Renault Clio V6: la rivisitazione della versione ‘cattiva’ [RENDERING]

Renault Clio V6: la rivisitazione della versione ‘cattiva’ [RENDERING]

Come potrebbe essere basata sulla quinta generazione

Il ritorno della Renault Clio V6? Per ora si tratta solamente di un'ipotesi dei colleghi di AutoBild, che difficilmente potrà vedere la luce. Fu un modello limitato prodotto all'inizio degli anni 2000 dalla casa della Losanga
Renault Clio V6: la rivisitazione della versione ‘cattiva’ [RENDERING]

La Renault Clio V6 è stata la versione ‘cattiva’ della best seller del marchio francese dell’inizio di questo secolo. Prodotta tra il 2001 ed il 2005, arrivò fino a 254 CV per una velocità massima di quasi 250 chilometri orari. Ora i colleghi tedeschi AutoBild provano a farla rivivere, con un rendering basato sulla quinta generazione, anche se difficilmente diventerà realtà.

La storia della Renault Clio V6

La Renault Clio V6 è stata sviluppata come un’auto da pista, per i monomarca della casa francese, però il grande successo convinse il marchio della Losanga a proporre una serie limitata anche a livello stradale. Spinto dal V6 da 2.9 litri e 226 cavalli, questo modello superò i 230 chilometri orari di velocità massima, però era difficile da tenere in strada. La Clio V6 tendeva al sovrasterzo piuttosto pericolosamente e Renault fu costretta a correre ai ripari.

Con il restyling della seconda generazione della Clio, arrivò anche un rinnovamento di questa versione ed i tecnici della Losanga riuscirono a correggere i difetti, realizzando una vettura bella e divertente da guidare e non più pericolosa, aumentando anche la potenza fino a 254 CV. Lo scatto da 0 a 100 km/h avveniva in 5,8 secondi e la velocità massima salì fino a 245 km/h.

Il rendering della nuova Renault Clio V6

La quinta generazione della Renault Clio è disponibile solamente a cinque porte, ma per una rivisitazione della Clio V6 serve un’architettura a tre porte. Dall’immagine si possono notare le tipiche prese d’aria dietro le portiere, così come le pinze dei freni sportivi. Anche se l’immagine mostra solo il tre quarti anteriore, il magazine tedesco ci rivela la presenza del doppio terminale di scarico posteriore.

Ma potrà diventare davvero realtà? Ci pare davvero molto improbabile, nonostante il marchio gemello Nissan abbia delle unità V6 nei modelli ad alte prestazioni, a causa delle norme sui gas di scarico molto rigide.

Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati