WP_Post Object ( [ID] => 683329 [post_author] => 58 [post_date] => 2020-01-11 11:00:31 [post_date_gmt] => 2020-01-11 10:00:31 [post_content] => La nuova Aston Martin V12 Speedster segue una sempre più preponderante tendenza che vede le nuove supercar, seguire le orme delle icone del passato. Seguire gli stilemi classici, le linee retrò sembra appagare sempre di più i costruttori e, di conseguenza, anche i facoltosi clienti. Dopo la Ferrari Monza SP1 e SP2, e la McLaren Elva, anche Aston Martin segue le sue aziende rivali per proporre un modello unico, esclusivo, a tiratura limitata e, soprattutto, a cielo aperto.

Aston Martin V12 Speedster, design classico, meccanica moderna

All'inizio di questa settimana, Aston Martin ci ha deliziato con un piccolo teaser che mostra il profilo della vettura senza però far trapelare alcun indizio sul design di essa. Ci aspettiamo un frontale di ispirazione Vantage, e un posteriore altrettanto simile, con una linea Led unica che congiunge i due gruppo ottici. A pochi giorni dalla pubblicazione di quello sketch, i colleghi olandesi di Autovise.nl ci deliziano con questi disegni progettuali, che sembrano ufficiali Aston Martin, e che mostrerebbero le linee e i dettagli della tanto attesa Speedster. La casa inglese ha ammesso che la nuova supercar si ispirerà alla CC100 Conceptdel 2013 e alla leggendaria DBR1 degli anni '50, come mostrano le proporzioni della vettura. Troviamo infatti una coda alta e raccolta, con le due protuberanze dietro ai sedili, cofano lungo e piatto e, punto fondamentale, l'assenza del parabrezza, così da ispirarsi totalmente alle vetture sportive classiche. Tra i dettagli di design che apprezziamo di più, c'è sicuramente la grossa presa d'aria posizionata sul cofano, oltre alla tradizionale griglia "Aston". Nella vista laterale spuntano dei grossi cerchi e una profondo tunnel che convoglia l'aria verso il posteriore, integrato nella portiera. Nel posteriore spunta poi un particolare spoiler, che integra il Led che collega i due gruppi ottici. Grande trovata! Ultima chicca, il doppio scarico cromato posteriore, in posizione centrale e con forma a tromboncino. Non vediamo l'ora di scoprire l'auto definitiva. Saranno solo 88 gli esemplari prodotti, ad un prezzo verosimilmente prossimo al milione di dollari, e sarà spinta dallo stesso propulsore V12 5.2 win-turbo impiegato per la DBS Superleggera, con circa 700 CV e 700 Nm di coppia massima. Sarà quasi sicuramente accoppiata ad un cambio Zf ad otto rapporti e uno scarico in titanio interamente sviluppato ad Hoc per lei. [post_title] => Aston Martin V12 Speedster, ipotesi stilistica dell'attesa supercar [RENDERING] [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => aston-martin-v12-speedster-ipotesi-stilistica-dellattesa-supercar-rendering [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-01-10 22:17:57 [post_modified_gmt] => 2020-01-10 21:17:57 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=683329 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Aston Martin V12 Speedster, ipotesi stilistica dell’attesa supercar [RENDERING]

Di ispirazione retrò, senza tetto e con un mostro sotto al cofano

La tanto attesa Aston Martin V12 Speedster sta per essere svelata, ma nel frattempo dobbiamo accontentarci di questi rendering che comunque sembrano essere molto fedeli alla silhouette della vettura, direttamente pubblicata dalla casa inglese.
Aston Martin V12 Speedster, ipotesi stilistica dell’attesa supercar [RENDERING]

La nuova Aston Martin V12 Speedster segue una sempre più preponderante tendenza che vede le nuove supercar, seguire le orme delle icone del passato. Seguire gli stilemi classici, le linee retrò sembra appagare sempre di più i costruttori e, di conseguenza, anche i facoltosi clienti. Dopo la Ferrari Monza SP1 e SP2, e la McLaren Elva, anche Aston Martin segue le sue aziende rivali per proporre un modello unico, esclusivo, a tiratura limitata e, soprattutto, a cielo aperto.

Aston Martin V12 Speedster, design classico, meccanica moderna

All’inizio di questa settimana, Aston Martin ci ha deliziato con un piccolo teaser che mostra il profilo della vettura senza però far trapelare alcun indizio sul design di essa. Ci aspettiamo un frontale di ispirazione Vantage, e un posteriore altrettanto simile, con una linea Led unica che congiunge i due gruppo ottici. A pochi giorni dalla pubblicazione di quello sketch, i colleghi olandesi di Autovise.nl ci deliziano con questi disegni progettuali, che sembrano ufficiali Aston Martin, e che mostrerebbero le linee e i dettagli della tanto attesa Speedster.

La casa inglese ha ammesso che la nuova supercar si ispirerà alla CC100 Conceptdel 2013 e alla leggendaria DBR1 degli anni ’50, come mostrano le proporzioni della vettura. Troviamo infatti una coda alta e raccolta, con le due protuberanze dietro ai sedili, cofano lungo e piatto e, punto fondamentale, l’assenza del parabrezza, così da ispirarsi totalmente alle vetture sportive classiche. Tra i dettagli di design che apprezziamo di più, c’è sicuramente la grossa presa d’aria posizionata sul cofano, oltre alla tradizionale griglia “Aston”. Nella vista laterale spuntano dei grossi cerchi e una profondo tunnel che convoglia l’aria verso il posteriore, integrato nella portiera. Nel posteriore spunta poi un particolare spoiler, che integra il Led che collega i due gruppi ottici. Grande trovata! Ultima chicca, il doppio scarico cromato posteriore, in posizione centrale e con forma a tromboncino. Non vediamo l’ora di scoprire l’auto definitiva.

Saranno solo 88 gli esemplari prodotti, ad un prezzo verosimilmente prossimo al milione di dollari, e sarà spinta dallo stesso propulsore V12 5.2 win-turbo impiegato per la DBS Superleggera, con circa 700 CV e 700 Nm di coppia massima. Sarà quasi sicuramente accoppiata ad un cambio Zf ad otto rapporti e uno scarico in titanio interamente sviluppato ad Hoc per lei.

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