Maserati 250F: chiamata anche “monoposto intramontabile” [VIDEO]

Maserati 250F: chiamata anche “monoposto intramontabile” [VIDEO]

Un esemplare da competizione del 1954

Un altro capitolo della serie “Made in Modena”, focalizzato nell'occasione sulla storica e vincente vettura del Tridente
Maserati 250F: chiamata anche “monoposto intramontabile” [VIDEO]

“Monoposto intramontabile” è l’espressione ricordata dall’esperto Ermanno Cozza, introducendo la Maserati 250F protagonista di un nuovo episodio legato a “Made in Modena”. Filmati proposti da Maserati e dedicati ad esclusive creazioni del marchio.

La vettura

Assieme a Ermanno Cozza è presente anche Adolfo Orsi Jr., nipote del titolare di Maserati dal 1937 al 1968, come segnalato. I due arricchiscono il breve racconto rievocando interessanti aneddoti. Si ricorda, ad esempio, la realizzazione della monoposto nel mese di dicembre del 1953 e un successo già all’esordio, in occasione del Gran Premio di Argentina del 1954. Una vettura nata bene, come sottolinea lo stesso Cozza, ripensando ad alcune fasi del progetto: dalla delibera del motore proprio nel giorno di Natale, alle prove il successivo giorno di Santo Stefano. In quell’occasione Guerino Bertocchi continuò a girare costantemente, restando stupito dalla qualità del mezzo.
Numerosi i nomi che hanno guidato questa leggendaria monoposto, come citato ancora nel filmato. Tra questi ad esempio figura anche Stirling Moss, che acquistò una 250F nel 1954. Mentre nel 1957 fu l’altrettanto leggendario Juan Manuel Fangio a conquistare a bordo di una 250F il Gran Premio di Germania corso allora al Nürburgring. Corsa poi rievocata nel tempo come “gara del secolo”. “Un capolavoro” evidenzia ancora Ermanno Cozza, tenendo presente che allora il fuoriclasse argentino aveva raggiunto i 46/47 anni, ossia un’età importante per l’attività agonistica. Si ricordano anche le sue parole: “Sentivo la macchina come un vestito; come avessi un vestito mio addosso.” Un tributo alla mitica Maserati 250F.

Video: Maserati
Immagine di apertura ripresa dal filmato

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