Pedaggi autostradali, il rinvio dell’adeguamento non è per tutti: a Milano aumentano Brebemi e Pedemontana

Pedaggi autostradali, il rinvio dell’adeguamento non è per tutti: a Milano aumentano Brebemi e Pedemontana

Gli automobilisti lombardi fanno i conti con gli aumenti del 2020

Due autostrade lombarde, la Bre.Be.Mi. e la Pedemontana, sono interessate dagli aumenti delle tariffe dei pedaggi autostradali che sono scattati con l'inizio del 2020.
Pedaggi autostradali, il rinvio dell’adeguamento non è per tutti: a Milano aumentano Brebemi e Pedemontana

Il “congelamento” delle tariffe dei pedaggi delle autostrade italiane, stabilito attraverso il decreto Milleproroghe, riguarda circa il 95% della rete.

Nel restante 5% che non beneficerà del rinvio degli aumenti dei pedaggi rientrano due autostrade lombarde che riguardano da vicino gli automobilisti di Milano e dintorni, parliamo della Brebemi e della Pedemontana, per le quali il pedaggio è aumentato a partire da ieri, 1° gennaio 2020.

Aumenti del 3,79% sulla Bre.Be.Mi e dello 0,80% sulla Pedemontana

Il decreto Milleproroghe autorizza di fatto gli incrementi tariffari soltanto per le società Cav (Concessioni Autostradali Venete) dell’1,20%, Autovia Padana del 4,88%, Bre.Be.Mi. del 3,79% e Pedemontana dello 0,80%. Per tutte le altre concessionarie per le quali il periodo regolatorio è pervenuto a scadenza, la norma “stabilisce che il termine per l’adeguamento delle tariffe autostradali relative all’anno 2020 è differito sino alla definizione del procedimento di aggiornamento dei piani economici finanziari predisposti in conformità alle delibere adottate dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti”.

Le autostrade dove il pedaggio non aumenta

Le società concessionarie interessate dal “congelamento” dell’adeguamento delle tariffe dei pedaggi sono Rav, Sat, Strada dei Parchi, Satap (A4), Milano Serravalle, Brescia Padova, Autostrade per l’Italia, Asti-Cuneo, Salt (Autocamionale della Cisa), Autostrada dei fiori (Tronco A10), Autostrada dei Fiori (Tronco A6), Salt (Tronco Ligure Toscano), Sav, Sitaf, Tangenziale di Napoli, Cas. Stesso trattamento anche per concessionarie con contratto di concessione scaduto, vale a dire: Ativa, Autostrada del Brennero, Autostrade Meridionali, Autovie Venete, Satap (A21).

Ulteriori stop agli aumenti anche su Strada dei Parchi, A24 e A25

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti conferma anche la sospensione degli incrementi tariffari relativi agli anni precedenti per le concessionarie Strada dei Parchi (+12,89% per il 2018 e 5,59% per il 2019) fino al 31 ottobre, Autostrade per l’Italia (0,81% per il 2019), Milano Serravalle (+2,62% per il 2019). Il MiT inoltre precisa che sulle autostrade A24 e A25 continueranno ad applicarsi le tariffe di pedaggio vigenti al 31 dicembre 2017.

Pedaggi autostradali, il rinvio dell’adeguamento non è per tutti: a Milano aumentano Brebemi e Pedemontana
5 (100%) 1 vote
Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati