Dacia Spring: la versione di serie sarà l’elettrica più accessibile d’Europa

Bordeanu: “Dacia un giorno Auto dell’Anno? Sarei l’uomo più felice del mondo”

Lo stand di Dacia al Salone di Ginevra sarebbe stato dominato dalla Dacia Spring, la concept car che prefigura la vettura 100% elettrica del marchio romeno. Non sarebbe stata l’unica novità, ma certamente sarebbe stata la più ambiziosa. Secondo il vice presidente della casa sarà l’auto elettrica più accessibile d’Europa

La Dacia Spring sarebbe stata l’assoluta protagonista dello stand del marchio al Salone di Ginevra. Anche se purtroppo non abbiamo ancora potuto vederla dal vivo, ne abbiamo potuto parlare con Mihai Bordeanu, Vice Presidente di Dacia, per provare a scoprirne qualche dettaglio extra e magari capire che cosa ci riserverà il futuro.

“Sono molto orgoglioso di poter presentare la nostra nuova show car, la Dacia Spring elettrica insieme a moltissime altre novità – ha esordito Bordeanu – La Spring anticipa quella che sarà la prima vettura 100% elettrica del marchio. Sarà la vettura elettrica più accessibile di tutta Europa. Facciamo parte del gruppo Renault e quindi possiamo anche contare sui 10 anni di esperienza del marchio nel campo delle auto elettriche. Questo mercato sta crescendo e quest’anno si è realizzato un 70-75% in più rispetto all’anno precedente e il primo marchio in questo settore è proprio Renault. Per cui potremo sfruttare a pieno la conoscenza della casa.”

In questo momento Dacia punta solo sull’elettrico o presenterà anche modelli ibridi?

Oggi parliamo soprattutto della Spring, che testimonia la volontà di Dacia di entrare nel mercato elettrico. Ovviamente non si tratta dell’unica novità che abbiamo. Al momento abbiamo anche in programma l’estensione della gamma Eco-G, ovvero il GPL. Non viene equipaggiata solo Duster, ma tutte le vetture della casa, quindi anche Sandero, Sandero Stepway e Logan. In Italia il GPL è molto importante e circolano tantissime auto con questa alimentazione. In Europa Dacia è l’unica casa a offrire tutta la sua gamma anche con il GPL. Quindi non intendiamo fermarci solo all’elettrico, ma spingeremo sempre di più anche sul GPL, aumentando motorizzazioni e possibilità di scelta. Al momento non possiamo dire nulla sull’ibrido.

Invece di elettrificare un modello già esistente avete deciso di creare una nuova gamma. Sarà così anche per il futuro?

Per ora non possiamo dire nulla sul futuro, ma abbiamo già moltissime novità. C’è anche la Limited Edition del 15° anniversario, quindi queste sono le notizie principali. Di sicuro non ci vogliamo fermare qui, ma arriveranno tante altre novità.

Quali sono i primi tre obiettivi da raggiungere nel 2020?

Non vogliamo annunciare obiettivi per quanto riguarda i volumi di vendita o le quote di mercato. Quello che possiamo dire è che vogliamo consolidare il livello delle nostre vendite. Lo scorso anno è stato eccellente dal punto di vista delle prestazioni. Abbiamo raggiunto il nostro record sia per vendite che per quota in moltissimi dei mercati in cui siamo presenti. Quindi il primo obiettivo è consolidare. Poi il secondo riguarda modelli specifici, in particolare Duster e Sandero che sono i due più venduti. Rappresentano una fortissima base su cui crescere. Come terzo obiettivo vogliamo preparare il successo della nostra prima vettura elettrica. Già queste attività ci terranno molto occupati.

Avete mai pensato di trasformare Duster in una sorta di brand a parte?

Duster è un modello molto importante per noi. È stato lanciato dieci anni fa e abbiamo già prodotto due milioni di unità. Noi ne siamo davvero molto orgogliosi, è un modello emblematico per Dacia.

Avete affermato che il prezzo della Dacia Spring sarà basso: sapete già quanto? Cosa taglierete per ridurlo?

Come detto la vettura che deriverà dalla Dacia Spring sarà l’elettrica più accessibile in Europa. Sappiamo bene come fare a raggiungere un prezzo così basso. Fondamentalmente ci concentriamo su quello che deve esserci di essenziale, proponendo così dei modelli che potranno essere robusti, pratici e funzionali. Cerchiamo di ascoltare i nostri clienti e scoprire i loro bisogni. Questa è la ricetta di Dacia e sarà applicata anche alla nostra vettura elettrica.

Cosa comprende la Limited Edition per il 15° Anniversario?

La Limited Edition sarà un allestimento su Sandero, Logan MCV, Lodgy e Duster. È già stato lanciato in alcuni Paesi e in altri è in fase di lancio entro fine marzo. Prevede dei nuovi colori, novità all’interno dell’abitacolo, cerchi in lega da 16 e 17 pollici, strisce e scritte laterali per l’impatto visivo e un badge specifico.

La Dacia Spring condividerà batteria e motore con la Renault Twingo?

(Risponde Ionut Gheorghe, Product Marketing Director di Dacia): La Spring al momento è una show car e quindi è la visione del marchio per quanto riguarda l’auto elettrica. Quindi non possiamo comunicare dati tecnici. Quello che possiamo dire è che facendo parte del gruppo sfrutteremo il know-how e la competenza di Renault nel settore. Una competenza molto profonda che dura già da dieci anni. La Spring sarà una city car urbana e quindi avrà un’autonomia di circa 200 km nel ciclo WLTP.

Visto il gradimento dei mercati, vi aspettate magari un giorno di vincere un premio di Auto dell’Anno?

Potrebbe essere una domanda che dovrei fare io a voi (giornalisti, N.d.R.). Quello che posso dire è che sono estremamente orgoglioso dei nostri modelli. Se un giorno succederà, sarò l’uomo più felice del mondo.

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1 commento

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  1. CoccoBubo

    6 Maggio 2020 at 18:58

    200 km di autonomia “dichiarati” fanno capire che i reali saranno 100? 150 massimo? fa capire che per ora l’elettrico è solo una soluzione non realizzabile. quando uscirà un’auto piccola a 10mila euro e 300 km reali di autonomia saremo pronti all’elettrico

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