Maserati Bora del 1971: storico esempio di forza, innovazione e aerodinamica [VIDEO]

Maserati Bora del 1971: storico esempio di forza, innovazione e aerodinamica [VIDEO]

Motore a 8 cilindri di 4.7 litri

La protagonista del settimo episodio legato alla serie “Made in Modena”
Maserati Bora del 1971: storico esempio di forza, innovazione e aerodinamica [VIDEO]

Bora è l’evocativo nome legato a una delle più ricercate vetture storiche Maserati. L’esemplare del 1971 spicca nel settimo episodio della serie “Made in Modena” proposto dal marchio del Tridente.

Il modello

Giorgio Manicardi, ex manager Maserati, affianca l’esperto Ermanno Cozza in questa occasione. Si evidenza subito il design di questa sportiva di inizio anni ’70, simile a quello di “un proiettile”.
Lo stesso Manicardi ricorda che nel 1967 il brand Citroën andò in cerca di una realtà “elastica e flessibile” per la realizzazione di un propulsore da abbinare a un modello al vertice di gamma del costruttore francese. Anche i questo caso l’ingegnere Alfiere siglò un altro esempio di alta tecnica costruttiva. La casa transalpina propose allora alla famiglia Orsi di prendere una parte della azioni, si racconta ancora nel filmato. Nel 1971, dunque, fu introdotta la Bora. Un’auto dotata di un prestante motore centrale a otto cilindri di 4.7 litri, caratterizzata da un stile filante e calamitante, oltre a soluzioni all’avanguardia per il periodo, grazie appunto al patto con Citroën. Ad esempio, Manicardi cita nel merito un impianto ad alta pressione per frizione e freni, i sedili basculanti, la pedaliera regolabile e Ermanno Cozza segnala anche un sistema alza fari. Diverse caratteristiche tecniche e una spiccata potenza, considerando una velocità di 280 km/h. Fattore che rievoca nell’occasione anche un particolare ricordo sull’argomento.

Video: Maserati
Immagine di apertura ripresa dal filmato

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