Hypercar: le 8 auto più potenti e veloci del 2020, tra benzina, ibride ed elettriche

Potenze da 819 a 1900 CV, alternando tra benzina, bioetanolo, ibrido ed elettrico

Il 2020 inaugurerà un nuovo decennio per il mondo delle prestazioni, in cui le tecnologie del mondo delle competizioni arriveranno di prepotenza su strada, rendendo sempre più potenti e performanti tutte le hypercar.
Hypercar: le 8 auto più potenti e veloci del 2020, tra benzina, ibride ed elettriche

Ogni decennio si assiste ad un’innovazione tecnologica non indifferente e con questo inizio 2020 abbiamo dato vita ad una nuova generazione di Hypercar, all’insegna della potenza, della leggerezza e dell’aerodinamica attiva. Gli anni ’90 sono stati il decennio del carbonio, con l’evoluzione di McLaren e Pagani, poi si è passato negli anni 2000 alla potenza senza precedenti, con Bugatti prima fra tutte. Dal 2010 abbiamo assistito all’evoluzione della santa trinità, con il trio McLaren P1, Ferrari LaFerrari e Porsche 918 Spyder, con l’avvento dell’ibrido ad alte prestazioni e dell’aerodinamica attiva ragionata. Ora siamo appena entrati nel 2020 e i primissimi modelli del decennio anticipano tecnologie sbalorditive: intelligenza artificiale, sospensioni auto regolanti, propulsori piccoli ma dalle grandi potenzialità, design super ricercato e, primo fra tutti, l’elettrificazione di massa. L’avvento dell’elettrico ha permesso a moltissimo produttori, piccoli e grandi, di accedere a potenze mai viste e inarrivabili per motori a combustione, che comunque si ritagliano sempre una piccola ma preziosa fetta di mercato. Andiamo quindi a scoprite, cosa ci proporrà questo 2020 a livello di hypercar.

Ferrari SF90 Stradale

Se si parla di prestazioni, il marchio del cavallino non può mancare. La Nuova Ferrari SF90 Stradale si presenta con il V8 più potente mai creato a Maranello, supportato da 3 motori elettrici che regalano alla SF90 Stradale la medaglia come prima Berlinetta a trazione integrale di Ferrari. Il motore termico sviluppa infatti 780 CV che diventano poi 1000 CV se abbinato alle unità elettriche, per una coppia complessiva di 900 Nm di coppia. Questo le consente, nonostante il peso di 1.570 kg, di staccare lo 0-100 km/h in soli 2,5 secondi, uno 0-200 km/h di 6,7 secondi per una velocità massima di 340 km/h. Presenta un pacco batterie piccolo da 7,9 kWh, che assicura un’autonomia di circa 25 km in modalità 100% EV. Sono disponibili tre modalità di guida, Hybrid, Performance e Qualify, per modificare il comportamento delle componenti affinché si assicuri rispettivamente minor consumo, maggior prestazione dall’endotermico o maggior potenza complessiva. Disponibile da metà 2020 ad un prezzo di circa 428.000 euro.

Koenigsegg Gemera

Il marchio svedese è forse quello che negli ultimi 10 anni ha fatto più passi da gigante, passando da un piccolo produttore di auto potenti su misura ad un focolaio di novità ingegneristiche e tecnologiche, capace di dettare la strada per anni successivi. La nuova Gemera è quanto di più rivoluzionario si sia mai visto al Salone di Ginevra. Una Mega-GT, termine coniato da Koenigsegg stessa, con 4 posti, bagagliaio a sufficienza, Ibrida Plug-in capace di assicurare 1700 CV e 3500 Nm di coppia, derivati da 3 motori elettrici e un motore termico 2.0 3 cilindri da 600 CV e 600 Nm di coppia. Lo 0-100 è coperto in 1,9 secondi per una velocità massima prossima ai 400 km/h. Non basta? Può assicurare 50 km in modalità elettrica e, se alimentata con bioetanolo di seconda generazione o metanolo, l’auto diventa anche CO2 neutra, ovvero il motore lavora in modo tale da non produrre CO2. Altrimenti si procede con la classica benzina. Non basta? Un’intelligenza artificiale gestisce il funzionamento di tutto, spegne 1 cilindro quando si veleggia, pesa solo 1850 kg (è lunga quasi 5 metri), è tutta realizzata in carbonio e sono presenti 8 porta bevande (otto porta bevande!), 2 per ogni passeggero, uno freddo e uno caldo. Sarà prodotta in soli 300 esemplari ad un prezzo di circa 1.5 milioni di euro.

Bugatti Chiron Pur Sport

Dopo anni di rincorsa alle potenze e alla velocità massima, Bugatti ha capito che senza un powertrain ibrido o elettrico poco può fare. Quindi ha deciso di proporre la versione della Chiron più orientata al piacere di guida e al tempo sul giro. Un’importante passo indietro che sottolinea una grande abilità del costruttore di saper capire cosa mancasse alle sue vetture. Il piacere di guidare forte, anche tra le curve. Troviamo infatti una downforce maggiore del 40% rispetto ad una Chiron classica, sospensioni più rigide del 65% davanti e 33% dietro, rapporti ravvicinati del 15% e cambiate più rapide, cura dimagrante di 50 kg e nuovi freni carboceramici. Bugatti dichiara un g laterale in curva del 10% superiore e una velocità massima ridotta a 350 km/h. Il motore non varia, è lo stesso W16 8.0 da 1500 CV. Disponibile da fine 2020 in soli 60 esemplari ad un prezzo di circa 3 milioni di euro.

Koenigsegg Jesko

Si ritorna in casa svedese, perché si, in questo 2020 verrà prodotta anche la nuova super sportiva di Koenigsegg, la Jesko. L’avevamo vista per la prima volta lo scorso anno al Salone di Ginevra 2019 e quest’anno entrerà in produzione. Grandi novità anche per questa hypercar, che sfoggia un potentissimo 5.0 V8 Freevalve biturbo capace di produrre 1280 CV con la benzina normale oppure ben 1.600 CV e 1.500 Nm di coppia massima con il bioetanolo E85. Anche lei tutta realizzata in carbonio, dal telaio monoscocca alla carrozzeria. Presenta una nuova trasmissione multi disco a 9 marce, nuovo turbocompressore elettrico anti-turbo lag e sospensioni a controllo elettronico di ultima generazione. Lo 0-100 km/h è coperto in 2,5 secondi, per una velocità massima prossima ai 400 km/h, mentre per il record di velocità oltre i 500 km/h verrà prodotta una nuova versione, chiamata Jesko Absolut che verrà testata sul finire del 2020. La Jesko sarà prodotta verso fine 2020, ad un prezzo di circa 2.5 milioni di euro.

Lamborghini Sian

Non possiamo non citare anche il marchio di S. Agata Bolognese, e la sua Lamborghini Sian, l’ultimo esercizio di stile. Si presenta come il biglietto da visita nel mondo delle auto ibride, unendo il suo leggendario 6.5 V12 ad un motore elettrico a 48V integrato nel cambio automatico robotizzato a 7 velocità, capace di erogare 34 CV e circa 38 Nm di coppia. Le valvole di aspirazione sono realizzate in titanio, così come il nuovo impianto di scarico che fanno lievitare la potenza complessiva fino a 819 CV, diventando la Lamborghini da strada più potente mai realizzata. Al posto delle comuni batterie al litio troviamo un supercondensatore, 3 volte più leggero e con capacità tripla di immagazzinare energia, con un peso complessivo di soli 34 kg. Lo 0-100 è coperto in 2,8 secondi, per una velocità massima di 350 km/h. Sarebbero 63 gli esemplari prodotti, ad un prezzo di partenza di 3.3 milioni di euro, ma sono stati già tutti venduti. Peccato.

Pininfarina Battista

Se vuoi tutta la potenza di una Rimac, ma condita in salsa italiana, Pininfarina Battista è l’auto giusta per te. Rimac ha infatti fornito molte componenti elettriche, tra cui i 4 motori posti per ogni ruota che riescono a sprigionare una potenza complessiva di 1.900 CV e 2.300 Nm di coppia massima, quanto basta per raggiungere i 350 km/h e staccare lo 0-100 km/h in soli 2 secondi, mentre lo 0-300 km/h è coperto in meno di 12 secondi. Telaio e carrozzeria sono entrambi realizzati in carbonio, con un design che lascia senza parole. Credo che sia un’auto assolutamente perfetta, stilisticamente parlando, con richiami forti al mondo Ferrari. Ma che ci vogliamo fare, è Pininfarina. Verrà prodotta a partire da metà 2020, con soli 150 esemplari ad un prezzo di circa 2.3 milioni di euro.

McLaren Speedtail

Anche McLaren non può mancare all’appuntamento, un marchio in così grossa espansione che quasi non si riesce a stare dietro a tutti i modelli e alle nuove edizioni. Questa nuova McLaren Speedtail riprende da dove ci aveva lasciato la Mclaren F1 LT, con la classica carrozzeria allungata e affusolata, a beneficio dell’aerodinamica e della velocità massima, andando ad ampliare la famiglia delle Ultimate Series. E’ più un esercizio di stile che un modello di produzione, ma il produttore di Woking difficilmente mette da parte le performance per il design. Sfrutta infatti il potentissimo motore della McLaren 720S, il 4.0 V8 biturbo unito ad un motore elettrico, capace di generare circa 1.036 CV e circa 900 Nm di coppia massima. Lo 0-300 km/h dichiarato parla di circa 12,8 secondi, per una velocità massima di 402 km/h. Verrà prodotta da metà di quest’anno in soli 106 esemplari a partire da 2.5 milioni di euro, ma già tutte vendute.

SSC Tuatara

Inizialmente si parlava di una edizione particolare per la SSC Utimate Aero nel lontano 2011, poi probabilmente il modello è piaciuto a qualche altro cliente e quindi SSC ha deciso di produrla in un numero maggiore, ma alcune complicazioni ne hanno ritardato la produzione. Il 2020 dovrebbe diventare il suo anno, sfoggiando il 5.9 V8 biturbo tutto americano capace di erogare 1.350 CV a 8000 giri/min. Alcune vocio parlano però di un possibile impiego del bioetanolo E85, come per la Jesko e Gemera, che porterebbe la potenza a 1.750 CV per poter superare il limite dei 500 km/h. Sarà costruita nei pressi di Washington, in soli 100 esemplari ad un prezzo di partenza di circa 1.5 milioni di euro.

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