Honda CR-V Hybrid: la PROVA SU STRADA del SUV ibrido [VIDEO]

Al volante della nuova CR-V Hybrid da 184 CV

La Honda CR-V Hybrid è la variante ibrida del SUV più venduto al mondo: la nostra prova su strada di questo modello, in cui abbiamo verificato come va su strada ed i consumi. Con uno sguardo anche a design e prezzi

La Honda CR-V Hybrid ha il compito di far dimenticare il diesel, visto che il marchio giapponese ha deciso di abbandonare i motori a gasolio, puntando sull’ibrido. Un modello molto importante, nel segmento dei SUV sempre più richiesto a livello di mercato. Dovrà unire il comfort di guida a consumi contenuti, per restare così appetibile per un numero sempre alto di clienti.

È davvero così? Scopritelo con noi in questa prova, in cui abbiamo avuto l’occasione di percorrere oltre 500 chilometri al volante di questo modello, con un mix di strade cittadine, extraurbane ed autostrada. Proprio per dare uno sguardo a come va, con un focus anche sui consumi reali, rispetto ai 5,5 litri nel ciclo combinato (NEDC) dichiarati della casa nipponica.

Design e Interni:

Rating: ★★★★☆ 

Come di consuetudine, però, partiamo dando uno sguardo all’estetica della Honda CR-V Hybrid. Il SUV del marchio giapponese presenta una linea più muscolosa, che si nota ad un primo sguardo con un frontale dove spicca una griglia anteriore robusta ed un profilo unico del gruppo ottico anteriore, con luci LED di serie. La fiancata ripropone i ‘muscoli’, mentre al posteriore si notano lo spoiler, la barra cromata per l’intera ampiezza del portellone ed i gruppi ottici a LED. Con l’obiettivo di dare un aspetto più grintoso.

Una delle caratteristiche di questo modello è l’aumento del passo di 30 millimetri, portando così un aumento importante dello spazio nell’abitacolo, dove possono stare comodi cinque passeggeri, anche con tre adulti sul divanetto posteriore. Anche il bagagliaio è piuttosto capiente, con i suoi 497 litri base, che arrivano fino a 1.694 litri abbattendo i sedili posteriori, con la comoda leva posta nel bagagliaio. Parlando degli interni, la CR-V Hybrid presenta un ambiente di buon livello, con finiture in metallo e materiali morbidi al tatto, con tanta tecnologia al suo interno, anche nei sistemi di assistenza alla guida.

Il pannello strumenti è completamente digitale con il display TFT-LCD da 7 pollici a colori, dove si possono ottenere tutte le informazioni di marcia e sul sistema ibrido, anche se non è sempre facile ed immediato reperire tutte le informazioni. Ma, con un utilizzo continuo, ci si abitua. Il sistema di infotainment (un po’ dallo stile retro) è gestito tramite il touchscreen centrale, con navigatore, audio e la compatibilità con gli smartphone, grazie ad Apple CarPlay e Android Auto. Inediti i pulsanti P, R, N e D posti nel tunnel centrale, al posto del classico selettore di marcia presente sulla maggior parte delle vetture.

Comportamento su Strada:

Rating: ★★★★½ 

Ora mettiamoci al volante di questo SUV. Si trova rapidamente una comoda posizione di guida, con la regolazione elettrica del sedile e quella manuale del volante, per poi accendere l’unità ibrida della Honda CR-V Hybrid. Il modello è spinto dal motore 2.0 benzina a ciclo Atkinson da 145 cavalli e due unità elettriche, per una potenza complessiva di 184 cavalli e 315 Nm di coppia. Affrontando i primi chilometri si nota subito come i motori lavorino in sintonia, senza far sentire la transizione tra l’unità termica e quella elettrica.

Si riesce, così ad avere una buona spinta iniziale, grazie alla coppia dell’elettrico, ed una marcia rilassante e silenziosa. Non stiamo parlando di un modello sportivo e, dunque, non ci si possono attendere prestazioni di particolare livello, anche se lo sterzo risulta un po’ rigido anche per una vettura ‘turistica’, facendo sentire un po’ la stazza. Tuttavia, sia in città che in autostrada, il comfort a bordo ci ha consentito di percorrere i chilometri senza affaticarci e senza vibrazioni.

La trasmissione non presenta un selettore della tipologia e-CVT, ma agisce in presa diretta sulla trazione delle ruote, contribuendo così sulla fluidità di marcia. Le palette dietro al volante non servono, infatti, per utilizzare la vettura in modalità manuale, ma permettono di decidere il livello di intensità del freno motore per gestire il recupero di energia nelle fasi di rilascio.

Tre le modalità di guida presenti sul SUV ibrido, attivabili dai tasti sul tunnel centrale: EV permette di viaggiare in modalità esclusivamente elettrica, seppur solamente per un paio di chilometri, con Eco si punta sul risparmio di carburante ed energia, mentre inserendo la modalità Sport permette uno spunto maggiore ed un’enfatizzazione delle prestazioni. Sempre considerando, comunque, di essere al volante di un modello su cui il comfort resta il tema principale.

Unità ibrida:

Rating: ★★★★½ 

Ma come funziona questa nuova tecnologia ibrida i-MMD? Fino a circa 80 chilometri orari, quindi in andatura cittadina o anche extraurbana, il motore termico è utilizzato per alimentare l’alternatore, che produce elettricità per il motore elettrico. Il 2.0 benzina non va così in trazione direttamente sulle ruote, potendo così garantire dei consumi ridotti.

Superando quella velocità, invece, si entra in modalità Engine Drive, in cui il motore termico si collega direttamente alle ruote, generando motricità e sfruttando il motore elettrico solamente in caso di scatti. Il tutto viene ovviamente gestito in maniera automatica, come dicevamo, senza avere effetti sul comfort di bordo, non facendo sentire la transizione tra i motori.

Consumi e Costi:

Rating: ★★★★½ 

Chiudiamo, come promesso, parlando un po’ di consumi: nel traffico di Milano, tra strade cittadine ed un po’ di tangenziale, il computer di bordo ci ha segnalato un consumo medio di 6,3 litri ogni 100 chilometri (15,9 km/l), mentre in autostrada salgono i dati e siamo arrivati a 8,0 l/100 km (12,5 km/l).

Il dato complessivo rilevato, su un percorso di 531 chilometri ad una velocità media di 43 km/h, è stato di 7 litri ogni 100 chilometri (14,2 km/l). Un dato piuttosto buono, considerando la stazza ed il segmento della CR-V Hybrid.

Il listino prezzi parte da 33.900 euro, mentre per arrivare alla versione top di gamma Executive bisogna arrivare a 45.750 euro.

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Consumi contenuti, comfort al volante e buon ambiente internoSterzo un po’ duro e quadro strumenti poco immediato.

Honda CR-V Hybrid: la Pagella di Motorionline

Motore:★★★★½ 
Ripresa:★★★★½ 
Frenata:★★★★½ 
Sterzo:★★★½☆ 
Tenuta di Strada:★★★★½ 
Comfort:★★★★★ 
Posizione di guida:★★★★★ 
Dotazione:★★★★½ 
Qualità/Prezzo:★★★★½ 
Design:★★★★½ 
Consumi:★★★★½ 

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