Aston Martin V12 Speedster: esclusiva due posti da 700 CV con licenza di stupire [FOTO]

Ne saranno realizzati solo 88 esemplari

L'Aston Martin V12 Speedster è la nuova edizione speciale del marchio britannico. Richiama la storica DBR1 degli anni '50 ed è spinta dal V12 con una potenza di 700 cavalli.

Aston Martin V12 Speedster è la fascinosa nuova supercar che mescola i tratti moderni del design automotive con il richiamo alla tradizione classica.

Limited edition da 88 unità

Descritta come una “due posti viscerale e senza compromessi”, la V12 Speedster è completamente priva di tetto e di parabrezza ed è una vettura altamente esclusiva che in pochi potranno avere. Parliamo infatti di una serie limitata di soli 88 esemplari, ognuno dei quali ha un prezzo di 765.000 sterline, equivalenti a circa 875.000 euro.

Motore V12 5.2 da 700 CV

Sotto il cofano della Aston Martin V12 Speedster c’è il potente motore dodici cilindri biturbo da 5.2 litri che sviluppa 700 CV di potenza e 752 Nm di coppia massima, sufficienti a garantire alla due posti britannica di scattare da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi e di toccare i 300 km/h di velocità massima.

Cerchi da 21 pollici e freni carboceramici

Salendo a bordo dotati di casco per godersi il potenziale della V12 Speedster, ci si accorge subito dell’accuratezza costruttiva di questa supercar con carrozzeria in fibra di carbonio e piattaforma specifica in alluminio, con elementi derivanti dalla DSB Superleggera e dalla Vantage.

La nuova Aston Martin V12 Speedster monta ammortizzatori adattivi regolabili su tre modalità, cerchi monodado da 21 pollici e freni in carboceramica di serie.

Interni tra fibra di carbonio e rivestimenti finiti a mano

L’abitacolo della V12 Speedster, con il montante centrale che divide verticalmente in due la cabina, mescola fibra di carbonio e sellerie rifinita a mano, con rivestimenti impreziositi da dettagli cromati, in alluminio e in gomma stampata in 3D, mentre al posto del classico vano portaoggetti sul tunnel centrale c’è una borsa rimovibile in pelle. Dietro ai sedili, dove non c’è alcun accenno a tetto o parziali coperture, è stato ricavato un po’ di spazio per riporre gli oggetti personali.

Esperienza di guida senza eguali

Matt Backer, ingegnere capo di Aston Martin, spiega che “per il brivido della guida, la V12 Speedster non ha eguali, con la cabina completamente aperte della vetture che aggiunge una nuova dimensione all’esperienza della guida open-air”. La nuova Aston Martin V12 Speedster è solo l’ultima di una serie di supercar a due posti totalmente aperte e dal sapore vintage, basti pensare alle recenti McLaren Elva e Ferrari Monza.

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