Hyundai: l’elettrificazione per il presente e per il futuro [VIDEO]

Qualche chilometro al volante della Ioniq Plug-in Hybrid

Hyundai e l'elettrificazione. Il marchio coreano propone una gamma già completa sul tema, ma sono in arrivo tante novità, già a partire dal 2020. Ed abbiamo percorso alcuni chilometri al volante della nuova Ioniq Plug-in Hybrid.

“Il futuro è già qui”, con questo claim Hyundai ci ha accolto nei pressi della Stazione Centrale di Milano per parlare di elettrificazione. Un tema molto importante in questo periodo storico per le case automobilistiche ed il marchio coreano è da molti anni impegnato in questo campo e sarà così anche in futuro, prossimo e non solo, con un piano già annunciato fino al 2030.

L’attuale gamma Hyundai elettrificata

Prima di parlare di futuro, c’è un presente già ricco di vetture elettrificate: ibride, ibride plug-in, elettriche e ad idrogeno. Una gamma completa, dunque, con la volontà della casa asiatica di “farla conoscere ed apprezzare dai clienti – come ci racconta Andrea Crespi, il Managing Director di Hyundai Italia – Anche se si tratta solamente del nostro punto di partenza, verso il futuro”.

La gamma è composta dalle ibride (mild hybrid e plug-in) Ioniq, Kona e Tucson, dalle elettriche Kona e Ioniq EV e dalla vettura ad idrogeno Nexo. Quest’ultima in Italia ha delle ovvie difficoltà, visto che l’unica stazione di rifornimento attualmente disponibile è a Bolzano, mentre gli altri modelli stanno avendo già ottimi numeri e sono stati rinnovati con il MY 2020.

La Hyundai Ioniq è disponibile in tutte le declinazioni: l’ibrida con motore 1.6 GDI da 105 CV accoppiato all’elettrico da 43,5 CV, l’ibrida plug-in per cui il motore elettrico sale a 60,5 CV e la 100% elettrica con un motore a zero emissioni da 136 CV ed una batteria da 38,3 kWh. Quest’ultima ha incrementato l’autonomia del 30%, raggiungendo i 311 km nel ciclo WLTP.

Non cambia l’autonomia della Hyundai Kona elettrica, sempre fino a 449 km, ma presenta novità tecnologiche come il nuovo sistema BlueLink ed il touchscreen da 10,25 pollici. Il prezzo di listino parte da 38.300 euro, ma è disponibile in promozione di lancio a 299 euro al mese, senza anticipo ed interessi, con l’eco bonus governativo (tramite rottamazione) e con il finanziamento a tasso zero.

La collaborazione tra Hyundai ed Enel

La casa coreana ha anche stabilito una partnership con Enel per un’offerta legata all’energia per le vetture elettriche. Per ora è disponibile solamente con la Kona elettrica, ma in un prossimo futuro arriverà anche per i clienti della Ioniq EV e delle successive vetture elettriche. “Vogliamo rendere più agevole e completa l’elettrificazione per i nostri clienti”, dicono dal marchio di Seul.

L’offerta consiste nell’installazione della Wallbox da 3,7 o 7,4 kW, denominata JuiceBox, di Enel X nel box o nella proprietà del cliente della vettura elettrica. Prevede un sopralluogo tecnico per verificare lo stato dell’impianto elettrico, l’installazione vera e propria e la fruibilità di un contact center in caso di problemi. Inoltre, tramite l’app dedicata sarà possibile prenotare la ricarica in Italia ed in Europa.

Attualmente è inserita gratuitamente all’interno della promozione di lancio citata per la Hyundai Kona EV 2020 con batteria da 39 kWh, successivamente sarà disponibile con tre formule (Home, Full e Full Plus, quest’ultime due rispettivamente con 780 e 1.620 kW di ricarica inclusi) con prezzi compresi tra 1.556 e 2.835 euro.

Alcuni chilometri al volante della Hyundai Ioniq plug-in

Abbiamo avuto l’occasione anche di metterci per un po’ di strada al volante della nuova Hyundai Ioniq plug-in hybrid sulle strade di Milano. Un primo accenno, visto che abbiamo percorso solamente 24 chilometri nel traffico del capoluogo lombardo, senza affrontare tratti autostradali o anche solamente extraurbani, per avere qualche indicazione più completa.

Comunque, questi pochi chilometri ci hanno mostrato un’ottima fluidità nell’entrata in funzione dei due motori (termico ed elettrico), senza sentire il passaggio da uno all’altro, anche se personalmente mi sarei aspettato un po’ più di spinta in accelerazione, ottenibile però con la modalità Sport. Il cambio doppia frizione a sei marce rende la guida poco stressante nei continui start/stop del traffico e sono buone sono le indicazioni da uno sterzo leggero in manovra e da sospensioni in grado di assorbire bene le disconnessioni del terreno.

La tecnologia all’interno dell’abitacolo consente di essere sempre informati durante il percorso con il cruscotto digitale e di gestire con lo schermo touchscreen centrale navigazione, radio e la compatibilità con il proprio smartphone. Mentre quel lunotto diviso in due parti e senza tergicristallo rende minore la visibilità posteriore e complica alcune manovre. Abbiamo rilevato un consumo di 19,1 km/l, ma è del tutto indicativo per i pochi chilometri percorsi.

Il futuro elettrificato di Hyundai

Questo modello e gli altri presenti in gamma, come dicevano dal marchio coreano, sono il punto di partenza. Il 2020 porterà già delle novità importanti sul tema dell’elettrificazione: a dicembre dell’anno prossimo, infatti, l’88% della gamma sarà elettrificata. “Ogni modello, con l’esclusione della nuova i10 – ha proseguito Crespi – avrà una versione ibrida o elettrica”.

Andando un po’ più in là nel tempo, è stato presentato nelle scorse settimane il piano fino al 2025: l’obiettivo è arrivare a 670.000 veicoli elettrici (EV o ad idrogeno) all’anno, con l’introduzione della guida autonoma di livello 2 o 3 su tutti i modelli, pensando anche alla mobilità dell’ultimo miglio. Ma non solo: “Vogliamo parlare non solo di prodotto, ma diventare un vero e proprio provider di mobilità sia per quanto riguarda le auto che per i servizi”. E saranno investiti 46 miliardi di dollari proprio sul tema, con più di 18 modelli elettrificati.

Lo scorso Salone di Francoforte 2019 ha visto la presentazione della Hyundai 45 concept, cioè il prototipo basato sulla nuova piattaforma E-GMP per i veicoli elettrificati. Sarà utilizzata per le vetture di serie a partire dal 2021 e potrà essere declinata su modelli di tutti i segmenti, con alto voltaggio ed una capacità di ricarica di 400 kW. Riducendo così nettamente i tempi.

Un’alimentazione su cui punta molto la casa coreana è l’idrogeno ed è stato annunciato un investimento di 6,7 miliardi di dollari entro il 2030 per sviluppare questo settore, con l’obiettivo di arrivare a 700.000 unità prodotte. Per raggiungerlo, saranno studiate le tecnologie per ridurre il peso e le dimensioni, diminuire i prezzi ed ovviamente verranno lanciati nuovi modelli, dopo la Nexo.

Scopri le Offerte



    Trova l'auto giusta per te
    Compilando il presente form acconsento a ricevere le informazioni relative ai servizi che mi interessano ai sensi dell’Informativa Privacy
    Leggi altri articoli in Auto

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Articoli correlati