A26, crolla parte del soffitto di una galleria: autostrada chiusa per diverse ore

A26, crolla parte del soffitto di una galleria: autostrada chiusa per diverse ore

Nessun veicolo colpito, tratto riaperto nella notte

Sull'Autostrada A26 si è staccato un pezzo di soffitto della galleria Berté, con i calcinacci finiti al centro della carreggiata che per fortuna non hanno colpito veicoli in transito. Tratto chiuso per alcune ore e Autostrade convocata d'urgenza dal Ministero dei Trasporti.
A26, crolla parte del soffitto di una galleria: autostrada chiusa per diverse ore

Nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle 18, si è improvvisamente staccata una parte del soffitto di una galleria sull’autostrada A26 Genova-Gravellona Toce.

Nessun veicolo colpito dai calcinacci

D’un tratto, come si vede dalle immagini, grosse lastre e pezzi di cemento sono venuti già finendo nelle corsia centrale della galleria a tre corsie Bertè. Fortunatamente nessun veicolo in transito è stato colpito o danneggiato dal crollo. La caduta dei calcinacci sulla carreggiata ha costretto Autostrade per l’Italia a chiudere per alcune ore il tratto dal casello di Masone fino al bivio con l’A10 in direzione Genova.

Tratto chiuso e poi riaperto nella notte

Il tratto interessato al crollo è stato riaperto poco prima dell’una di questa notte come ha comunicato in una nota l’Aspi che spiega come “attualmente il traffico circola su una corsia in scambio di carreggiata e non si registrano turbative al traffico”. La riapertura del pezzo dell’A26 è avvenuta dopo che i tecnici di Aspi hanno effettuato le necessarie verifiche, spiegando che quanto accaduto è riconducibile al “distacco di una ondulina e di parti dell’intonaco a cui era collegata, le cui cause sono in corso di accertamento”.

La caduta di parte del soffitto della galleria Berté riporta l’autostrada A26 al centro delle cronache a distanza di poche settimane. A fine novembre, la procura di Genova aveva infatti disposto proprio la chiusura, in entrambe le direzioni, del tratto tra l’allacciamento con l’A10 e lo svincolo di Masone per consentire verifiche e controlli tecnici sui viadotti Fado Nord e Pecetti Sud, che rimangono sotto osservazione anche dopo la riapertura del pezzo di autostrada interessato.

Autostrade convocata d’urgenza dal Ministero

Dopo il crollo del soffitto della galleria Berté, il Ministero dei Trasporti ha convocato d’urgenza (per la giornata di oggi) Autostrade per l’Italia. Tutto questo mentre si fa sempre più aspro lo scontro tra Aspi e governo in merito alla possibile revoca della concessione, come paventata dalla nuova normativa delineata dal decreto “Milleproroghe”. Quest’ultima è osteggiata con decisione dall’Aspi che nei giorni scorsi ha inviato una lettera al governo minacciando la risoluzione del contratto di concessione e la conseguente richiesta di risarcimento danni allo Stato di 23 miliardi di euro, ovvero il valore del 100% della concessione.

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