FCA Heritage: diverse protagoniste al nuovo appuntamento di Rétromobile 2020 [FOTO]

Interessanti anniversari per Alfa Romeo e Fiat

La presenza del dipartimento legato al Gruppo FCA, in occasione della rassegna francese. Nell'anno in corso si ricordano i 110 anni di Alfa Romeo e i 40 anni della Fiat Panda

Sul manifesto una raffigurata 8C 2900 rimanda al 110° anniversario di Alfa Romeo. Un compleanno importante festeggiato proprio nel 2020. La presenza di FCA Heritage all’appuntamento parigino di Rétromobile 2020 è testimoniata da diversi modelli di Alfa Romeo, Fiat, Lancia e Abarth, frutti della vivacità costruttiva dei diversi brand.

Le storiche Alfa Romeo

All’interno di uno stand curato dal punto di vista estetico, figurano auto appartenenti alla preziosa collezione di FCA Heritage come la rara 24 HP del 1910, la prima vettura della milanese A.L.F.A. (Società Anonima Lombarda Fabbrica Automobili) fondata il 24 giugno 1910. L’ormai nota sportività di Alfa Romeo è rappresentata nell’occasione anche da una prestigiosa 6C 1500 SS (Super Sport), che ha vinto la 1000 Miglia 2019 preparata per l’edizione dagli esperti tecnici di FCA Heritage. Due icone del marchio visibili solitamente al Museo Storico Alfa Romeo di Arese – La macchina del tempo.
La A.L.F.A. 24 HP, come ricordato, nacque dall’accordo tra il cavaliere Ugo Stella e il progettista piacentino Giuseppe Merosi e il veicolo esposto a Parigi figura con carrozzeria torpedo, sviluppata da Ercole Castagna. Una collaborazione produttiva e duratura. L’Alfa Romeo acquista la vettura da un proprio concessionario in Svizzera nel 1953, si segnala nell’occasione. Un’auto dotata di telaio a longheroni e traverse in lamiera stampata a C. Inoltre l’assale anteriore è stampato ad H e presenta sospensioni a balestre semiellittiche. Alle ruote posteriori sono abbinati dei freni a tamburo con comando a pedale e a mano. La spinta è fornita da un’unità a quattro cilindri in linea con monoblocco in ghisa e testa fissa, a cui sono abbinate valvole laterali comandate tramite punterie, attraverso un albero a camme nel basamento. Il motore da 4.084 cc trasmette 42 cavalli a 2.200 giri/minuto, poi divenuti 45 cavalli a 2.400 giri/minuto in fase di sviluppo, da rapportare a un peso in ordine di marcia di 1.000 kg. Si segnalava al tempo una velocità massima di 100 km/h. Uno spunto notevole per l’epoca e non è mancata una versione “Corsa” per prendere parte alle competizioni.
Passando alla 6C 1500 Super Sport del 1928 si tratta di una versione più prestante della Sport, sviluppata per competere con compressore e carburatore singolo. Si indicano 76 cavalli a 4.800 giri/minuto e una velocità massima che da 130 aumentò a 140 km/h. Sotto il cofano un sei cilindri in linea di appena 1.467 cc che, grazie a un doppio asse a camme in testa e un rapporto di compressione maggiorato oltre al carburatore doppio corpo, aveva già raggiunto i 54 cavalli di potenza. Affascinanti le varianti Spider firmate da grandi carrozzieri come Castagna, Touring e Zagato.

I quarant’anni di Fiat Panda

Altra protagonista nell’occasione è Fiat Panda. Nel 2020 si festeggiano i 40 anni di storia. Un modello iconico, ricordato nello stand attraverso una Panda 30 introdotta al Salone dell’automobile di Ginevra proprio nel 1980 e distinguibile dalla linea essenziale, la compattezza rapportata alla versatilità (una linea estesa per 3,38 metri e abitacolo per cinque persone), quindi un’unità bicilindrica di 652 cc raffreddata ad aria che rappresenta un’evoluzione dello storico motore della 500 datata 1957 e ancora utilizzato sulla 126, in grado di proporre 30 cavalli di potenza. Differente dal motore a quattro cilindri di 903 cc che spinge la Panda 45 e figura anche sotto il cofano della 127. In evidenza poi un esemplare unico, la Panda Jolly. Una vettura che presenta la medesima ricercatezza estetica tipica di nautica e interior design, realizzata nel 2006 e assemblata per un esclusivo servizio di cortesia sull’isola di Capri. Due esemplari che testimoniano la vivacità contenutistica e progettuale legata a Panda, che ha raccolto l’interesse di oltre 7.5 milioni di persone nel mondo, come ricordato.

Il programma “Heritage Parts”

Nell’occasione, al salone Rétromobile 2020, i presenti possono conoscere anche i primi ricambi della linea “Heritage Parts” legati alle vetture classiche e realizzati da FCA Heritage insieme a Mopar. Nel caso specifico i paraurti della mitica Lancia Delta HF Integrale. All’evento transalpino sono proposti dei pezzi su una vettura sperimentale degli anni Novanta al momento sottoposta a restauro presso le Officine Classiche, presente nella collezione storica di FCA Heritage.

L’appuntamento

In programma dal 5 al 9 febbraio 2020, la rassegna è costellata da oltre 1.000 vetture, considerando circa 620 espositori internazionali in un ampio spazio espositivo di oltre 72.000 metri quadri.
Assieme alle citate storiche, nell’area di FCA Heritage si prospettano anche tre vetture contemporanee: la ricercata Fiat Panda Trussardi, la rinnovata Alfa Romeo Giulia MY20 in veste Rosso Villa d’Este e la prestante Abarth 695 70° Anniversario.

Foto: FCA Heritage

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