Nuova Volvo XC40 Recharge, arriva il primo SUV 4×4 elettrico della casa svedese [FOTO]

Trazione integrale, fino a 400 km di autonomia a partire da 59.600 euro

La nuova Volvo XC40 Recharge è finalmente arrivata, la prima elettrica della casa svedese, che porta con sé un nuovo sistema di infotainment basato su Android oltre a diventare l' "apripista" di un programma di elettrificazione molto ambizioso per Volvo, che vuole abbattere totalmente le emissioni di Co2 in tutta la trafila produttiva entro il 2040.

In un momento di così grosso dinamismo automobilistico, Volvo non rimane di certo indietro e presenta oggi, Venerdì 24 Gennaio 2020 la sua prima vettura interamente elettrica. Stiamo parlando del nuovo Suv Volvo XC40 Recharge, dotato di propulsione elettrica e trazione integrale 4×4, grazie ai due motori posti su ogni asse. Una scelta pianificata già da tempo quella di Volvo, che con la piattaforma CMA, introdotta già da qualche anno, aveva già nei piani di realizzare una vettura elettrica senza dover sviluppare un ulteriore chassis totalmente da zero. La piattaforma infatti si presta per le motorizzazioni tradizionali, per l’ibrido Plug-In e ora anche per la propulsione elettrica.

Volvo XC40 Recharge, apre la strada al futuro green di Volvo

Singolare inoltre la scelta di Volvo di introdurre questa variante proprio nel modello di SUV più compatto della gamma. Solitamente i costruttori cercano di inserire l’onerosa tecnologia elettrica all’interno di vetture più voluminose e costose, per poter avere più margine e rientrare più velocemente dell’investimento effettuato per realizzare quella tecnologia. Volvo intraprende la strada contraria, con la vettura più diffusa e più compatta tra le sue fila, dimostrando quanto questa sua rincorsa all’energia sostenibile, non sia solo un manifesto o una facciata, bensì un valore insito nel cuore dell’azienda. Gli obiettivi presentati dalla casa svedese sono davvero ambiziosi ma altrettanto chiari: diventare carbon neutre entro il 2040 e ridurre del 40% il carbon footprint entro il 2025, lavorando ovviamente sulle emissioni delle vetture, promuovendo solo ibride Plug-In ed elettriche, ma soprattutto scegliendo dei fornitori che sposeranno questa idea di energia sostenibile, dettando la strada per un sistema di produzione interamente ad impatto zero.

Un anno di energia gratis: Volvo attua il cashback sul primo anno di energia elettrica

A dimostrazione di quanto la casa svedese sia determinata nel raggiungimento dei suoi obiettivi e di quanto creda in questa strada green, è stato anticipato il sistema di cashback che si intende attuare nei prossimi anni. Come spiega il Presidente e AD di Volvo Cars Italia Michele CrisciNon basta solo produrre le vetture elettriche ed ibride Plug-In, bisogna anche saperle vendere, ma il lavoro non finisce qui. Se vogliamo un sistema che funzioni per come è stato pensato, bisogna che si insegni agli automobilisti ad usare queste vetture ibride, che si insegni a sfruttare l’energia elettrica“. A tal proposito, si è riscontrato che i clienti Volvo in possesso di una vettura Ibrida Plug-In, sfruttano la modalità a zero emissioni, quindi totalmente elettrica, in media per il 40% del loro utilizzo su strada. Un valore buono, ma che può essere migliorato. Infatti, si è pensato di sviluppare un sistema di cashback, che rimborserà l’energia elettrica utilizzata nel primo anno di possesso dell’auto, misurabile tramite l’apposita App per smartphone Volvo On Call, che tiene traccia di tutti parametri della vettura. In questo modo i possessori di una Volvo Ibrida Plug-In potranno sfruttare al meglio la corrente elettrica e rendere più efficiente la propria vettura, facendola funzionare nel modo in cui è stata pensata dagli ingegneri svedesi.

Volvo XC40 Recharge, All-In con la prima elettrica

Il nuovo SUV di Volvo si baserà ovviamente sul già apprezzato Volvo XC40, riprendendone la carrozzeria e la piattaforma modulare CMA, sviluppata dal Gruppo Geely per le vetture compatte. Ospiterà un pacco batterie da 78 kWh, posizionato inferiormente sotto al pianale, per abbassare il baricentro della vettura e non occupare spazio all’interno dell’abitacolo. Le celle saranno contornate da una gabbia una alluminio a protezione dagli urti laterali, spesso fatali e pericolosi per le vetture elettriche. Due i motori elettrici, uno per ogni asse, da 300 kW ciascuno, per una potenza complessiva di 408 CV e 660 Nm e un’autonomia massima di poco superiore ai 400 km (Wltp). Riguardo alle prestazioni sappiamo solo che potrà staccare uno 0-100 km/h in soli 4,9 secondi per una velocità massima di 180 km/h. Sarà ovviamente a trazione integrale permanente e riceverà un aggiustamento ad hoc per sospensioni e telaio, con i dovuti rinforzi per il maggior peso della vettura e per non compromettere la sicurezza da impatti frontali, data l’assenza del propulsore termico. Il peso è ora cresciuto fino a 2150 kg circa, 550 kg in più dell’XC40 a benzina più leggero, ma la distribuzione dei componenti è stata argomento di grande importanza in fase di progettazione, riuscendo ad impostare un perfetto bilanciamento 50:50 tra anteriore e posteriore.

L’assenza delle componenti legato al propulsore termico ha permesso agli ingegneri di ricreare utili vani nell’abitacolo, ad esempio sotto ai sedili dei passeggeri o davanti, sotto al cofano, dove trovano spazio circa 31 litri di capienza. Cresce leggermente anche il bagagliaio posteriore. Esteticamente varia principalmente il frontale, con una nuova calandra interamente schermata e senza fori, che dona un design più moderno e sinuoso, armonioso. All’interno poco varia, lasciando inalterato lo stile pulito e minimalista di Volvo. Novità assoluta riguarda però il sistema di infotainment, basato sul sistema operativo Android e dotato di alcuni servizi Google, tra cui il motore di ricerca, Google Maps, Google Play Store e anche Google Assistant. La grande tecnologia del sistema consente di ricevere gli aggiornamenti in tempo reale tramite la modalità OTA (Over The Air). E’ inoltre possibile controllare sempre e intenso reale tutti i parametri della vettura anche da remoto grazie all’applicazione per smartphone Volvo On Call, con cui è possibile verificare lo stato di carica, l’autonomia residua, la geolocalizzazione della vettura e molto altro, potendo preriscaldare l’abitacolo dell’auto da remoto. L’auto è già ordinabile ad un prezzo di circa 59.600 euro, ma le prime consegne sono previste per l’inizio 2021, dal momento che l’Italia non rappresenta ad oggi un mercato chiave per Volvo, per questa tipologia di vettura.

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