Coronavirus in Italia: nuovi rischi per il Salone di Ginevra 2020?

Coronavirus in Italia: nuovi rischi per il Salone di Ginevra 2020?

L'escalation di casi italiani preoccupa un po' la Svizzera

Il Salone di Ginevra 2020 è stato confermato ufficialmente giovedì scorso, ma da venerdì è arrivato prepotentemente nel Nord Italia il Coronavirus. Per ora nessun cambiamento, ma c'è il rischio possano cambiare gli scenari
Coronavirus in Italia: nuovi rischi per il Salone di Ginevra 2020?

L’allarme Coronavirus è arrivato prepotentemente in Italia, da venerdì ad oggi si sono registrati oltre 100 casi nel nostro Paese e sono state tante le misure precauzionali prese, in particolare in Lombardia e Veneto, dove si sono registrati i primi focolai. Cambierà qualcosa per l’imminente Salone di Ginevra 2020, dove saranno in primo piano i nostri marchi e tanti visitatori italiani?

Salone di Ginevra 2020: per ora è tutto confermato

Lo scorso giovedì, in una conferenza stampa tenutasi a Milano, i vertici dell’appuntamento elvetico avevano confermato con grande fermezza il regolare svolgimento dell’evento. Tuttavia, la situazione ora è diventata molto più pesante e preoccupante nel nostro Paese, con tanti casi in costante aumento ed anche le prime vittime, arrivate nel corso del weekend.

Per il momento, non ci sono notizie di cambiamenti di programma per il Salone di Ginevra 2020, però la situazione è ovviamente in costante monitoraggio. In Svizzera non si sono registrati contagi attualmente, anche se le autorità “si preparano a possibili scenari, in caso di diffusione del virus”.

Mentre la Francia sta pensando di sospendere Schengen per l’Italia, non sono state adottate misure straordinarie in Svizzera per ora per quanto sta avvenendo nel nostro Paese, ma c’è un po’ di preoccupazione, soprattutto pensando ai numerosi italiani che lavorano in territorio elvetico. E lo stesso ragionamento può essere adottato anche per quanto riguarda il Salone.

L’Italia ed il Salone di Ginevra 2020

Infatti, l’Italia è un paese chiave per l’appuntamento svizzero, tra case e visitatori. Se Lamborghini ha rinunciato, ci saranno Fiat ed Alfa Romeo in primo piano. La prima porterà l’attesa 500 elettrica, così come le versioni ibride di Panda e 500, mentre la casa del Biscione dovrebbe portare la versione di serie della Tonale, dopo aver mostrato la concept un anno fa.

Non solo le case automobilistiche, ma soprattutto i tantissimi visitatori solitamente in arrivo dal nostro Paese per visitare il salone elvetico. Sia per la grande passione italiana da sempre per il mondo dei motori, sia per la possibilità di raggiungere piuttosto comodamente la città svizzera, soprattutto dal Nord Italia. Proprio dove si stanno registrando numerosi casi di Coronavirus…

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