Jaguar I-Pace: un aggiornamento per aumentare l’autonomia

Jaguar I-Pace: un aggiornamento per aumentare l’autonomia

Può aumentare la percorrenza di circa 20 chilometri

L'autonomia della Jaguar I-Pace aumenta di circa una ventina di chilometri. La casa britannica è pronta a rilasciare un aggiornamento gratuito del software, grazie all'esperienza maturata nelle gare del trofeo I-Pace eTrophy
Jaguar I-Pace: un aggiornamento per aumentare l’autonomia

La Jaguar I-Pace cresce nell’autonomia. Non è un restyling o una nuova generazione, ma un aggiornamento per poter aumentare la percorrenza su strada, di circa 20 chilometri. Verrà fornito in maniera gratuita a tutti i possessori del modello elettrico del marchio britannico, invitandoli a recarsi presso una delle concessionarie per l’installazione dell’ultima versione del software.

Un aggiornamento di natura sportiva

Questo aggiornamento è arrivato dall’esperienza tecnica maturata nelle gare del trofeo I-Pace eTrophy, durante il quale lo sviluppo ha portato all’ottimizzazione della batteria, dei sistemi termici e della trazione integrale AWD, al fine di migliorare l’efficienza della propulsione elettrica.

“Il Jaguar I-Pace eTrophy ha generato una notevole quantità di dati da analizzare – le parole di Stephen Boulter, I-Pace Vehicle Engineering Manager – Dalle gare in pista abbiamo ottenuto dei marginali miglioramenti, che ora verranno applicati alle auto dei nostri clienti per migliorare ulteriormente la loro esperienza di guida. La vettura migliora con il passare del tempo”.

Il miglioramento sulla Jaguar I-Pace

La Jaguar I-Pace è in grado di offrire un’autonomia fino a 470 chilometri (nel ciclo WLTP) con una singola ricarica della sua batteria agli ioni di litio da 90 kWh. Il nuovo aggiornamento software non cambierà i valori certificati dell’autonomia ma consentirà ai clienti di poter usufruire di un incremento fino all’8% a seconda dell’uso, equivalente ad una potenziale autonomia supplementare di 20 chilometri.

In particolare, queste modifiche sono relative alla trazione All-Wheel Drive (maggiore efficienza in modalità ECO), al controllo della temperatura (maggior utilizzo del sistema a palette attive del radiatore) ed alla capacità della batteria (opera ad uno stato di carica inferiore rispetto a prima).

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