Alleanza Renault-Nissan ai titoli di coda? Il divorzio tra le due Case tra i possibili risvolti del “caso Ghosn”

Alleanza Renault-Nissan ai titoli di coda? Il divorzio tra le due Case tra i possibili risvolti del “caso Ghosn”

Nissan sarebbe pronta alla separazione da Renault

Secondo il Financial Times Nissan ha accelerato la messa a punto del piano di separazione totale con Renault, scenario che porrebbe fine all'Alleanza tra la Casa francese e quella giapponese.
Alleanza Renault-Nissan ai titoli di coda? Il divorzio tra le due Case tra i possibili risvolti del “caso Ghosn”

La rocambolesca fuga dal Giappone di Carlos Ghosn, che al momento è latitante in Libano impossibilitato a lasciare il Paese, potrebbe avere un “effetto collaterale” clamoroso, ovvero il divorzio tra Renault e Nissan con il conseguente scioglimento dell’Alleanza.

Una possibilità questa che è stata resa nota dall’autorevole Financial Times che rivela come i vertici di Nissan abbiano intensificato il lavoro per definire nei dettagli un piano di emergenza relativo alla separazione da Renault.

Separazione totale tra le due Case

Nella strategia di divorzio messa a punto da Nissan, come scrive il Financial Times citando diverse fonti, ci sarebbe la totale separazione dei reparti di ingegneria e produzione, oltre a modifiche al consiglio di amministrazione della Casa nipponica. Lo scenario che si delinea con un possibile scioglimento dell’Alleanza Renault-Nissan è un ulteriore segnale di tensione in un matrimonio che per quasi due decenni è stato tenuto faticosamente in piedi proprio dallo stesso Ghosn, ex amministratore delegato ed ex presidente di entrambe le Case automobilistiche.

Si aprirebbe la ricerca di nuovi partner per Renault e Nissan

Il quotidiano economico-finanziario inglese riporta come diverse fonti sostengano che all’interno di Nissan la partnership con Renault da tempo è considerata dannosa e percepita come un “freno” alle ambizioni di crescita dei giapponesi. Tuttavia una separazione completa tra Renault e Nissan costringerebbe quasi certamente le due aziende ad andare a caccia di nuove alleanze in un mercato dell’auto dove rimanere da soli e “piccoli” può essere fatale, vedi recente accordo di fusione tra FCA e PSA con l’imminente nascita di un nuovo colosso.

Ghosn ha citato in giudizio Renault

Nel frattempo Ghosn ha avviato una causa contro Renault chiedendo il pagamento dell’indennità di pensionamento, circa 250.000 euro, che non gli è stata pagata in seguito al suo arresto. L’udienza è in programma a febbraio presso il tribunale industriale di Boulogne-Billancourt. Inoltre l’ex top manager, secondo la stampa francese, avrebbe avanzato alla Casa della Losanga anche la richiesta di una pensione aggiuntiva annua di quasi 775.000 euro, a partire dal 2015, oltre a 380.000 azioni della società legate al raggiungimento di obiettivi di performance.

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