fino a 400 km (ciclo WLTP dichiarato da Audi). Abbiamo tuttavia constatato che in autostrada, con piede gentile, non siamo riusciti a superare i 370 km, che scendono a circa 320 in città con un'andatura normale. Una cifra comunque sufficiente a muoversi tutti i giorni, considerando gli oltre 1300 distributori di metano presenti sul territorio italiano. Tenendo come riferimento circa 330 km di media, ad un prezzo di 17 euro, si ottiene un costo per km di 0,05€. Si può quindi considerare il metano come il miglior carburante ad oggi in commercio, avendo un costo medio per vetture elettriche di circa 6/7 cent al km, 11/12 cent per le auto a benzina e 8/9 cent al km per le auto diesel.

Prezzi e considerazioni

Il listino della nuova Audi A3 30 g-tron parte da un prezzo d'attacco di 30.400€ mentre per la vettura da noi provata, in allestimento Sport e qualche accessorio si sfiorano i 33.500 euro. Un prezzo comunque importante per una vettura di queste dimensioni, 3.500 euro in più rispetto ad una A3 30 TFSI a benzina (da 116 CV), ma che giustifica lo sviluppo tecnologico dell'impianto a Metano e la presenza del cambio S-Tronic di serie. Bisogna inoltre considerare le agevolazioni sul bollo auto (75%, per tre, cinque anni o a vita, a seconda della regione di appartenenza: info su federmetano.it), il costo chilometrico decisamente basso e la quasi totale esenzione dai blocchi del traffico. La rete dei distributori a Metano si sta progressivamente ampliando, anche al centro e al sud Italia, e da poco è stata approvata la legge per rendere self-service anche l'erogazione di questo carburante, ma in ogni caso è presente anche una piccola riserva di 9 litri di benzina (circa 130 km) nel caso foste in situazioni di emergenza. L'Audi A3 30 g-tron si è rivelata un'ottima compagna di viaggio, capace di macinare infiniti km in totale tranquillità e offrendovi praticamente il massimo del comfort per questa categoria, con un occhio (diremmo occhione) di riguardo per il vostro portafoglio, offrendo un allestimento funzionale e pratica, che bada al sodo, senza perdersi in optional frivoli e da effetto wow. Vedremo quindi in futuro come si amplierà la rete e le vendite dei veicoli a metano. Noi rimaniamo comune fiduciosi, in quanto rappresenta un carburante valido e decisamente economico, a maggior ragione se abbiano a veicoli premium di questo tipo. Audi A3 30 g-tron 2019: la Pagella di Motorionline [xrrgroup][xrr label="Motore:" rating="4,5/5" group="s1" ] [xrr label="Ripresa:" rating="3.5/5" group="s1"] [xrr label="Cambio:" rating="4.5/5" group="s1"] [xrr label="Frenata:" rating="4/5" group="s1"] [xrr label="Sterzo:" rating="4.5/5" group="s1"] [xrr label="Tenuta di Strada:" rating="5/5" group="s1" ] [xrr label="Comfort:" rating="5/5" group="s1" ] [xrr label="Posizione di guida:" rating="4.5/5" group="s1" ] [xrr label="Dotazione:" rating="3/5" group="s1" ] [xrr label="Qualità/Prezzo:" rating="4/5" group="s1" ] [xrr label="Design:" rating="3.5/5" group="s1" ] [xrr label="Consumi:" rating="5/5" group="s1" ] [/xrrgroup] [post_title] => Audi A3 Sportback g-tron: la PROVA SU STRADA della compatta premium a metano [VIDEO] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => audi-a3-sportback-g-tron-la-prova-su-strada-della-compatta-premium-a-metano-video [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-12-02 12:33:58 [post_modified_gmt] => 2019-12-02 11:33:58 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=667062 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Audi A3 Sportback g-tron: la PROVA SU STRADA della compatta premium a metano [VIDEO]

Nuovo 1.5 turbo da 131 CV, cambio S-tronic di serie per percorrere 400 km con 17 euro

Si rinnova l' Audi A3 g-tron con un nuovo motore 1.5 turbo da 131 CV e 200 Nm di coppia, con più capacità per percorrere fino a 400 km di solo metano, grazie alle nuove bombole, ancora più sicure e tecnologiche. Diventa a tutti gli effetti un'auto monovalente a Metano, nonostante presenti comunque un piccolo serbatoio di emergenza con 9 litri di benzina.

In un mercato sempre più ricco di alternative, Audi ha deciso di rinnovare la sua gamma di veicoli a metano, compresa la nuova Audi A3 Sportback g-tron, la compatta per eccellenza di Ingolstadt che cercherà di fare breccia nel cuore degli italiani passando dal loro portafoglio. Potrà sembrare un’utopia, una vettura premium che cerca di far leva su una caratteristica come il costo, eppure così è. Vi basta pensare che con l’Audi A3 30 g-tron saranno necessari solamente 17 euro per poter percorrere la bellezza di circa 400 km, in pratica poco meno di 5 centesimi al km.

Estetica e design

Procediamo con ordine e osserviamola prima da fuori: non cambia molto rispetto ad un’Audi A3 tradizionale, che è stata rivista soprattutto nel frontale a partire dal 2016. C’è chi lo reputa un vantaggio e chi uno svantaggio, dipende dai punti di vista. Se si desiderasse rimuovere il badge “g-tron” dal retro della vettura (come nel nostro esemplare in prova) l’auto passerebbe totalmente inosservata, assomigliando a qualsiasi altra variante di A3. Altri invece preferirebbero qualche elemento distintivo in più, che sottolinei l’anima green della vettura. Accontentare tutti è impossibile, quindi Audi ha pensato di seguire la sua filosofia, con un aspetto sobrio ed elegante e noi, sinceramente, condividiamo la scelta del produttore tedesco. La versione Sport da noi provata guadagna qualche appendice aerodinamica in più e un disegno dei cerchi in lega da 17″ dedicato, ma si può tranquillamente spaziare nel vasto listino Audi, che comprende ovviamente gli allestimenti Business e Admired, con la tanto amata opzione del pacchetto S-Line per renderla più sportiva. Rimangono optional la strumentazione digitale, l’infotainment top di gamma MMI Touch, i fari a matrice di Led (2.200 euro), la retrocamera e i sistemi ADAS, che non sono compresi in nessun allestimento e che partono da un minimo di 500 euro circa per la frenata automatica di emergenza fino ad arrivare a circa 1600 euro per un pacchetto che vi darebbe accesso ai sistemi di guida assistita di livello 2. Condividiamo tuttavia la configurazione della vettura da noi in prova, particolarmente sobria ed elegante al tempo stesso, dotata di ciò che più reputiamo necessario, come i fari Xenon, sensori di parcheggio, Cruise Control, pacchetto connettività per lo smartphone, volante sportivo multifunzione e clima automatico. Ultimo ma non meno importante, da ricordare la presenza del cambio automatico S-tronic di serie su tutte le versioni g-tron.

Interni e abitacolo

All’interno si sente un po’ il peso degli anni, con un design superato dalla concorrenza premium ma anche da Audi stessa, come vediamo ad esempio sul nuovo modello di Audi A1. Tendenze stilistiche diverse ma ciò non toglie che si ha a che fare ugualmente con un abitacolo di qualità e ben realizzato, con materiali pregiati e plastiche morbide. Non scricchiola nulla, nemmeno sulle buche più profonde. Si ha sempre la percezione della qualità, dal ticchettio dei tasti al feedback di alcuni comandi. Manca forse uno scompartimento più comodo tra il cambio e il bracciolo per riporre smartphone e altri oggetti, ma nulla di grave. Gli interni in tessuto non appaiono di scarsa qualità, anzi, il designo del sedile è sportivo e ben realizzato, senza contare la grande comodità delle sedute: avvolgenti e soffici al tempo stesso, per non stancarci mai né in città né nei lunghi viaggi. Diesto c’è spazio in abbondanza per 2 passeggeri, mentre in 3 si sacrificherebbe leggermente la posizione centrale, per via del tunnel e della configurazione della vettura.

Bagagliaio

Un male necessario. Risulta essere il punto debole di questa vettura: la presenza delle due bombole del metano, poste sotto al pianale di carico, ruba circa 100 litri di capienza, portando la capacità complessiva a soli 280 litri, decisamente basso per il segmento di appartenenza ma necessario per questa versione. Sollevano il pianale infatti, non si viene a contatto con un secondo fondo nascosto bensì col guscio esterno delle bombole stesse. Sono realizzate in fibra di materiale composito per assicurare maggiore rigidità, sicurezza e ben 54 kg in meno rispetto a delle bombole di acciaio di pari capacità. Si guadagna inoltre un terzo piccolo serbatoio, portando così la capienza totale a 17,3 kg di metano (contro i 14,4 kg della A3 g-tron precedente).

Prova su strada

Se nessuno vi dicesse di essere alla guida della versione g-tron, o se non leggeste i badge interni, sicuramente pensereste di essere al volante di un’ Audi A3 1.5 TFSI tradizionale. Un occhio attento potrebbe riconoscere l’indicatore del serbatoio di metano nel quadrante circolare di sinistra, evidenziato anche dal colore verde, ma credetemi, è un’A3 come le altre in tutto e per tutto. La marcia è fluida e rilassata, isolata dall’esterno come Audi ci ha ben abituato negli ultimi anni. Le sospensioni lavorano alla perfezione per smorzare tutte le vibrazioni e non far trapelare nell’abitacolo alcun rumore di rotolamento o dell’asfalto. Ciò non vuol dire che l’auto risulti ciondolante e troppo “morbida” in curva, anzi. C’è un bel sostegno laterale quando si va a trasferire il carico, e la vettura risponde bene agli input dello sterzo progressivo. Veloce nel cambiare direzione ma sempre composta e ben ancorata al manto stradale. Si riescono ad impostare traiettorie precise e stabili e si rivela anche una buona arma nel misto stretto. Non ha alcuna pretesa sportiva, sia chiaro, tuttavia si riesce a tenere un buon ritmo perché la tanto amata piattaforma MQB è solida, robusta e leggera al tempo stesso. Con le bombole di metano si ferma l’ago della bilancia a 1385 kg, comunque meno di una A3 dotata del propulsore 2.0 TDI. E’ agile e confortevole al tempo stesso, presentando tutte quelle caratteristiche necessarie per essere classificata come vettura premium. Come già accennato manca un po’ di tecnologia a bordo, come ci hanno ormai abituato gli ultimi modelli lanciati sul mercato: avremmo gradito qualche sistema ADAS di serie, così come il Cruise control adattivo, o il mantenitore della corsia o un più classico ma utile monitoraggio dell’angolo cieco. Sono anche assenti i rilevatori automatici di luminosità per i fari e i tergicristalli automatici. Nulla che un uomo non possa attivare manualmente, sia chiaro, ma di questi tempi e su questi marchi premium, qualche servizio in più di serie non avrebbe guastato.

Motore

L’Audi A3 g-tron conquista un nuovo 1.5 TFSI da ben 131 CV (21 in più rispetto al precedente 1.4) e 200 Nm di coppia, più che adeguati alla vita di tutti i giorni. La presenza del turbo risulta ben miscelata lungo tutto l’arco dei giri e si gode sempre di una discreta ondata di coppia, merito del superlativo S-Tronic di serie su questa versione. Ideale per il traffico cittadino ma anche per un lungo viaggio, capace di selezionare sempre la marcia più adatta ad ogni situazione, anche in base alla modalità di guida selezionata. “Pesca” sempre il picco di coppia per far fronte ad un leggero calo di prestazioni del metano rispetto alla più tradizionale benzina. La potenza c’è sempre e non bisogna temere salite, pieno carico o aria condizionata: basta affondare il pedale per poter godere di un buono scatto. Lo 0-100 km/h è infatti coperto in 9,4 secondi (circa mezzo secondo in meno della precedente g-tron) per una velocità massima di 211 km/h. Numeri di tutto rispetto che la rendono a tutti gli effetti un’auto degna del marchio che porta. Segnaliamo solo una certa tendenza dell’S-tronic a scalare in prima marcia quando ci si muove a passo d’uomo, causando alcuni strattoni e facendo salire all’improvviso il numero dei giri.

Consumi

Forse il capitolo più importante per la prova di questa vettura, che appunto si distingue per il basso costo del carburante e quindi i costi d’esercizio più contenuti rispetto ad un’alimentazione tradizionale. Pur avendo un serbatoio di emergenza da 9 litri per la benzina (autonomia di 130 km), ha ricevuto l’omologazione come vettura monovalente; in parole povere figura come vettura alimentata a solo metano (grazie al quale ottiene forti sconti o esenzioni sulla tassa di possesso) e quindi considereremo solo questo nel calcolo dei costi. Assumendo che i 3 serbatoi riescono a contenere circa 17,3 kg di metano, vi basteranno poco più di 17 euro per effettuare un pieno, con il quale potete percorrere fino a 400 km (ciclo WLTP dichiarato da Audi). Abbiamo tuttavia constatato che in autostrada, con piede gentile, non siamo riusciti a superare i 370 km, che scendono a circa 320 in città con un’andatura normale. Una cifra comunque sufficiente a muoversi tutti i giorni, considerando gli oltre 1300 distributori di metano presenti sul territorio italiano. Tenendo come riferimento circa 330 km di media, ad un prezzo di 17 euro, si ottiene un costo per km di 0,05€. Si può quindi considerare il metano come il miglior carburante ad oggi in commercio, avendo un costo medio per vetture elettriche di circa 6/7 cent al km, 11/12 cent per le auto a benzina e 8/9 cent al km per le auto diesel.

Prezzi e considerazioni

Il listino della nuova Audi A3 30 g-tron parte da un prezzo d’attacco di 30.400€ mentre per la vettura da noi provata, in allestimento Sport e qualche accessorio si sfiorano i 33.500 euro. Un prezzo comunque importante per una vettura di queste dimensioni, 3.500 euro in più rispetto ad una A3 30 TFSI a benzina (da 116 CV), ma che giustifica lo sviluppo tecnologico dell’impianto a Metano e la presenza del cambio S-Tronic di serie. Bisogna inoltre considerare le agevolazioni sul bollo auto (75%, per tre, cinque anni o a vita, a seconda della regione di appartenenza: info su federmetano.it), il costo chilometrico decisamente basso e la quasi totale esenzione dai blocchi del traffico. La rete dei distributori a Metano si sta progressivamente ampliando, anche al centro e al sud Italia, e da poco è stata approvata la legge per rendere self-service anche l’erogazione di questo carburante, ma in ogni caso è presente anche una piccola riserva di 9 litri di benzina (circa 130 km) nel caso foste in situazioni di emergenza. L’Audi A3 30 g-tron si è rivelata un’ottima compagna di viaggio, capace di macinare infiniti km in totale tranquillità e offrendovi praticamente il massimo del comfort per questa categoria, con un occhio (diremmo occhione) di riguardo per il vostro portafoglio, offrendo un allestimento funzionale e pratica, che bada al sodo, senza perdersi in optional frivoli e da effetto wow. Vedremo quindi in futuro come si amplierà la rete e le vendite dei veicoli a metano. Noi rimaniamo comune fiduciosi, in quanto rappresenta un carburante valido e decisamente economico, a maggior ragione se abbiano a veicoli premium di questo tipo.

Audi A3 30 g-tron 2019: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★☆ 
Ripresa:★★★½☆ 
Cambio:★★★★½ 
Frenata:★★★★☆ 
Sterzo:★★★★½ 
Tenuta di Strada:★★★★★ 
Comfort:★★★★★ 
Posizione di guida:★★★★½ 
Dotazione:★★★☆☆ 
Qualità/Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★½☆ 
Consumi:★★★★★ 

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