Peugeot, i motori della serie TU: cuori battenti per circa 30 anni su 106, 205, 206, 307 e 405 [FOTO]

Realizzati dal 1986 al 2014

Un ricordo dei propulsori legati alla famiglia TU, apparsi sotto il cofano di diversi esemplari realizzati dal costruttore francese

I motori Peugeot della serie TU, sviluppati da PSA dal 1986 al 2014, hanno animato diversi modelli del Leone, prima delle nuove generazioni di propulsori Ep ed EB, come ricordato nell’occasione.

Le caratteristiche

Adottati anche da Citroën, questi propulsori seguono lo sviluppo della precedente generazione XW realizzata sino al 1987. Quelli della serie TU risultavano evoluti soprattutto sul piano degli interventi di manutenzione, facilitando le operazioni, alla luce di un’inclinazione del motore di 72 gradi verso l’abitacolo, così come l’impiego dell’olio del motore nella lubrificazione de cambio.
Queste unità presentano un monoblocco in lega leggera a parte il TU5 di 1.587 cc, caratterizzato da un monoblocco in ghisa. Tutti inoltre, tralasciando sempre il TU5, sono sviluppati come unità alimentate da carburatore. Alcuni restano tali sino alla prima metà del 1992 quando, in base all’allora normativa Euro 1 vigente dal 1° gennaio 1993, sono dotati di un sistema ad iniezione elettronica tramite mono iniettore.
A proposito della denominazione, le varie sigle sono composte dal termine TU affiancato da un numero che ne sottolinea la cilindrata. Il numero 9, ad esempio, indica la tipologia più compatta da 954 cc, mentre 1 evidenza un più corposo cuore da 1.124 cc e il numero 2 un altro leggermente più ampio da 1.294 cc. Un’altra parte della sigla alfanumerica evidenzia, invece, la sotto-versione. In totale risulteranno oltre venti le varianti di unità TU.
Si ricordano anche diversi aggiornamenti, in base alle normative legate alle emissioni e all’inquinamento, tra cui un’iniezione multipoint che ne affina l’erogazione. La cilindrata di 954 cc non risultò più disponibile da fine 2000, considerando la normativa Euro 3 in vigore da gennaio 2001.
Tra gli aspetti rimessi in evidenza in questa occasione: semplicità sul piano della manutenzione e consistenza. A quasi trentacinque anni dal debutto e dopo milioni di esemplari realizzati e spinti da questi motori, la serie TU risulta una delle più interessanti nella storia di Peugeot, animando numerose vetture per quasi 30 anni, a cavallo dei due secoli.
Considerabile come una “spina dorsale della produzione a benzina di PSA”, questa serie di motori, come accennato, variava dai 954 cc ai 1.587 cc. Si è partiti da un’unità a benzina con otto valvole, ma poi la famiglia è stata caratterizzata anche da due importanti evoluzioni negli anni. In primis una variante a gasolio, quindi una versione con testata a 16 valvole. Evoluzioni all’interno di un ventaglio di proposte che spaziava dai 44 cavalli del TU9/K di 954 cc ai 125 cavalli del più prestante TU5 da 1.587 cc, come ricordato.

Foto: Peugeot

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