Autostrade per l’Italia, rialzo in Borsa con l’ipotesi di revoca della concessione che appare più lontana

Autostrade per l’Italia, rialzo in Borsa con l’ipotesi di revoca della concessione che appare più lontana

La holding Atlantia guadagna oltre il 6%

L'ipotesi di revoca della concessione ad Autostrade per l'Italia sembra affievolirsi dopo il voto in Emilia Romagna che nelle forze di maggioranza del Governo ha reso più debole il Movimento 5 Stelle, che però ribadisce la fermezza della sua posizione contro i Benetton.
Autostrade per l’Italia, rialzo in Borsa con l’ipotesi di revoca della concessione che appare più lontana

La possibilità di revoca della concessione ad Autostrade per l’Italia da parte del Governo sembra affievolirsi dopo l’esito del voto in Emilia Romagna che disegna nuovi equilibri nell’esecutivo.

Uno scenario che ha già avuto in suoi effetti in Borsa, dove nella giornata di ieri il titolo della holding Atlantia, di cui fa parte Autostrade per l’Italia, ha fatto un importante balzo in avanti arrivando a guadagnare oltre il 6%, che è valso il recupero di oltre un miliardo di euro di capitalizzazione.

Holding Atlantia apre a nuovi soci?

Mentre si cerca di capire quale sarà l’evoluzione del rapporti tra i Benetton e il Governo, torna a farsi largo l’ipotesi, praticabile però solo in caso di mantenimento della concessione, che Aspi possa aprire il suo capitale a nuovi soci, anche di profilo istituzionale. In questo modo, come reso noto dal nuovo amministratore delegato di Atlantia Carlo Bertazzo, il gruppo punterebbe a diventare una “holding strategica di investimento”, lasciando piena autonomia alle partecipate, attraverso l’apertura del loro capitale, con la possibilità di cedere fino al 49,9%. Tale scenario potrebbe quindi portare Atlantia a ridurre la sua attuale partecipazione dell’88,06% in Aspi, facendo entrare nuovi soci interessati, a tal proposito si parla di Cdp e della controllata F2i.

Si fanno largo le voci su provvedimenti alternativi alla revoca

Nel frattempo si aspetta ancora la decisione del Governo sulla possibile revoca della concessione, anche se circolano in maniera sempre più insistente le ipotesi alternative alla revoca come la maxi-multa, la revoca limitata alla tratta ligure e altri risarcimenti per Genova legati al crollo del ponte Morandi.

La fermezza del M5s, Cancelleri: “Vogliamo la revoca delle concessioni ai Benetton”

Intanto, attraverso un post sulla sua pagina Facebook, il viceministro Giancarlo Cancelleri conferma la posizione irremovibile del M5S sul tema concessione ad Autostrade: “Il Movimento 5 Stelle vuole e chiede la revoca delle concessioni ai Benetton. Se qualcuno ha dei dubbi nel governo lo dica chiaramente. Nel Movimento 5 Stelle nessun dubbio, solo certezze e in particolare una: subito la revoca ad Autostrade. Sono morte 43 persone. Noi non dimentichiamo”.

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