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Crollano le immatricolazioni dei privati

C’è preoccupazione, però, per il crollo delle immatricolazioni dei privati: la domanda è scesa del 14,9%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre si sono registrati grandi incrementi nei settori società (+26,9%) e, soprattutto, noleggio (+40,6%). Negli ultimi tre giorni del mese è stato immatricolato quasi il 50% del totale mercato, con molti marchi che hanno raggiunto punte superiori al 60%. “E’ molto probabile che questa situazione si ripeta a dicembre – le parole di Stefano Costantino, presidente di Federauto - In questo contesto cresce la preoccupazione per un 2020 che, per quanto riguarda le concessionarie si presenta molto condizionato, forse troppo, dalle politiche ambientali imposte dal regolatore europeo alle case automobilistiche”.

La crescita di ibride ed elettriche

Vista la politica delle amministrazioni comunali e non solo, con i continui e progressivi divieti, prosegue il calo del diesel (-16,5%) e, al contrario, salgono le immatricolazioni delle vetture alimentate a benzina (+14,4%). Le vendite di auto elettriche, con una quota di mercato negli 11 mesi dell’anno dello 0,6%, sono aumentate del +134,6% rispetto a novembre 2018, mentre le ibride hanno avuto un incremento del +41%. Ma la quota è ancora troppo limitata per parlare di un cambio di rotta degli automobilisti.

Continua il dominio della Fiat Panda

Non cambia il vertice delle vetture più immatricolate in Italia: al comando c’è sempre la Fiat Panda con 10.724 unità nel mese di novembre, con più del doppio delle immatricolazioni rispetto a Lancia Ypsilon (4.320) e Smart Fortwo (4.297). Le prime due in classifica sono sempre le stesse anche nell’intero 2019, mentre al terzo posto c’è la Fiat 500X. [post_title] => Mercato auto Italia: una leggera crescita a novembre, +2,2% [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => mercato-auto-italia-novembre-2019-immatricolazioni-crescita [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-12-03 09:53:26 [post_modified_gmt] => 2019-12-03 08:53:26 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=677877 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Mercato auto Italia: una leggera crescita a novembre, +2,2%

C'è però un crollo di immatricolazioni dei privati

Il mercato auto Italia ha fatto segnare un +2,2% nel mese di novembre 2019, anche se c'è preoccupazione per il pesante crollo di immatricolazioni per i privati. La Fiat Panda è sempre la vettura più venduta in Italia
Mercato auto Italia: una leggera crescita a novembre, +2,2%

Il mercato auto in Italia nel mese di novembre ha registrato una leggera crescita, nonostante il giorno lavorativo in meno rispetto allo stesso mese del 2018: +2,2% è il dato rilevato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le immatricolazioni negli scorsi 30 giorni sono state 150.587 unità, mentre il dato dall’inizio dell’anno è quasi identico al 2018, facendo registrare un -0,6%.

Crollano le immatricolazioni dei privati

C’è preoccupazione, però, per il crollo delle immatricolazioni dei privati: la domanda è scesa del 14,9%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre si sono registrati grandi incrementi nei settori società (+26,9%) e, soprattutto, noleggio (+40,6%). Negli ultimi tre giorni del mese è stato immatricolato quasi il 50% del totale mercato, con molti marchi che hanno raggiunto punte superiori al 60%.

“E’ molto probabile che questa situazione si ripeta a dicembre – le parole di Stefano Costantino, presidente di Federauto – In questo contesto cresce la preoccupazione per un 2020 che, per quanto riguarda le concessionarie si presenta molto condizionato, forse troppo, dalle politiche ambientali imposte dal regolatore europeo alle case automobilistiche”.

La crescita di ibride ed elettriche

Vista la politica delle amministrazioni comunali e non solo, con i continui e progressivi divieti, prosegue il calo del diesel (-16,5%) e, al contrario, salgono le immatricolazioni delle vetture alimentate a benzina (+14,4%).

Le vendite di auto elettriche, con una quota di mercato negli 11 mesi dell’anno dello 0,6%, sono aumentate del +134,6% rispetto a novembre 2018, mentre le ibride hanno avuto un incremento del +41%. Ma la quota è ancora troppo limitata per parlare di un cambio di rotta degli automobilisti.

Continua il dominio della Fiat Panda

Non cambia il vertice delle vetture più immatricolate in Italia: al comando c’è sempre la Fiat Panda con 10.724 unità nel mese di novembre, con più del doppio delle immatricolazioni rispetto a Lancia Ypsilon (4.320) e Smart Fortwo (4.297). Le prime due in classifica sono sempre le stesse anche nell’intero 2019, mentre al terzo posto c’è la Fiat 500X.

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