Salone di Ginevra 2020 confermato, nessun pericolo Coronavirus

Salone di Ginevra 2020 confermato, nessun pericolo Coronavirus

Saranno presenti 64 case, nonostante le defezioni

Il Salone di Ginevra 2020 è stato confermato nonostante la paura per la recente epidemia causata dal virus COVID-19 (il così detto “Coronavirus”). Questo è quanto è stato dichiarato durante l’ultima conferenza stampa della kermesse svizzera, che dista solamente due settimane. In totale saranno presenti 64 marchi, anche se le defezioni rimangono molte
Salone di Ginevra 2020 confermato, nessun pericolo Coronavirus

Il Salone di Ginevra rimane in calendario. Ad annunciarlo è lo stesso Maurice Turrettini, presidente del Geneva International Motor Show, durante l’ultima conferenza stampa a due settimane di distanza dall’avvio ufficiale della manifestazione. Dopo la cancellazione del Mobile World Congress di Barcellona si era diffusa la paura che anche il salone dell’auto fosse a rischio, ma il suo presidente l’ha smentito categoricamente.

Rihs: lavoriamo giorno per giorno con l’Ufficio Federale della Sanità

“Lavoriamo giorno per giorno con l’Ufficio Federale della Sanità – ha dichiarato Olivier Rihs, direttore generale del Salone di Ginevra – Per ora non c’è assolutamente motivo di preoccuparsi. Abbiamo quattro espositori cinesi e due di Hong Kong, con i quali c’è stata la massima collaborazione. Garantiremo la massima sicurezza, ma comunque il Salone aprirà le porte come previsto. Nessun marchio cinese ha rinunciato a partecipare”. Sul sito ufficiale sono a disposizione tutte le regole di controllo e i chiarimenti in tema sanitario. A domanda diretta, la dirigenza del GIMS non ha né confermato, né smentito la possibilità di controlli all’ingresso.
La paura nelle settimane passate era stata fondata, anche perché all’edizione di quest’anno si registrano diverse defezioni ragguardevoli. “Sì, ci sono state delle defezioni – ha commentato ancora Turrettini – Per le ragioni più varie. Qualcuno ci ha detto che ritengono che il modo di comunicare l’auto sia cambiato, altri hanno detto che verranno solamente se avranno delle vetture da presentare, altri invece non hanno comunicato la loro motivazione”. Nonostante questo, però, il numero di case presenti rimane alto. Si registrano in totale 64 marchi, alcuni provenienti da Paesi insospettabili come la srilankese Vega, altri invece ben più noti e, soprattutto, fedelissimi. Parliamo ad esempio di Fiat, Renault e Bentley, le uniche tre case a poter dire di essere state presenti a tutte le 90 edizioni della manifestazione.

Nuove iniziative e un circuito al coperto

Il Salone di Ginevra 2020 si distinguerà per la sua nuova offerta in fatto di intrattenimento e possibilità di scoprire le auto. Un intero padiglione, infatti, ospiterà i 456 metri del circuito al coperto dedicato alle vetture a mobilità alternativa, il cui test drive potrà essere prenotato attraverso l’app ufficiale del salone. In totale vi saranno 150 espositori distribuiti su più di 57.000 metri quadrati, con almeno 90 anteprime già annunciate. Fiat in particolar modo starebbe preparando uno stand di notevole interesse. “Ginevra è importante, reagisce bene al momento storico del mercato e vuole investire”, ha ribadito Rihs. Anche se il Salone sarà ufficialmente aperto solamente dal 5 al 15 marzo, il 4 marzo sarà il “VIP Day”. Si potrà accedere con uno speciale biglietto a pagamento con l’occasione di incontrare personalità di spicco del mondo dell’auto, piloti professionisti e tecnici.

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