Smart EQ fortwo 2020: la PROVA SU STRADA della rinnovata elettrica [FOTO]

Come va la piccola del gruppo Daimler sulle strade di Valencia

La nuova Smart EQ fortwo è ora solamente elettrica ed abbiamo avuto l'occasione di testarla in anteprima sulle strade (piovose) di Valencia. Le nostre impressioni di guida, i prezzi e gli allestimenti del MY 2020

Il 2020 è un anno chiave per Smart. Il marchio del gruppo Daimler è entrato definitivamente nell’era elettrica: i modelli (fortwo, fortwo cabrio e forfour) verranno prodotti e venduti esclusivamente a zero emissioni. Un cambio epocale, annunciato nel 2017 ed ora diventato operativo, con l’arrivo del restyling della gamma, che abbiamo potuto provare sulle strade di Valencia.

Gli obiettivi Smart per il 2020 in Italia

Prima di addentrarci nelle vetture, parliamo un attimo della situazione e degli obiettivi di Smart per l’anno appena iniziato. Il 2019 ha visto 26.500 vetture vendute in Italia, di cui poco meno di 3.000 (2.970) elettriche. Ovviamente, i volumi saranno più bassi nel 2020, con l’esclusione delle vetture termiche, ma l’obiettivo è avvicinarsi a quota 6.000 Smart elettriche nel nostro Paese.

“Le prospettive sono interessanti – le parole di Maurizio Zaccaria, numero uno di Smart in Italia – anche se c’è la consapevolezza di non poter fare subito dei grandi volumi. Si tratta di un passaggio, con l’obiettivo di rendere la mobilità elettrica un business, nel medio/lungo termine”. Con un futuro “con un portafoglio di prodotti più ampio, ma sempre al 100% elettrico”.

Le caratteristiche della nuova Smart EQ fortwo

Passando ora al prodotto, le nuove Smart presentano alcune novità dal punto di vista estetico, pur senza perdere il classico stile di questi modelli. Il design è stato rinnovato soprattutto sul frontale, dove ora troviamo mascherine del radiatore ridisegnate, riprese dalle ultime showcar, così come fari completamente a LED integrati. Non mancano, come altra novità, i passaruota più pronunciati.

Trattandosi di un restyling e non di una nuova generazione, anche gli interni presentano solamente alcuni aggiornamenti, soprattutto nell’introduzione di nuovi scomparti portaoggetti e dell’introduzione dell’integrazione diretta per smartphone. L’ambiente sulla ‘nostra’ Smart EQ fortwo provata è quello classico: lo spazio per conducente e passeggero c’è, con un piccolo bagagliaio.

La tecnologia si trova con lo schermo centrale, da cui possono essere gestiti radio, navigatore (non sempre così chiaro nelle indicazioni) e l’integrazione con il proprio telefono. Il piccolo cruscotto digitale propone i dati di viaggio e quanta autonomia è ancora disponibile, così come l’ormai classico quadrante sulla sinistra dedicato alla batteria, con stato della carica e modalità di guida.

Come va la Smart EQ fortwo 2020

Mettendoci al volante della nuova Smart EQ fortwo le sensazioni sono simili a quelle della precedente versione, dove in primo piano c’è la capacità di avere una coppia disponibile da subito e silenziosità a bordo. La vettura è spinta dal motore elettrico da 60 kW (82 CV) e 160 Nm di coppia, che consente di muoversi con grande agilità sui percorsi cittadini, da sempre punto di forza di casa Smart.

L’ampio raggio di sterzata aiuta nella possibilità di inserirsi in spazi molto limitati, sia per effettuare delle manovre sia per il parcheggio, mentre sembra un po’ migliorata la capacità di assorbire con maggiore dolcezza le asperità ed i dossi. Insomma, la Smart EQ fortwo 2020 conferma le sue caratteristiche storiche, con un’autonomia attorno ai 150 chilometri dichiarati.

Sarà davvero così? Non l’abbiamo potuto verificare in questo primo contatto, dove il maltempo ha reso ancora più complicato il tutto, anche se ci sembra un dato un po’ ottimistico, soprattutto se si accendono riscaldamento o aria condizionata. Saliti al volante con 143 km di autonomia, dopo aver percorso poco più di 25 km solo in città, abbiamo parcheggiato la Smart fortwo con 87 km residui. Ma confidiamo di poter testare l’autonomia reale con un test più approfondito prossimamente.

Allestimenti e gamma italiana

Il modello di base è disponibile in quattro versioni di allestimento: pure, passion, pulse e prime. In più, per ogni versione è possibile scegliere uno dei tre pacchetti di equipaggiamenti disponibili: Advanced, Premium o Exclusive.

pure: già la versione d’ingresso introduce elementi nuovi rispetto al passato offrendo di serie l’Active Brake Assist, il Cool & Sound, la Radio digitale, orologio e contagiri, box portaoggetti con serratura, il sistema acustico per la sicurezza dei pedoni, il pacchetto cavi, cerchi in lega da 15’’ dal nuovo design e il pacchetto comfort che offre l’opportunità di regolare in altezza sedile e volante.

passion: oltre agli equipaggiamenti disponibili su pure, la versione passion offre 2 varianti di interni (black/black o black/blue), il volante sportivo multifunzione in pelle , i cerchi in lega bicolore 15’’ e il modulo ready to package, la ‘black box’ per la nuova generazione di servizi ‘ready to’. Inoltre, a rendere ancora più esclusiva questa line, è disponibile di serie l’Advanced Package con smart Media system e Android Auto e il comodo bracciolo centrale.

pulse: un ulteriore upgrade della gamma che porta a bordo la pedaliera sportiva in acciaio e i cerchi in lega bicolore da 16”, ma soprattutto il Premium Package con tetto panorama, frangivento, telecamera posteriore e rete porta oggetti.

prime: la line più esclusiva e ricercata, con un’inedita dotazione di equipaggiamenti che ne enfatizzano, sicurezza, comfort ed estetica. Sono, infatti, di serie gli interni in pelle, i sedili riscaldabili, i cerchi in lega da 16” a 8 razze e la predisposizione per l’alloggiamento dell’iPad nel caso della versione forfour. L’Exclusive Package di serie la rende ancora più ricca con l’introduzione di fari full LED, fendinebbia, sensore pioggia, sensore luci, luci ambient e retrovisore antiabagliante automatico.

Smart EQ fortwo 2020: tempi di ricarica e prezzi

Parliamo, ora, della ricarica della Smart EQ fortwo 2020. Il caricatore di bordo da 22 kW, con funzione di ricarica rapida, consente di ricaricare fino all’80% della batteria in meno di 40 minuti. La percorrenza media giornaliera (circa una trentina di chilometri, secondo i tecnici Smart) può essere, invece, ricaricata in 3,5 ore tramite una normale presa di corrente a casa, senza utilizzare la wallbox.

Chiudiamo con uno sguardo ai prezzi della nuova Smart EQ fortwo: l’allestimento base (pure) parte da poco più di 25.000 euro (25.026), per salire a 27.418 euro per la versione Passion, a 28.657 per la Pulse, mentre il top di gamma (Prime) arriva a 29.949 euro.

Smart EQ fortwo 2020: la PROVA SU STRADA della rinnovata elettrica [FOTO]
5 (100%) 5 votes
Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

1 commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  1. florio

    5 Febbraio 2020 at 13:57

    Mi Sapete Indicare chi e’ Quel CRETINO che SPENDE quasi 30.000 €uro per Un’ Auto con Autonomia che NON Raggiunge Nemmeno 100 km di Autonomia ??? )Verifica Fatta dai Giornalisti di Rivista Specializzata nel Settore ) Questo Perche’ la Mercedes Continua a Pubblicizzare la Solita CAZZATA che in Citta’ si Percorrono SOLO 30 km al Giorno, ma uno NON la Acquista a quel PREZZO Solo per la Citta’. Si Ostinano Inoltre a Montare il Pacco Batterie da 17,5 KW, quando Esistono Gia’ quelle da 48 e 62 KW. SVEGLIA SMART o c’e’ il FALLIMENTO !!!

Articoli correlati