Ford Puma 2020: PROVA SU STRADA col motore ibrido 1.0 da 125 CV [VIDEO]

La nuova Ford Puma 2020: la prova su strada del nuovo motore ibrido EcoBoost

La nuova Ford Puma 2020: la prova su strada del nuovo crossover con prezzi, uscita, configuratore, allestimenti, motori ibridi, benzina, diesel e l'abitacolo con le foto, senza dimenticare la capienza del bagagliaio con il cosidetto Megabox


Prima era una piccola coupé, una delle più amate e sognate dai giovani (e non solo) automobilisti. Ora però è cresciuta, non è più una sportivetta tutta pepe come l’abbiamo conosciuta negli anni 90 ma si è adattata alle esigenze e alla moda del momento, è diventata un crossover sportivo, dalle linee che traggono ispirazione dai Coupè e dai SUV. Signore e Signori, ecco per voi la nuova Ford Puma 2020 con tutte le novità che porta in dote: interni, abitacolo, estetica rivista, nuovi motori anche ibridi e ovviamente la prova su strada condita con le nostre opinioni.

Com’è la nuova Puma? Le foto

Le forme estetiche? Riviste. Anzi no, completamente inedite visto che la nuova Ford Puma 2020 non ha più niente a che spartire con la sorella maggiore di primissima generazione. Alle scarpe da ginnastica ha preferito le scarpe con il tacco, per una guida più alta mentre sul muso ci sono i gruppi ottici a LED in rilievo, posizionati sopra al cofano, e tondeggianti. Il cofano è corto e compatto mentre poco più sotto c’è la grande griglia del radiatore trapezoidale. Le linee sono più morbide e curvilinee rispetto agli altri concorrenti del segmento, con forme spigolose solo nella parte più inferiore del paraurti. Il lato è muscoloso con una leggera rientranza nella parte più bassa delle portiere, utile per dare un piglio più sportivo al crossover compatto dell’Ovale Blu con il tetto leggermente discendete che si fonde nello spoiler posteriore. Sotto di esso fa capolino il lunotto dalla forma tondeggiante come il gruppo ottico LED posteriore. La coda continua a cavalcare l’onda della sportività, cosi sagomata e con l’estrattore che lascia spazio a un singolo terminale di scarico.

Dimensioni, abitacolo…senza dimenticare abitabilità e bagagliaio

E dentro, in abitacolo, come si sta? Beh prima di tutto dobbiamo precisare che la piattaforma su cui è costruita la nuova Puma è la stessa utilizzata per creare un’altra best seller, la Ford Fiesta, ma sul crossover che porta il nome del felino c’è più spazio: 4,18 m di lunghezza, per un’altezza di 1,53 m e una larghezza di 1,80 m. Ergo, c’è spazio a sufficienza per il guidatore e il suo copilota che siederanno su sedili massaggianti (massaggio lombare) e che potranno anche godere di un abitacolo formato da un mix di plastiche morbide, soft touch, che si alternano a quelle più dure con trama in simil-carbonio, comunque di buona qualità. E i passeggeri posteriori? Staranno ben seduti sul divanetto con la seduta leggermente inclinata per evitare che la testa sfiori il tetto discendente. Dietro si sta bene in due ma c’è comunque spazio anche per il terzo incomodo che siederà al centro del divanetto. PS: non infliggetegli lunghi viaggi perché il tunnel centrale potrebbe dare un po di fastidio alle sue gambe. Da segnalare per l’abitacolo qualche dettaglio estetico che lo impreziosisce come la presenza di cornici rosse per le bocchette d’areazione e le cuciture a contrasto sul volante (allestimento ST Line). Prima di passare al capitolo tecnologia permettetemi di parlarvi del bagagliaio456 litri di capacità. Niente male vero? Raggiunge le vette più alte della categoria. Il vano di carico è modulabile e riesce a ospitare oggetti fino a 112 cm di lunghezza, 97 cm di larghezza e 43 cm di altezza, con il sedile posteriore abbattuto. Senza contare che sotto il normale vano c’è ancora spazio per ulteriori 80 litri grazie al cosidetto Megabox che permette di ricavare ulteriore spazio dentro al bagagliaio per riporci oggetti anche in verticale (fino a 115 cm in altezza).

Tecnologia e aiuti alla guida

La nuova Ford Puma 2020 diventa  più tecnologica e sposa un cruscotto interamente digitale da 12″ dove è possibile prendere visione di diversi menu (ora per il consumo, ora la navigazione, ora per mostrare i più basilari indicatori di bordo come contagiri e contachilometri o la modalità di guida scelta, modificando i suoi colori). Il degno fratello del cruscotto digitale non poteva che essere il nuovissimo schermo touch da 8 pollici con sistema infotainment SYNC3 posto al centro della plancia, con grafica HD ma, purtroppo, non orientato verso il guidatore. Quest’ultimo, oltre a disporre di funzioni avanzate per la navigazione, è anche compatibile con Apple CarPlay e Android Auto e ha un hotspot Wi-Fi per la connettività, disponibile fino a un massimo di dieci dispositivi e, dulcis in fundo, la ricarica wireless per il cellulare. Sotto la sezione ADAS, sono previsti di serie: il riconoscimento dei segnali autostradali, l’assitente alla frenata d’emergenza e il mantenimenteo della corsia. Se invece sceglieremo il sistema Co-Pilot, un insieme di tecnologie di assistenza alla guida, potremo avere anche il controllo adattivo della velocità con il Stop&Go.

Motori benzina, diesel e anche ibridi

Sotto al cofano della nuova Ford Puma, trova posto il motore 1.0 tre cilindri EcoBoost da 125 CV o 155 CV con tecnologia mild-hybrid da 48V. Solo un propulsore ibrido quindi? Ma certo che no! C’è anche il benzina 1.0 da 125 CV, il diesel 1.5 litri da 120 CV (maggio 2020) e il cambio automatico a sette rapporti con doppia frizione (maggio 2020). I motori ibridi sono abbinati, al momento, al cambio manuale a sei velocità.

Prova su strada

Per il nostro test drive in compagnia della nuova Puma, abbiamo scelto il motore 1.0 mild hybrid da 125 CV. Prima di tutto è bene specificare che il motore tre cilindri a benzina lavora in accoppiata con un motogeneratore elettrico che immagazzina l’energia, derivante dalle frenate e dalla fase di rilascio, dentro una batteria agli ioni-litio da 48V. L’energia viene poi sprigionata in fase di accellerazione cosi da avere una coppia (170 Nm per il 125 CV) pronta e briosa ai bassi regimi con un allungo niente male. Nella nostra prova abbiamo spinto il millino ibrido fino a 5.000 giri prima di sentire l’esigenza di cambiare marcia con il manuale a 6 rapporti. Questo si è dimostrato funzionante, senza incertezza, sia in città che sulle strade extraurbane con innesti secchi e precisi. Il nuovo motogeneratore elettrico ha permesso di avere un minor rapporto di compressione e di avere un turbo più grosso, senza contare che il propulsore EcoBoost riesce a disattivare un cilindro se non c’è una richesta di potenza eccessiva e riesce poi a riattivarlo immediatamente, nel caso di bisogno.

Set up e comportamento alla guida

Per un crossover compatto come la nuova Puma mi sarei aspettato un set up pronto a privilegiare il confort piuttosto che il piacere di guida, invece mi sono dovuto ricredere. E’ tutto il contrario. Le sospensioni sono state irrigidite e sono stati montati degli ammortizzatori più grandi. Di conseguenza il rollio è inesistente e l’anteriore segue fedelmente i comandi impartiti dallo sterzo (comunicativo senza necessità di filtri) mentre il posteriore da sicurezza. Non abbiate paura però, la Ford Puma riuscirà a farvi passare anche sui dossi più impegnativi e sulle strade più impervie. Non mi resta che segnare le cinque modalità di guida preimpostate già disponibili di serie, queste sono cinque: Eco, Normal, Sport, Offroad e Bassa aderenza. Una volta selezionata una modalità, con il tasto posto sotto il cambio manuale, vedrete il quadro strumenti cambiare di colore e lo sterzo irrigidirsi o il pedale del gas farsi più o meno sensibile, in base alla configurazione scelta.

Consumi e insonorizzazione

Durante la prova su strada, il computer di bordo mi ha segnalato un consumo medio di 7-7,2 l/100 Km ma se avrete il piede più leggero del mio (durante il test drive non ho risparmiato molto il pedale del gas) potrete tranquillamente arrivare anche ai 6 l/100 Km. Peccato per l’insonorizzazione dell’abitacolo non eccellente. Soprattutto nelle accellerazioni (non per forza irruente) il rumore del mild hybrid entrerà spesso in abitacolo. Quasi nulli i fruscii aerodinamici e il rumore che arriva dal rotolamento.

Prezzo, uscita e allestimenti

La Ford Puma 2020 (qui, il configuratore) è già disponibile all’acquisito negli allestimenti Titanium, Titanium X e ST-Line in 10 colorazioni diverse con prezzi che partono da 22.750 euro (rata da 259 euro al mese e anticipo zero). 

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2 commenti

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  1. Riccardo

    14 Gennaio 2020 at 12:03

    Buongiorno, a quando la prova?

  2. Simone Dellisanti

    14 Gennaio 2020 at 12:07

    Ciao Riccardo, la proverò giovedì-venerdì. Resta su questo articolo per avere le impressioni di guida e fammi sapere cosa ne pensi! Ps: hai particolari curiosità?

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