Coronavirus: controlli di Polizia, falso comunicato stampa smentito dal Ministero

Coronavirus: controlli di Polizia, falso comunicato stampa smentito dal Ministero

Si possono portare fuori gli animali e passeggiare, ma sempre a 1 metro di distanza e senza assembramenti

Coronavirus: controlli di Polizia, falso comunicato stampa smentito dal Ministero

Le fake news, ovvero le notizie false, sul Coronavirus sono purtroppo molte e generano molta confusione. Questa in particolare ha giocato molto sull’incertezza che vigeva sui controlli che la Polizia e le Forze dell’Ordine avrebbero fatto nel corso di questo periodo di “Zona Rossa” per il nostro Paese. Nei giorni scorsi è infatti girato un comunicato stampa che lasciava intendere controlli molto più duri di quelli che invece vengono effettivamente compiuti.

Il falso comunicato stampa

Nel falso comunicato stampa, condiviso prevalentemente su Facebook, si legge: “Da domani, lunedì 9 marzo, controlli di Polizia per chi esce di casa senza motivi di lavoro, salute o per necessità. Non esiste il divieto di uscire di casa, ma lo si deve fare per esigenze lavorative, sanitarie o di sussistenza (fare la spesa per esempio). Il governo vista l’inosservanza palese e il comportamento irresponsabile di molti, corre ai ripari. Possibili denunce contro chi, come i malati, esce senza motivi di necessità. Stretta anche su aeroporti e trasporti ferroviari. Il comunicato del Ministero dell’Interno chiarisce tutto e dà ai prefetti poteri di controllo tramite i comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica. Cominciati i voli di trasporto dalle terapie intensive lombarde a quelle di altre regioni. I letti di rianimazione degli ospedali lombardi sono saturi. L’appello delle autorità è a rispettare le normative, pur dure che siano”. Non è proprio così. Le modifiche apportate dal DPCM sono diverse.

Perché è una fake news?

Il Ministero dell’Interno ha prontamente smentito la paternità di questo finto comunicato stampa e del falso link contenuto al suo interno. Come avete potuto leggere, questa fake news gioca molto sull’interpretazione delle norme restrittive attive dalla scorsa domenica nel nord del Paese e in tutta Italia dal giorno dopo ed è forse nata a seguito delle lamentele di molti cittadini alla vista di foto e articoli social che denunciavano una presenza eccessiva di persone sulle strade. Lascerebbe intendere, infatti, che alla luce della mancanza del rispetto delle indicazioni da parte dei cittadini, le Forze dell’Ordine sarebbero autorizzate a fermare chiunque passi in strada e procedere alla denuncia o all’arresto come se si vivesse in uno stato di polizia. Questo, semplicemente, non è vero. Non esiste alcun obbligo di rimanere in casa nel senso legislativo del termine, è una raccomandazione. Tant’è vero che esistono molte eccezioni alla regola dell’uscire solo per “lavoro, salute, necessità”. Come si evince dal vademecum che trovate qui sopra, pubblicato dal profilo Twitter ufficiale della Polizia di Stato, sotto la voce “necessità” possono rientrare anche i bisogni fisiologici o veterinari dei nostri animali da compagnia, per non dire che la proverbiale passeggiata o corsetta nel parco è autorizzata, a patto di mantenere la distanza di 1 metro tra le persone. Sono proibiti gli assembramenti, quindi non si può organizzare una partita di calcetto o una pedalata in compagnia. Ma prendere un po’ d’aria o portare a spasso il cane si può. I controlli non sono stati imposti per trasformare l’Italia in uno stato di Polizia, anche perché altrimenti non saremmo nemmeno autorizzati ad andare al lavoro.

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