BMW Serie 3 320d MSport: Com’è & Come Va

BMW Serie 3 320d MSport: Com’è & Come Va

BMW Serie 3 2019: ecco la prova su strada con il Com'è & Come Va

BMW Serie 3 2019: ecco la prova su strada con il Com'è & Come Va. Quanto consuma? Quanto è spazioso il bagagliaio? Senza contare le caratteristiche, le prestazioni, il configuratore e la prova su strada. BMW 320d con trazione posteriore
BMW Serie 3 320d MSport: Com’è & Come Va

La BMW Serie 3 2019, più nello specifico la 320d, è una delle berline di riferimento per il suo segmento e con il pacchetto M Sport riesce a mixare eleganza, sportività e buone prestazioni. E’ dinamica nell’estetica quanto nella guida, visto che riesce a fornire una buona dose di divertimento una volta impugnato il volante ma non ve la consiglio se avete intenzione di usarla prevalentemente in città? Perché? Ve lo dico in questo Com’è & Come Va.

Com’è fuori

Cofano lungo e coda corta, larga e bassa. A voler sintetizzare, questa è l’estetica della BMW Serie 3 320d. In questo caso però parliamo dell’allestimento M Sport, il vestito più sportivo che gli da una connotazione racing, muscolosa si ma anche sobria e non esagerata. Questo porta in dote un bel frontale muscoloso con notevoli appendici aerodinamiche. Poi ci sono i fari laser, il doppio rene tipico BMW, mentre poco più sotto c’è un trittico di prese per l’aria. Guardandola di lato gli occhi indugiano sui grandi cerchi da 19 pollici con spalla ribassata e pinze blu che portano la firma M Sport. La coda? Sportiva e raccolta, caratterizzata da uno spoiler prominente. Completano il quadro le luci posteriori di generose dimensione oltre al diffusore nero che abbraccia i terminali di scarico cromati.

Com’è dentro

Una volta seduto nell’abitacolo, l’interno mi appare sportivo e ho la sensazione che sia cucito su misura per me. Sarà per i sedili racing, che sono avvolgenti ed ergonomici o sarà per la plancia a sviluppo verticale posizionata a favore del guidatore, sta di fatto che la sensazione è quella di essere quasi circondati, di avere tutto a portata di mano. I materiali mixano plastiche con rivestimenti touch con qualche inserto più duro al tatto. Dietro al volante sportivo, con la corona cicciotta e morbida (a dire la verità avrei preferito una cornice più sottile per una migliore impugnatura) si scorge il quadro strumenti da 12 pollici completamente digitale e che mi permette di avere tante informazioni sotto gli occhi ma che, al lato pratico, non è così facile da consultare soprattutto a causa del design del contagiri e del contachilometri. Poco più sopra fa capolino l’head-up display che trasmette sul cruscotto la velocità di marcia, i cartelli stradali e la mappa durante la navigazione. Continuando ad analizzare l’abitacolo poco più a destra c’è il display dell’infotainmet che troneggia sulle prese per l’aria, mentre poco più sotto ci sono i comandi per il condizionatore, automatico e bi-zona. Bene il fatto che i bottoni siano fisici e che mi permettano in pochi passaggi di settare ventilazione e temperatura. Male il fatto che per disattivare l’aria condizionata io debba passare prima per i menu dell’infotainment.

Com’è l’infotainment

Il display dell’infotainemt misura 10,25 pollici, la grafica è in alta risoluzione e il touch veloce e reattivo come quello di un cellulare di ultima generazione, peccato però che ci siano tante schede e tanti sotto-menu. L’infotainment racchiude il BMW Intelligent Personal Assitant e il BMW Gesture Control. L’assistente personale permette di rispondere alla nostra frase Ciao BMW o a diversi comandi vocali per settare una specifica destinazione o di aumentare la temperatura all’interno dell’abitacolo, grazie alla connessione sempre attiva con internet. Devo ammettere però che all’atto pratico il sistema non ha sempre capito i miei comandi. Il Gesture Control permette invece di attivare determinate funzioni con specifici movimenti della mano, ad esempio è possibile registrare un gesto prestabilito per accettare o rifiutare una chiamata in arrivo. Da segnalare, infine, la compatibilità con Apple Carplay ma non ancora con Android Auto. 

Com’è l’abitabilità e il bagagliaio

Capitolo bagagliaio: abbiamo una capienza di 480 litri che trae vantaggio dal divano in tre parti reclinabili, inoltre il vano ha l’apertura e la chiusura automatica. La vasca è profonda e spaziosa quanto basta per una famiglia ma c’è un bello scalino in entrata di cui tener conto cosi come la bocca non grandissima. Sedendomi sul divanetto posteriore lo trovo comodo e confortevole, si viaggia bene in due con una posizione allungata, spaziosa e leggermente infossata. Peccato però che il posto centrale è poco utilizzabile e scomodo, utilizzabile solo per veloci spostamenti visto l’esiguo spazio per piedi e gambe.

Aiuti alla guida

La nuova BMW Serie 3 2019 offre una dotazione tecnologica di tutto rispetto anche sul fronte degli aiuti dalla guida. Il più interessante è la retromarcia assistita che permette alla 320d di ripercorrere da sola gli ultimi 50 metri con la retro innestata, sterzando ed evitando gli ostacoli che ha incontrato durante la marcia. Se non bastasse c’è anche l’apertura e l’avvio del motore tramite l’applicazione dedicata e alla tecnologia NFC, cosi come la frenata automatica di emergenza e il sistema di parcheggio semiautomatico, di serie. Per quanto riguarda gli optional  ci sono (2.040 euro) i fari laser che permettono di illuminare fino a 530 metri e il cruise control adattivo (770 euro).

Come va? Prova su strada e consumi

Sotto il cofano c’è il 2.0 litri diesel, un quattro cilindri capace di sprigionare 190 CV e 400 Nm di coppia. La spinta è disponibile attorno ai 2.000 giri con la trazione posteriore che, una volta arrivati a questa soglia, spinge forte e ti da anche un piccolo calcetto nella schiena. Quindi, l’accelerazione è briosa e presente e pure l’allungo non è male, visto che ci si può spingere fino a 3.000-4.000 giri prima che il cambio automatico butti dentro un’altra marcia. A proposito del cambio, a farci compagnia c’è lo Steptronic a 8 rapporti che non perde mai un colpo. Non ha incertezza ne immersi nel traffico cittadino, quando è impegnato tra ripartenze e sprint dal semaforo, ne sulle strade extraurbane dove contribuisce alla fluidità del propulsore.

La BMW Serie 3 320d è rigida, il suo set up ci farà sentire anche la più piccola imperfezione del manto stradale e spesso, soprattutto in città mi è capitato di sobbalzare all’interno dell’abitacolo affrontando le imperfezioni più dure. Questo nonostante la presenza delle sospensioni adattive che in base alle modalità di guida scelta (Comfort, Sport, Adaptive e Eco Pro) si irrobustiscono o si lasciano andare, restando comunque generalmente belle toste. Infine, il telaio trasmette sicurezza e l’avantreno preciso come un rasoio comunica molto bene con lo sterzo a rapporto variabile, più leggero alle basse velocità, più pesante a quelle più alte.

Concludiamo parlando dei consumi: nei 600 chilometri percorsi in compagnia della BMW 320d, su strade urbane, extraurbane e un po’ di autostrada il computer di bordo mi ha segnalato un consumo medio di 7 litri ogni 100 chilometri.

Come sono gli allestimenti?

La nuova BMW Serie 3 è disponibile in bene sei allestimenti:

  1. Versione Business: la base che punta tutto sul comfort di guida a partire da 39.750 euro.
  2. Versione Advantage: che aggiunge qualche equipaggiamento in più, soprattutto per gli interni, alla versione di base con un prezzo che parte da 42.700 euro.
  3. Versione Business Automatic: la versione pensata anche per le flotte, con un ricco listino di equipaggiamenti di serie e migliorie, rispetto al modello base, per gli interni e per gli esterni e l’ausilio del cambio automatico.
  4. Versione Sport: come sottolinea il nome introduce un pacchetto sportivo più racing addicted a un prezzo di partenza di 45.800 euro.
  5. Versione Luxury: la versione più lussuosa sacrifica un po’ il piglio sportivo per enfatizzare il lato più chic della vettura. Il prezzo? 47.500 euro.
  6. La versione M Sport: il vestito più racing per la Serie 3 con un prezzo di partenza di 48.800 euro.

Qui il configuratore.

Quanto costa?

Parliamo adesso di prezzi. Con l’allestimento sportivo M Sport, la BMW 320d potrà essere vostra a un prezzo di partenza di 48.800 euro ma se ci lasceremo prendere la mano con optional e affini, il prezzo supererà i 50.000 euro. 

Pro e Contro

Ci PiaceNon Ci Piace
Cura per gli interni. Tecnologia di bordo. Set up rigido per guida dinamica.Assetto troppo rigido per la città. Divanetto posteriore studiato solo per due persone

La pagella di Motorionline

Motore:★★★★☆ 
Ripresa:★★★★☆ 
Cambio:★★★★☆ 
Frenata:★★★★★ 
Sterzo:★★★★★ 
Tenuta di Strada:★★★★☆ 
Comfort di bordo:★★★☆☆ 
Posizione di guida:★★★★★ 
Dotazione:★★★★☆ 
Qualità/Prezzo:★★★★☆ 
Design:★★★★☆ 
Consumi:★★★☆☆ 

Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati