Volkswagen Golf GTD 2020: svelata la potente turbodiesel da 200 CV [FOTO]

Fare sportivo e interni stilosi

La Volkswagen Golf GTD 2020 svela le proprie caratteristiche che fanno leva sulla presenza del potente motore turbodiesel TDI da 2.0 litri che sviluppa 200 CV e 400 Nm di coppia massima.

Volkswagen ha alzato il velo dalla nuova Golf GTD, la potente ed efficiente versione turbodiesel dell’ottava generazione della best-seller tedesca.

La nuova Volkswagen Golf GTD, che vedremo in un occasione diversa rispetto a quella prevista del Salone di Ginevra 2020 che, notizia delle ultime ore, è stato annullato per l’emergenza coronavirus, si caratterizza esteticamente per il profilo frontale del cofano motore in tinta argento, oltre ai fari fendinebbia a LED, con cinque elementi a forma di X, posti ai due lati della generosa presa d’aria del paraurti anteriore. Tra le particolarità della nuova Golf GTD, che propone il nuovo logo Volkswagen al centro del frontale, ci sono delle inedite luci diurne a LED integrate nella calandra.

Motore 2.0 TDI da 200 CV e 400 Nm

Ma è sotto il cofano che la nuova Volkswagen Golf GTD si distingue in maniera più netta grazie alla presenza del motore turbodiesel TDI da 2.0 litri che sviluppa 200 CV di potenza e 400 Nm di coppia massima, associato esclusivamente al cambio sequenziale a doppia frizione DSG a 7 marce e dotato di due catalizzatori SCR a doppia iniezione di AdBlue.

Sedili Scalepaper con trama a schacchi

Gli interni della nuova generazione della Volkswagen Golf GTD riescono a distinguersi dal resto della gamma attraverso la presenza dei nuovi sedili sportivi Scalepaper con il tradizionale motivo a scacchi. A bordo della Golf 8 GTD la dotazione tecnologica si è inevitabilmente allineata a quella delle altre recenti versioni, proponendo dunque la strumentazione digitale con schermo da 10,25 pollici, il sistema d’infotainment con display touch centrale da 10 pollici, i comandi touch, il nuovo volante sportivo multifunzione a tre razze con rivestimento in pelle e finitura argentata, e il comando del sistema Travel Assist, disponibile in optional, che si attiva fino a 210 chilometri orari.

Sigla GTD presente nella gamma Golf da quasi 40 anni

La storia della Golf GTD parte dal lontano 1982, per poi continuare nelle successive generazioni del modello che ha fatto e continua a fare le fortune di Volkswagen. Una “pausa” alle versione GTD, almeno nel nome, avvenne con la quarta generazione che si presentò con la sigla GTI nonostante fosse però equipaggiata con il motore TDI da 1.9 litri che sviluppava 115 CV, successivamente aumentati a 150 CV.

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