WP_Post Object ( [ID] => 679954 [post_author] => 70 [post_date] => 2019-12-18 09:20:10 [post_date_gmt] => 2019-12-18 08:20:10 [post_content] => La fusione tra FCA e PSA è fatta. Dopo l'intesa annunciata lo scorso 31 ottobre, è arrivata la firma sul Combination Agreement vincolante, che prevede una fusione paritetica (50 e 50) per creare il quarto costruttore automobilistico al mondo per volumi e il terzo per fatturato.

Come sarà la nuova società FCA-PSA

Il nuovo gruppo avrà sede in Olanda e sarà quotata alle borse di Parigi, Milano e New York, proprio per la forza di vari marchi in Francia, Italia e Stati Uniti. Il perfezionamento dell’aggregazione proposta è previsto in 12-15 mesi, soggetto alle consuete condizioni di closing, tra cui le approvazioni degli azionisti delle due società nelle rispettive assemblee straordinarie e il soddisfacimento dei requisiti antitrust e altri requisiti normativi. La società avrà un consiglio di amministrazione composto da 11 membri, cinque nominati da FCA e cinque da parte di PSA. Al perfezionamento dell’operazione, il Consiglio includerà due membri in rappresentanza dei lavoratori di FCA e di Groupe PSA. Carlos Tavares sarà amministratore delegato, oltre che membro del Consiglio di Amministrazione, per un mandato iniziale di cinque anni. La presidenza andrà a John Elkann, attuale presidente di FCA.

Nessuno stabilimento verrà chiuso

Oltre due terzi dei volumi a regime sarà concentrato su due piattaforme, con volumi annuali di circa 3 milioni di veicoli sia sulla piattaforma small che su quella compact/mid-size. "Non verrà chiuso nessuno stabilimento in conseguenza dell’operazione", viene scritto nel comunicato ufficiale.

Le stime per il futuro del nuovo gruppo FCA-PSA

Sono già state fatte le stime su cosa porterà questo accordo. La nuova società avrà vendite annuali pari a 8,7 milioni di veicoli, con ricavi di quasi 170 miliardi di euro, un utile operativo corrente di oltre 11 miliardi di euro e un margine operativo del 6,6%, sulla base dell’aggregazione dei risultati del 2018. Ci saranno “brand iconici e altamente complementari a copertura di tutti i principali segmenti da luxury a premium, dai veicoli passeggeri mainstream fino ai SUV, ai truck e ai veicoli commerciali leggeri”. Inoltre, si parla anche di geografia e di una forza in più continenti: con il 46% dei ricavi generati in Europa e il 43% in Nord America, sulla base dell’aggregazione dei dati 2018.

Fusione FCA-PSA: i commenti

Carlos Tavares, Presidente del Consiglio di Gestione di Groupe PSA, ha dichiarato: “Questa fusione rappresenta una grande opportunità per raggiungere una posizione ancora più forte nel settore attraverso il nostro impegno a guidare la trasformazione verso un mondo con una mobilità ecologica, sicura e sostenibile e a offrire ai nostri clienti prodotti, tecnologie e servizi d’eccellenza. Sono pienamente convinto che grazie al loro immenso talento e approccio collaborativo, i nostri team saranno in grado di massimizzare le performance con energia ed entusiasmo”. Mike Manley, AD di FCA, ha aggiunto: “Questa è l’unione di due società con marchi incredibili e persone appassionate e competenti. Entrambe hanno affrontato momenti di estrema difficoltà e ne sono uscite ancora più agili, intelligenti e formidabili. Le nostre persone hanno un tratto in comune, quello di guardare alle sfide come opportunità da cogliere perché rappresentano la strada per renderci ancora migliori nel fare quello che facciamo”. [post_title] => Fusione FCA-PSA: c’è la firma, è nato il quarto costruttore mondiale [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => fusione-psa-fca-accordo-firma-aggiornamento-novita [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-01-14 12:55:33 [post_modified_gmt] => 2020-01-14 11:55:33 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=679954 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Fusione FCA-PSA: c’è la firma, è nato il quarto costruttore mondiale

John Elkann presidente, Tavares amministratore delegato

La fusione FCA-PSA è fatta. Questa mattina è stato firmato il Combination Agreement per creare il quarto maggior costruttore automobilistico al mondo in termini di volumi e il terzo per fatturato: ecco tutti i dettagli dell'accordo
Fusione FCA-PSA: c’è la firma, è nato il quarto costruttore mondiale

La fusione tra FCA e PSA è fatta. Dopo l’intesa annunciata lo scorso 31 ottobre, è arrivata la firma sul Combination Agreement vincolante, che prevede una fusione paritetica (50 e 50) per creare il quarto costruttore automobilistico al mondo per volumi e il terzo per fatturato.

Come sarà la nuova società FCA-PSA

Il nuovo gruppo avrà sede in Olanda e sarà quotata alle borse di Parigi, Milano e New York, proprio per la forza di vari marchi in Francia, Italia e Stati Uniti. Il perfezionamento dell’aggregazione proposta è previsto in 12-15 mesi, soggetto alle consuete condizioni di closing, tra cui le approvazioni degli azionisti delle due società nelle rispettive assemblee straordinarie e il soddisfacimento dei requisiti antitrust e altri requisiti normativi.

La società avrà un consiglio di amministrazione composto da 11 membri, cinque nominati da FCA e cinque da parte di PSA. Al perfezionamento dell’operazione, il Consiglio includerà due membri in rappresentanza dei lavoratori di FCA e di Groupe PSA. Carlos Tavares sarà amministratore delegato, oltre che membro del Consiglio di Amministrazione, per un mandato iniziale di cinque anni. La presidenza andrà a John Elkann, attuale presidente di FCA.

Nessuno stabilimento verrà chiuso

Oltre due terzi dei volumi a regime sarà concentrato su due piattaforme, con volumi annuali di circa 3 milioni di veicoli sia sulla piattaforma small che su quella compact/mid-size. “Non verrà chiuso nessuno stabilimento in conseguenza dell’operazione”, viene scritto nel comunicato ufficiale.

Le stime per il futuro del nuovo gruppo FCA-PSA

Sono già state fatte le stime su cosa porterà questo accordo. La nuova società avrà vendite annuali pari a 8,7 milioni di veicoli, con ricavi di quasi 170 miliardi di euro, un utile operativo corrente di oltre 11 miliardi di euro e un margine operativo del 6,6%, sulla base dell’aggregazione dei risultati del 2018.

Ci saranno “brand iconici e altamente complementari a copertura di tutti i principali segmenti da luxury a premium, dai veicoli passeggeri mainstream fino ai SUV, ai truck e ai veicoli commerciali leggeri”. Inoltre, si parla anche di geografia e di una forza in più continenti: con il 46% dei ricavi generati in Europa e il 43% in Nord America, sulla base dell’aggregazione dei dati 2018.

Fusione FCA-PSA: i commenti

Carlos Tavares, Presidente del Consiglio di Gestione di Groupe PSA, ha dichiarato: “Questa fusione rappresenta una grande opportunità per raggiungere una posizione ancora più forte nel settore attraverso il nostro impegno a guidare la trasformazione verso un mondo con una mobilità ecologica, sicura e sostenibile e a offrire ai nostri clienti prodotti, tecnologie e servizi d’eccellenza. Sono pienamente convinto che grazie al loro immenso talento e approccio collaborativo, i nostri team saranno in grado di massimizzare le performance con energia ed entusiasmo”.

Mike Manley, AD di FCA, ha aggiunto: “Questa è l’unione di due società con marchi incredibili e persone appassionate e competenti. Entrambe hanno affrontato momenti di estrema difficoltà e ne sono uscite ancora più agili, intelligenti e formidabili. Le nostre persone hanno un tratto in comune, quello di guardare alle sfide come opportunità da cogliere perché rappresentano la strada per renderci ancora migliori nel fare quello che facciamo”.

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