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Citroën C3 R5, spirito sportivo al Monza Rally Show

La Citroën C3 R5 ha fatto il suo debutto quest’anno nel Campionato Italiano Rally e rappresenta solamente il primo passo di un’evoluzione che punta a continuare la fortissima presenza del Gruppo PSA all’interno del massimo campionato del nostro Paese. La C3 R5 è stata sviluppata ovviamente dalla divisione sportiva Citroën Racing, la cui sede si trova a pochi chilometri da parigi, accanto agli stabilimenti dove vengono prodotte anche le altre sportive della casa (compresa la vettura di Formula E per DS). Il suo cuore è un quattro cilindri turbo con cubatura da 1.600 cc, capace di sviluppare una potenza massima di ben 282 Cv. Non finisce qui, però: la C3 R5 ha naturalmente in dotazione la trazione integrale permanente e i differenziali autobloccanti, che le permettono di distribuire a seconda delle necessità la potenza del motore.

Base Citroën C3, ma il resto è puro racing

Naturalmente la Citroën C3 R5 è stata pesantemente modificata per poter rispettare gli stringenti standard richiesti dal Campionato Italiano Rally. Se la scocca sotto molti punti di vista è stata appena toccata, il telaio in generale è diventato molto più rigido e resistente. L’abitacolo è protetto ovviamente da un roll-bar ad alta resistenza che rappresenta soltanto la prima e più evidente modifica all’intera struttura. Quest’anno la squadra Citroën composta da Luca Rossetti ed Eleonora Mori si è dovuta accontentare di stare ai piedi del podio finale con un quarto posto assoluto, ma è un risultato che PSA, per storia, tradizione e capacità, vorrà migliorare in vista del 2020. [post_title] => Citroen C3: compatta con grinta al Monza Rally Show [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => citroen-c3-r5-monza-rally-show-2019 [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-12-09 22:17:00 [post_modified_gmt] => 2019-12-09 21:17:00 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=679014 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Citroen C3: compatta con grinta al Monza Rally Show

Il debutto della R5 per l’equipaggio Rossetti-Mori

Al Monza Rally Show 2019 ha partecipato anche la nuova Citroën C3 R5, al debutto assoluto nell’appuntamento brianzolo, che ha potuto così mostrarsi al grande pubblico di appassionati
Citroen C3: compatta con grinta al Monza Rally Show

La Citroën C3 continua ad essere una delle vetture più importanti per il marchio del Double Chevron, anche dopo quasi quattro anni dal suo debutto assoluto sul mercato. Ispirata per molti aspetti allo stile eccentrico della prima C4 Cactus, la Citroën C3 di terza generazione ha riscosso un successo quasi immediato, andando ad inaugurare il nuovo stile che ha ispirato anche le produzioni successive del marchio francese, come la C3 Aircross e la C5 Aircross.

Citroën C3 R5, spirito sportivo al Monza Rally Show

La Citroën C3 R5 ha fatto il suo debutto quest’anno nel Campionato Italiano Rally e rappresenta solamente il primo passo di un’evoluzione che punta a continuare la fortissima presenza del Gruppo PSA all’interno del massimo campionato del nostro Paese. La C3 R5 è stata sviluppata ovviamente dalla divisione sportiva Citroën Racing, la cui sede si trova a pochi chilometri da parigi, accanto agli stabilimenti dove vengono prodotte anche le altre sportive della casa (compresa la vettura di Formula E per DS). Il suo cuore è un quattro cilindri turbo con cubatura da 1.600 cc, capace di sviluppare una potenza massima di ben 282 Cv. Non finisce qui, però: la C3 R5 ha naturalmente in dotazione la trazione integrale permanente e i differenziali autobloccanti, che le permettono di distribuire a seconda delle necessità la potenza del motore.

Base Citroën C3, ma il resto è puro racing

Naturalmente la Citroën C3 R5 è stata pesantemente modificata per poter rispettare gli stringenti standard richiesti dal Campionato Italiano Rally. Se la scocca sotto molti punti di vista è stata appena toccata, il telaio in generale è diventato molto più rigido e resistente. L’abitacolo è protetto ovviamente da un roll-bar ad alta resistenza che rappresenta soltanto la prima e più evidente modifica all’intera struttura. Quest’anno la squadra Citroën composta da Luca Rossetti ed Eleonora Mori si è dovuta accontentare di stare ai piedi del podio finale con un quarto posto assoluto, ma è un risultato che PSA, per storia, tradizione e capacità, vorrà migliorare in vista del 2020.

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