Nuova Toyota GR Yaris 2020, svelata la piccola Hot Hatch da 261 CV [FOTO e VIDEO]

Prezzi ancora da comunicare, ma tanta voglia di far divertire gli appassionati

La nuova Toyota GR Yaris 2020 è finalmente stata svelata, e vengono totalmente confermate le caratteristiche già anticipate. tanta vivacità, col suo 1.6 3 cilindri turbo da 261 CV e, nella versione Performance, la chicca del doppio differenziale Torsen.

Dopo averla intravista ancora camuffata, finalmente oggi vi possiamo mostrare la nuova Toyota GR Yaris 2020, la nuova piccola paperina di casa Toyota da ben 261 CV e tantissima grinta, per riassaporare il gusto della guida anche sulle auto più piccole. Nata come omologazione stradale della vettura che correrà nel campionato rally WRC, la piccola Yaris tunizzata da Gazoo Racing adotterà la sola carrozzeria a 3 porte, e sarà spinta dal un potente 1.6 3 cilindri turbo da 261 Cv e 360 Nm di coppia, distribuiti su tutte e 4 le ruote da due differenziali.

L’hothatch segmento B che mancava

La nuova Toyota GR Yaris deriva ovviamente da una più comune Yaris 2020, al quale però è stato diminuito il peso di circa 40 kg (1280 kg a secco) e abbassato il collocamento del propulsore di 21mm, per migliorare il baricentro della vettura e il motore dispone di una luce di scarico posta dal lato dell’abitacolo, per migliorarne l’efficienza. Si attesta essere il motore 3 cilindri più potente mai montato su una vettura stradale. La sua potenza di ben 261 CV e 360 Nm le consente di scattare sullo 0-100 km/h in soli 5,5 secondi, per una velocità massima di 230 km/h limitata elettronicamente. A gestire la vivacità del 3 cilindri sarà presente un cambio manuale a 6 marce, sviluppata ad hoc per questa vettura.

Due differenziali Torsen, più divertimento

Per tenere sotto controllo tutta l’esuberanza della piccola giapponese saranno disponibili due differenziali, uno per ogni asse: doppio Torsen meccanico per la versione Performance, mentre Torsen e LSD posteriore per la versione standard. A ripartire la coppia tra i due assali troviamo un frizione multidisco a controllo elettronico, che lavora in modo differente a seconda della modalità selezionata: Normal (fino al 60% dietro), Sport (fino al 70% dietro) e Track (50:50). Nel pacchetto a prestazioni più elevate troviamo di serie anche un treno di pneumatici Michelin PIlot Super Sport, che avvolgono dei cerchi sportivi BBS da 18″. Al loro interno troviamo poi dei dischi freno da ben 365 mm morsi da pinze monoblocco a 4 pompanti. L’assetto inoltre, nella versione Performance, riceve un settaggio ad hoc. I prezzi per l’Italia non sono ancora stati comunicati, ma convertendo il prezzo proposto per il mercato giapponese, si arriva ad una cifra di 32 mila euro. Tra costi di importazione e altre spese, ci immaginiamo un prezzo compreso tra i 35 e i 40 mila euro.

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