WP_Post Object ( [ID] => 681861 [post_author] => 40 [post_date] => 2020-01-03 12:02:41 [post_date_gmt] => 2020-01-03 11:02:41 [post_content] => Tradizione e tecnologia risultano aspetti nevralgici nello spazio espositivo di FCA al CES di Las Vegas, come emerso. Nell'edizione del 2020 si pongono in evidenza le differenti soluzioni riguardanti connettività con Uconnect, elettrificazione e User Experience. Argomenti come interazione e guida autonoma che interessano lo stesso settore della mobilità e sono protagoniste in diverse forme, all'interno dell'ampio spazio FCA da oltre 550 metri quadri nel padiglione principale del Las Vegas Convention Center.

Prototipi e tecnologie

Tra le novità in evidenza spicca la concept Airflow Vision, che prefigura le potenzialità tecnologiche prospettate sulle vetture premium e la stessa User Experience (UX) di futura generazione, in base alla possibile interazione di guidatore e passeggeri legata alle tecnologie disponibili. Un'auto pensata per una clientela con "uno stile di vita dinamico", fornendo contenuti di "prima classe", senza dimenticare comfort e innovazione appunto. Esternamente si nota uno profilo sportivo, una visione che abbina ricercatezza e tratti muscolosi, oltre a un passo lungo che anticipa un ambiente spazioso. Peculiari anche il disegno luminoso LED, le texture cristallizzate, la veste Arctic White e il sottoscocca Celestial Blue, quindi i cerchi realizzati pensando agli elementi meccanici di un motore elettrico, proponendo un effetto simile agli ingranaggi di un orologio, come indicato. Gli interni essenziali e contemporanei, presentano tonalità chiare e le stesse dimensioni sono favorite dall'impiego del piano di carico piatto che caratterizza la Chrysler Pacifica PHEV. Le sedute presentano una struttura sottile su una base a piedistallo. Tra gli aspetti caratterizzati anche l'illuminazione personalizzata e i vari particolari in pelle, anche scamosciata. A bordo si distingue la sofisticata tecnologia UX con una "grafica multilivello ad alto contrasto", oltre a particolari che esaltano la ricercatezza stilistica. L'interazione con l'interfaccia è anche favorita da “profondità, gerarchia, coerenza e leggibilità”, come segnalato. Tramite menù, poi, si possono personalizzare, raggruppare e semplificare le schermate in base alle preferenze. Le informazioni possono essere anche condivise, proponendo dunque una personalizzazione dell'interazione stessa. Assieme a questa debutta anche in Nord America, dopo la presentazione già avvenuta al Salone Internazionale dell'Automobile di Ginevra del 2019, la Fiat Concept Centoventi. Un prototipo celebrativo che prospetta "il futuro della mobilità elettrica di massa" secondo il marchio torinese. Attraverso ampi schermi a doppio lato, poi, si porrà in evidenza anche il versatile ed evoluto sistema Uconnect, sottolinenando la crescita d'attenzione per l'aspetto User Experience a bordo.

Jeep® e l'elettrificazione

Al CES sono presenti anche tre esemplari firmati Jeep e equipaggiati con tecnologia ibrida plug-in, che rappresentano il costante cammino di elettrificazione dell'intera gamma entro il 2022 e distinguibili anche dal nuovo badge "Jeep 4xe". Abbinando tecnologie di nuova generazione e le doti 4x4 connotative del marchio statunitense, si attendono ulteriori informazioni sui prossimi esemplari di Jeep Wrangler, Compass e Renegade tutte "4xe" nel corso del 2020, in base ai vari appuntamenti dedicati all'auto. Tramite un "viaggio virtuale" permesso da Jeep 4x4 Adventure VR Experience, infine, si può esplorare il noto percorso di Hell's Revenge nel Moab, in Utah. Tre le sezioni previste, con differenti livelli di difficoltà e un prospettiva virtuale a bordo della nuova Wrangler 4xe, offrendone un'anticipazione. Un'esperienza da vivere all'interno di un esemplare di Wrangler Rubicon posizionata su quattro cilindri idraulici, ricalcando le informazioni e le sensazioni legate al meccanismo virtuale. In sostanza: si percepisce fisicamente quanto avviene nella realtà virtuale. All'interno del mezzo i partecipanti indossano dei speciali occhiali VR, che ricalcano appunto il percorso nel Moab. A ogni squadra è assegnato anche un punteggio in base a quanto fatto, monitorando la sfida tramite un'applicazione "Jeep Adventure", come segnalato. Un'esperienza protratta anche in prossimi appuntamenti internazionali con nuovi percorsi e sfide, consentendo nuovi capitoli di questa Jeep 4x4 Adventure VR Experience, in base alle indicazioni trasmesse. Foto e immagini: FCA [post_title] => FCA al CES 2020: dalla concept Airflow Vision alle prossime elettrificate Jeep [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => fca-modelli-concept-tecnolgie-ces-2020 [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-01-03 12:02:41 [post_modified_gmt] => 2020-01-03 11:02:41 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=681861 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

FCA al CES 2020: dalla concept Airflow Vision alle prossime elettrificate Jeep

Il nuovo badge “Jeep 4xe”

Le diverse tecnologie legate a connettività, User Experience ed elettrificazione pensate dal Gruppo. Manifestazione in programma dal 7 al 10 gennaio 2020

Tradizione e tecnologia risultano aspetti nevralgici nello spazio espositivo di FCA al CES di Las Vegas, come emerso. Nell’edizione del 2020 si pongono in evidenza le differenti soluzioni riguardanti connettività con Uconnect, elettrificazione e User Experience. Argomenti come interazione e guida autonoma che interessano lo stesso settore della mobilità e sono protagoniste in diverse forme, all’interno dell’ampio spazio FCA da oltre 550 metri quadri nel padiglione principale del Las Vegas Convention Center.

Prototipi e tecnologie

Tra le novità in evidenza spicca la concept Airflow Vision, che prefigura le potenzialità tecnologiche prospettate sulle vetture premium e la stessa User Experience (UX) di futura generazione, in base alla possibile interazione di guidatore e passeggeri legata alle tecnologie disponibili. Un’auto pensata per una clientela con “uno stile di vita dinamico”, fornendo contenuti di “prima classe”, senza dimenticare comfort e innovazione appunto.
Esternamente si nota uno profilo sportivo, una visione che abbina ricercatezza e tratti muscolosi, oltre a un passo lungo che anticipa un ambiente spazioso. Peculiari anche il disegno luminoso LED, le texture cristallizzate, la veste Arctic White e il sottoscocca Celestial Blue, quindi i cerchi realizzati pensando agli elementi meccanici di un motore elettrico, proponendo un effetto simile agli ingranaggi di un orologio, come indicato.
Gli interni essenziali e contemporanei, presentano tonalità chiare e le stesse dimensioni sono favorite dall’impiego del piano di carico piatto che caratterizza la Chrysler Pacifica PHEV. Le sedute presentano una struttura sottile su una base a piedistallo. Tra gli aspetti caratterizzati anche l’illuminazione personalizzata e i vari particolari in pelle, anche scamosciata.
A bordo si distingue la sofisticata tecnologia UX con una “grafica multilivello ad alto contrasto”, oltre a particolari che esaltano la ricercatezza stilistica. L’interazione con l’interfaccia è anche favorita da “profondità, gerarchia, coerenza e leggibilità”, come segnalato. Tramite menù, poi, si possono personalizzare, raggruppare e semplificare le schermate in base alle preferenze. Le informazioni possono essere anche condivise, proponendo dunque una personalizzazione dell’interazione stessa.
Assieme a questa debutta anche in Nord America, dopo la presentazione già avvenuta al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra del 2019, la Fiat Concept Centoventi. Un prototipo celebrativo che prospetta “il futuro della mobilità elettrica di massa” secondo il marchio torinese.
Attraverso ampi schermi a doppio lato, poi, si porrà in evidenza anche il versatile ed evoluto sistema Uconnect, sottolinenando la crescita d’attenzione per l’aspetto User Experience a bordo.

Jeep® e l’elettrificazione

Al CES sono presenti anche tre esemplari firmati Jeep e equipaggiati con tecnologia ibrida plug-in, che rappresentano il costante cammino di elettrificazione dell’intera gamma entro il 2022 e distinguibili anche dal nuovo badge “Jeep 4xe”. Abbinando tecnologie di nuova generazione e le doti 4×4 connotative del marchio statunitense, si attendono ulteriori informazioni sui prossimi esemplari di Jeep Wrangler, Compass e Renegade tutte “4xe” nel corso del 2020, in base ai vari appuntamenti dedicati all’auto.
Tramite un “viaggio virtuale” permesso da Jeep 4×4 Adventure VR Experience, infine, si può esplorare il noto percorso di Hell’s Revenge nel Moab, in Utah. Tre le sezioni previste, con differenti livelli di difficoltà e un prospettiva virtuale a bordo della nuova Wrangler 4xe, offrendone un’anticipazione. Un’esperienza da vivere all’interno di un esemplare di Wrangler Rubicon posizionata su quattro cilindri idraulici, ricalcando le informazioni e le sensazioni legate al meccanismo virtuale. In sostanza: si percepisce fisicamente quanto avviene nella realtà virtuale. All’interno del mezzo i partecipanti indossano dei speciali occhiali VR, che ricalcano appunto il percorso nel Moab. A ogni squadra è assegnato anche un punteggio in base a quanto fatto, monitorando la sfida tramite un’applicazione “Jeep Adventure”, come segnalato. Un’esperienza protratta anche in prossimi appuntamenti internazionali con nuovi percorsi e sfide, consentendo nuovi capitoli di questa Jeep 4×4 Adventure VR Experience, in base alle indicazioni trasmesse.

Foto e immagini: FCA

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