Ponte Morandi, continua la ricostruzione: sollevata la campata sul torrente Polcevera

Ponte Morandi, continua la ricostruzione: sollevata la campata sul torrente Polcevera

Il nuovo viadotto dovrebbe essere pronto per la primavera

Ponte Morandi, continua la ricostruzione: sollevata la campata sul torrente Polcevera

Nella mattinata di oggi è stata sollevata la campata sul torrente Polcevera del Ponte Morandi, uno dei momenti più delicati in assoluto nella ricostruzione della struttura che il 14 agosto 2018 crollò improvvisamente causando la morte di 43 persone. L’annuncio è stato dato su Facebook dallo stesso Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria.

Perché la campata è importante

La campata sul torrente Polcevera, che tecnicamente dava anche il nome ufficiale alla vecchia struttura “Viadotto Polcevera”, è particolarmente importante per due motivi. Prima di tutto si tratta di una delle due sezioni del viadotto più lunghe in assoluto, ovvero 100 metri. Questa lunghezza è pareggiata solamente dalla sezione adiacente, mentre tutte le altre sono da 50 metri. Una campata è infatti la sezione di un ponte che poggia su due colonne di sostegno. Il secondo motivo è che quello dove si trova la campata è uno dei luoghi dove si trovavano le sezioni crollate un anno e mezzo fa. Le operazioni di sollevamento sono iniziate nel tardo pomeriggio del 9 marzo e si sono concluse con le prime luci dell’alba di oggi, coordinate dai tecnici di Fincantieri Infrastructure. “Nel giorno più difficile per il nostro Paese, la giornata a Genova inizia cosìha scritto Toti sul suo profilo pubblico – Con il nuovo ponte che prende forma con la seconda campata da 100 metri salita in quota. Ripartiamo da qui. Con l’orgoglio, la forza e il coraggio di una città che non a caso è diventata simbolo della ripartenza di tutto il Paese. Avanti Genova, avanti Liguria, avanti Italia”.

Cosa succede adesso?

Le operazioni di costruzione del ponte continueranno nelle prossime settimane, in vista di una consegna per la prossima primavera. L’impalcato del ponte è costituito da una struttura in acciaio con una travata continua lunga 1.100 metri e divisa in 20 campate totali poste su 18 piloni. “Il progetto – ha dichiarato Salini Impregilo e Fincantieri ai colleghi di Sky TG24 – prevede pile in cemento armato di sezione ellittica posizionate con un passo costante di 50 metri, ad eccezione della campata sul torrente Polcevera e di quella sulle linee ferroviarie, dove l’interasse passa da 50 a 100 metri”. Il progetto, creato dal noto architetto genovese Renzo Piano, avrà anche alcune strutture dal valore simbolico. L’illuminazione, infatti, sarà fornita da 43 lampioni, tanti quante sono state le vittime del disastro. I pilastri, invece, visti frontalmente dovranno ricordare la forma della prua di una nave. Il costo previsto per l’intera operazione è di 202 milioni di euro.

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