Maserati Quattroporte III: la presentazione 40 anni fa davanti a Pertini

Maserati Quattroporte III: la presentazione 40 anni fa davanti a Pertini

Un esemplare blindato fu ordinato per il Presidente

La terza generazione della Maserati Quattroporte fu presentata quarant'anni fa, alla presenza di Sandro Pertini. Qualche anno più tardi ne fu ordinato un esemplare per il Presidente della Repubblica
Maserati Quattroporte III: la presentazione 40 anni fa davanti a Pertini

La Maserati Quattroporte III fu presentata quarant’anni fa, il 14 dicembre 1979, alla presenza di Sandro Pertini, allora presidente della Repubblica. Il modello era stato disegnato da Giorgetto Giugiaro e fu la prima vettura completamente nuova progettata durante il periodo della gestione De Tomaso (1976-1993) e traeva ispirazione nelle linee dalla prima versione della Quattroporte 1963.

Le caratteristiche della Maserati Quattroporte III

Questo modello aveva tratti meno sportivi e più formali, rispetto a quella generazione ed era caratterizzata da interni lussuosi e particolarmente ricercati. Adottava il motore V8 disponibile nelle varianti 4.2 L da 255 CV e 4.9 L da 280 CV. La velocità massima era di 220 km/h. La commercializzazione della vettura iniziò nel 1979, fino al 1990 per un totale di 2.145 esemplari.

Nel 1986 venne presentata la versione denominata “Royale”: si trattava di un restyling con interni rivisitati, con sedili in morbida pelle e ampio utilizzo di radica per la plancia e i pannelli porta. Una particolarità era il radio telefono nel vano portaoggetti tra i sedili anteriori e il tavolino ribaltabile a scomparsa nelle porte posteriori. La Quattroporte Royale era dotata del potente motore V8 di 4.9 L da 300 CV e fu prodotta in soli 51 esemplari.

La Maserati Quattroporte III di Pertini

Nel 1982 fu ordinato un esemplare blindato proprio per il Presidente della Repubblica. La vettura era di colore Dark Acquamarine, con interni in velluto, e fu utilizzata per gli impegni istituzionali. Una delle peculiarità della vettura era un ampio portacenere con relativo porta pipa al centro delle sedute posteriori: la richiesta venne direttamente dal Presidente e Maserati la realizzò modificando il divano posteriore. Era presente anche un mobile bar, un impianto telefonico e un interfono per parlare con l’esterno della vettura.

Il tetto era apribile elettricamente sopra i sedili posteriori per permettere al Presidente di viaggiare in piedi e salutare la folla, con un’apposita maniglia di appiglio installata sullo schienale del sedile anteriore destro, per rendere la posizione eretta più sicura e confortevole.

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