Lexus ES 300h: gli specchietti esterni virtuali al debutto in Europa

Lexus ES 300h: gli specchietti esterni virtuali al debutto in Europa

Prima al Salone di Ginevra, sul mercato da ottobre

Una nuova tecnologia arriva in Europa e sulla Lexus ES 300h: sono gli specchietti retrovisori virtuali, con telecamere e monitor. Faranno il loro debutto al Salone di Ginevra 2020, per poi arrivare anche sul mercato italiano
Lexus ES 300h: gli specchietti esterni virtuali al debutto in Europa

La Lexus ES 300h propone anche in Europa gli specchietti retrovisori esterni virtuali, già presentati in Giappone un paio di anni fa. Il debutto di questa tecnologia farà il suo debutto nel Vecchio Continente al Salone di Ginevra 2020 (5-15 marzo apertura al pubblico) e sarà disponibile su alcuni mercati continentali, compresa l’Italia, a partire dal prossimo mese di ottobre.

Questo sistema sostituisce gli specchi retrovisori convenzionali ed è composto da telecamere esterne compatte, ad alta risoluzione, collegate a monitor interni. Questi offrono una visione migliorata dell’area retrostante e immediatamente a fianco del veicolo in tutte le condizioni di guida, riducendo o eliminando i punti ciechi del conducente.

Il posizionamento degli specchietti virtuali Lexus

I due monitor a colori da 5” sono posizionati alla base dei montanti anteriori, mentre le telecamere si trovano al posto dei classici specchietti retrovisori, ma sono più piccoli e riducono il rumore del vento, con una migliore vista diagonale per il conducente. I riscaldatori integrati impediscono congelamento o appannamento ed il posizionamento li ‘difende’ da pioggia e neve.

Inoltre, il sistema ha un sensore di luminosità che riduce automaticamente l’abbagliamento dei fari dei veicoli che seguono durante la guida notturna, offrendo al conducente una visione posteriore più chiara.

Come funzionano gli specchietti virtuali

Quando il guidatore utilizza gli indicatori di direzione o inserisce la retromarcia, i monitor degli specchietti virtuali offrono automaticamente una visuale estesa dell’area a fianco e dietro la macchina, eliminando punti ciechi e consentendo manovre più sicure. Un’icona nell’angolo dello schermo avvisa il conducente del cambiamento di visuale.

Quando la svolta, il cambio di corsia o un parcheggio sono completati, il sistema torna automaticamente alla sua impostazione standard. Il conducente può anche passare manualmente alla visuale estesa o disattivare la funzione.

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1 commento

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  1. Michael 1963

    3 Marzo 2020 at 12:40

    E’ bella e innovativa la linea della Lexus ES 300! Certo, in questa categoria, messa alle strette pure dai SUV che spopolano tra le auto di rappresentanza, un tempo dominate dal segmento E, vige il rigore e la sobrietà tedesca delle Mercedes Classe E, Bmw Serie 5 e Audi A6.
    La Lexus però propone soluzioni inedite non solo sotto il profilo stilistico, ma anche per quello meccanico, mettendo al bando la motorizzazione diesel a favore da sempre di un ibrido a benzina, che garantisce consumi sotto controllo e prestazioni adeguate. Belle e di qualità pure le finiture interne, lussuose come si conviene per un’automobile di questa categoria. Purtroppo in giro non ne vedremo molte, perchè la gente preferisce come detto acquistare i SUV, o per di più una bella berlina tedesca. Peccato, perchè a bordo di una Lexus ES 300 si fa davvero una bella figura!

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