Francia, ha inizio la guerra contro i SUV per contenere le emissioni di CO2

Francia, ha inizio la guerra contro i SUV per contenere le emissioni di CO2

Sarebbe introdotta da metà 2020 e produrrebbe un introito di oltre 50 milioni

Secondo quanto riferito da Bloomberg, il Parlamento francese starebbe lavorando ad una proposta volta a disincentivare l'acquisto di vetture rialzate, come SUV e Crossover, responsabili di un maggiore inquinamento ed emissioni di CO2 a parità di lunghezza con altre vetture più basse.
Francia, ha inizio la guerra contro i SUV per contenere le emissioni di CO2

Dopo un primo approccio ecologista da parte di quasi tutti i paesi industrializzati del mondo, si è capito che non è stato fatto abbastanza per contenere le emissioni di CO2, almeno, per quanto riguarda il trasporto su ruote. Sono state introdotte tasse sulla base delle emissioni dei veicoli, incentivi su quelle auto con emissioni inferiori rispetto ad un valore standard, spingendo le case a produrre auto più efficienti, meno inquinanti, più tecnologiche e sostenibili. Ma probabilmente per la Francia non è ancora abbastanza.

I SUV inquinano di più, quindi sarebbe giusto tassarli maggiormente?

Secondo quanto riferito da Bloomberg, il governo francese starebbe studiando una sorta di tassa sui SUV. Infatti, è stato provato, che due vetture dotate di pari telaio, pari lunghezza e pari motore, ma differenti per la tipologia di carrozzeria (una berlina compatta e un crossover/SUV), si differenziano per quanto riguarda consumi, inquinamento ed emissioni. A tal proposito, il governo francese sarebbe intenzionato ad imporre una tassa all’acquisto di queste vetture, per disincentivare gli acquirenti a scegliere una vettura rialzata piuttosto di una con un baricentro più vicino al suolo. Un po’ sulla falsa riga della nostra EcoTassa, sarà stabilito un valore di riferimento in base al quale determinare in quale categoria rientri un determinato veicolo. Alcuni ipotizzano che si potrebbe trattare di un rapporto tra le emissioni di CO2 e il peso o lunghezza della vettura. Nel caso si trattasse della lunghezza, i SUV sarebbero decisamente penalizzati.

I soggetti che potrebbero venire maggiormente penalizzati sono ovviamente i produttori di auto tedeschi, con la loro grandissima flotta di SUV e Crossover, che hanno sempre più riempito i listini da circa 5 anni a questa parte. Un fenomeno, quello dei SUV che ha saputo soddisfare il sempre più grande bisogno di comfort e sicurezza da parte di tutti gli automobilisti, con vetture più grosse, più alte e più “isolate” dall’esterno. Un trend che interessa oltre il 30% delle immatricolazioni in Francia e che in Europa sfiora addirittura il 40%. Ma sarà davvero utile? Noi, da amanti delle auto, possibilmente sportive, non possiamo che approvare. Secondo alcuni rumors, si parla di oltre 15 mila euro di tassa che produrrebbe un introito superiore ai 50 milioni di euro a partire dal 2020, che il governo francese potrebbe reinvestire in ricerca e sviluppo su carburanti alternativi e nuove tecnologie volte a diminuire l’inquinamento dei motori.

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