Mini: la Brexit ritarda la nuova generazione della vettura britannica

Mini: la Brexit ritarda la nuova generazione della vettura britannica

"Il ciclo di vita della piattaforma UKL1 è stato esteso"

Servirà attendere per vedere e guidare la prossima generazione della Mini. Il Gruppo BMW, infatti, ha annunciato un rinvio nello sviluppo del nuovo modello, per questioni di costo e per l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea
Mini: la Brexit ritarda la nuova generazione della vettura britannica

La nuova Mini viene rinviata. È una delle prime ‘vittime’ della Brexit, cioè l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Il Gruppo BMW ha ritardato i piani di sviluppo della nuova generazione della vettura britannica, per l’incertezza sui rapporti commerciali tra UE e Regno Unito, che rendono difficili e meno programmabili le previsioni sugli investimenti a lungo termine.

L’annuncio del Gruppo BMW sul futuro della Mini

“Per questioni di costo e per la Brexit, il ciclo vita della piattaforma UKL1 è stata estesa”, così un portavoce del gruppo bavarese ha comunicato questo rinvio. L’attuale generazione della Mini, infatti, è basata proprio su tale telaio ed è sul mercato a partire dal 2014. Ora resterà sul mercato qualche altro anno, aspettando di conoscere cosa accadrà con certezza con la Brexit.

La Mini è prodotta ad Oxford ed a Born (Olanda), con un numero maggiore di vetture uscite dalla fabbrica britannica nel corso di questi anni. Tuttavia, la possibile applicazione di dazi, con l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, potrebbe cambiare gli equilibri e spostare la produzione di questo modello (e non solo) soprattutto all’interno dell’UE.

BMW ed il piano di contenimento di costi

Questa decisione rientra anche nel piano di contenimento di costi del gruppo tedesco: BMW, infatti, vuole risparmiare 12 miliardi di euro entro la fine del 2022. Riducendo i costi di sviluppo e dimezzando le combinazioni di motori e trasmissioni per la propria gamma. Anche perché sono previsti già costi molto importanti per la transizione verso l’elettrificazione.

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