WP_Post Object ( [ID] => 686351 [post_author] => 58 [post_date] => 2020-02-03 15:23:09 [post_date_gmt] => 2020-02-03 14:23:09 [post_content] => Il tanto atteso step della mobilità urbana è quasi tra noi. Forse avrete sentito parlare di un certo Car-to-x, il sistema/programma/protocollo che sta per essere messo a punto dai principali produttori, per far si che le vetture siano in grado di comunicare con le infrastrutture, servendosi dell'imminente rete 5G. Sono stati infatti appena messi in circolazione delle vetture di Audi, capaci di interagire con la rete di semafori di Dusseldorf, grande e tecnologico centro urbano tedesco, cercando di regolare il traffico cittadino affinché le vetture siano in grado di spostarsi lungo la rete stradale, sfruttando l' "onda verde", limitando gli arresti, i rallentamenti, quindi velocizzando il tragitto e diminuendo lo smog. Sono stati presentati due sistemi, un certo GLOSA (Green Light Optimized Speed Advisory) e Time-to-Green. Il primo consente appunto di moderare la velocità per poter seguire un percorso capace di ridurre al massimo gli arresti. Il secondo ci informa dei secondi residui affinché un semaforo diventi verde. Una soluzione intelligente, che ci consente di moderare la velocità e temporeggiare per arrivare al semaforo sfruttando l'energia cinetica della vettura e riprendere la marcia, senza doverci per forza arrestare. La casa tedesca afferma che, grazie a questi due sistemi, si può ridurre il consumo di carburante in città di oltre il 15%. "Con Audi Traffic Light Information desideriamo migliorare la praticità per i conducent i, aumentare la sicurezza del traffico e incoraggiare uno stile di guida economico che guarda al futuro", ha dichiarato Andre Hainzlmaier, responsabile dello sviluppo di app, servizi connessi e Smart City di Audi. “Per fare questo, dobbiamo prevedere con precisione come si comporteranno i semafori nei prossimi due minuti. Allo stesso tempo, le previsioni esatte sono la sfida più grande. La maggior parte dei semafori reagiscono in modo variabile al volume del traffico e adattano continuamente gli intervalli a cui si alternano tra rosso e verde ", ha aggiunto. Tutti i futuri modelli di Audi, a partire dalla nuova Audi Q3 e Q3 Sportback, a salire con le gamme dei numeri 4, 5, 6, 7 e 8 riceveranno questa particolare tecnologia. [post_title] => Audi, su strada a Dusseldorf i primi modelli in grado di comunicare con le infrastrutture [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => closed [post_password] => [post_name] => audi-su-strada-a-dusseldorf-i-primi-modelli-in-grado-di-comunicare-con-le-infrastrutture [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-02-03 15:23:09 [post_modified_gmt] => 2020-02-03 14:23:09 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://www.motorionline.com/?p=686351 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw [post_category] => 0 )

Audi, su strada a Dusseldorf i primi modelli in grado di comunicare con le infrastrutture

Le auto saranno sempre più tecnologiche e connesse, per migliorarci la vita

I prossimi veicoli prodotti da Audi saranno in grado di comunicare con la rete urbana e, verosimilmente, con gli altri veicoli, per organizzare il traffico delle città in modo da spostarsi in modo uniforme e ordinato, limitato gli stop e il consumo di carburante.
Audi, su strada a Dusseldorf i primi modelli in grado di comunicare con le infrastrutture

Il tanto atteso step della mobilità urbana è quasi tra noi. Forse avrete sentito parlare di un certo Car-to-x, il sistema/programma/protocollo che sta per essere messo a punto dai principali produttori, per far si che le vetture siano in grado di comunicare con le infrastrutture, servendosi dell’imminente rete 5G. Sono stati infatti appena messi in circolazione delle vetture di Audi, capaci di interagire con la rete di semafori di Dusseldorf, grande e tecnologico centro urbano tedesco, cercando di regolare il traffico cittadino affinché le vetture siano in grado di spostarsi lungo la rete stradale, sfruttando l’ “onda verde“, limitando gli arresti, i rallentamenti, quindi velocizzando il tragitto e diminuendo lo smog.

Sono stati presentati due sistemi, un certo GLOSA (Green Light Optimized Speed Advisory) e Time-to-Green. Il primo consente appunto di moderare la velocità per poter seguire un percorso capace di ridurre al massimo gli arresti. Il secondo ci informa dei secondi residui affinché un semaforo diventi verde. Una soluzione intelligente, che ci consente di moderare la velocità e temporeggiare per arrivare al semaforo sfruttando l’energia cinetica della vettura e riprendere la marcia, senza doverci per forza arrestare. La casa tedesca afferma che, grazie a questi due sistemi, si può ridurre il consumo di carburante in città di oltre il 15%.

Con Audi Traffic Light Information desideriamo migliorare la praticità per i conducent i, aumentare la sicurezza del traffico e incoraggiare uno stile di guida economico che guarda al futuro“, ha dichiarato Andre Hainzlmaier, responsabile dello sviluppo di app, servizi connessi e Smart City di Audi. “Per fare questo, dobbiamo prevedere con precisione come si comporteranno i semafori nei prossimi due minuti. Allo stesso tempo, le previsioni esatte sono la sfida più grande. La maggior parte dei semafori reagiscono in modo variabile al volume del traffico e adattano continuamente gli intervalli a cui si alternano tra rosso e verde “, ha aggiunto. Tutti i futuri modelli di Audi, a partire dalla nuova Audi Q3 e Q3 Sportback, a salire con le gamme dei numeri 4, 5, 6, 7 e 8 riceveranno questa particolare tecnologia.

Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in Anticipazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati