Fiat Ritmo: se tornasse oggi potrebbe avere questo aspetto [RENDERING]

Fiat Ritmo: se tornasse oggi potrebbe avere questo aspetto [RENDERING]

Reinterpretazione moderna della vettura anni '70 e '80

Ecco i render realizzati dal designer Paolo Schermi che ipotizzano una versione moderna e attuale della Fiat Ritmo, la storica berlina torinese prodotta tra gli anni '70 e '80.
Fiat Ritmo: se tornasse oggi potrebbe avere questo aspetto [RENDERING]


Anche la Fiat Ritmo, modello che ha recitato un ruolo importante nella produzione del marchio torinese e che ha segnato lo scenario automobilistico italiano a cavallo tra gli anni ’70 e ’80, s’iscrive al club delle grandi classiche immaginate in chiave moderna.

Così dopo le varie Fiat 127, Renault 4, Fiat Croma e Lancia Flaminia, solo per citare le ultime, questa volta è il turno della Fiat Ritmo di affrontare il viaggio con la macchina nel tempo e proiettarsi con un esercizio stilistico ai giorni nostri.

Il render della Ritmo moderna

Come nel caso della recente nuova Fiat Croma, l’auto di questo render che ipotizza la nuova Fiat Ritmo è il design Paolo Schermi. Rifacendosi al modello originale che debuttò nel 1978, e che attraverso due serie rimase in produzione fino al 1988 per lasciare il posto alla Tipo, la moderna Fiat Ritmo prende ispirazione dalle forme squadrate e lineari della vettura di oltre 40 anni fa.

In veste sportiva

Per l’immaginario ritorno sulla scena della Fiat Ritmo è stata scelta una versione sportiva, ribattezzata 200 TC, ipotizzandone un motore in grado di sviluppa 200 CV di potenza, in linea con la vocazione grintosa e dinamica espressa dal suo look. Esteticamente la nuova Fiat Ritmo presenta un anteriore con griglia stretta a listelli orizzontali ed un frontale totalmente nero, così come le ampie minigonne laterali, il diffusore e il paraurti posteriore, tutti elementi in contrasto con la carrozzeria.

Non mancano i richiami stilistici all’originale

La Fiat Ritmo moderna mantiene alcuni elementi del modello originale come ad esempio i fanali quasi rettangolari sul posteriore e le maniglie di forma circolare sulle due portiere. A ciò si aggiungono dei tratti moderni di carattere puramente sportivo come ad esempio i nuovi cerchi delle ruote, la striscia nera centrale sulla carrozzeria che si estende dal cofano al posteriore, lo splitter anteriore pronunciato, lo spoiler posteriore integrato al tetto sopra lo stretto lunotto e i passaruota maggiorati.

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1 commento

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  1. Andrea

    14 Dicembre 2019 at 07:15

    Ma che figata sta ritmo,veramente accattivante e piacevole.Non adoro i motori posteriori in genere.2 o 4/5 posti sempre motore anteriore.

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