Coronavirus e conversione BYD: da fabbriche d’auto a fabbriche di mascherine

Coronavirus e conversione BYD: da fabbriche d’auto a fabbriche di mascherine

Conversione BYD in Cina: l'azienda è passata da produrre automobili ad essere leader del mercato di mascherine e disinfettanti

Coronavirus e conversione BYD: da fabbriche d’auto a fabbriche di mascherine

Da Casa automobilistica a maggior produttore di mascherina anti-Coronavirus e di disinfettanti al mondo. La conversione del Brand cinese BYD potrebbe essere d’ispirazione per molte altre realtà visto il periodo di estrema urgenza e la chiusura di numerosi stabilimenti l’Italia.

Di che si tratta

Se la sigla BYD (acronimo di “Build Your Dreams“) non vi dice nulla dovete sapere che è il settimo costruttore di auto in Cina con un focus particolare sulla produzione di auto elettriche e batterie. Ebbene il Costruttore cinese si è reinventato: non produce solo più auto ma il proprio “core business” è diventata la produzione di mascherine e disinfettante. Così ai tempi del Coronavirus l’azienda cinese, che vanta 1.300 dipendenti, lavora senza sosta e produce ogni giorni circa 5 milioni di mascherine e più di 300 mila flaconi di disinfettante.

Leader del mercato

Esattamente: la BYD è diventata l’azienda leader al mondo nel produrre sia mascherine sia disinfettate. La notizia nella notizia è che non è l’unico costruttore cinese che ha convertito parte della propria produzione. La joint venture di General Motor in Cina si chiama SGMW e assieme alla SAIC Motor hanno iniziato a produrre mascherine se pur con numeri inferiori pari a circa 2 milioni di mascherine al giorno.

Altroché cineserie

Il riconoscimento di “grande qualità” è arrivato direttamente dal Governo cinese che ha elogiato e incoraggiato la conversione della BYD parlando pubblicamente di “prodotto notevolmente migliore” rispetto alle principali mascherine competitor presenti sul mercato. Così gli stabilimenti hanno modificato la propria linea produttiva e già a partire dalla prima settimana di febbraio hanno modificato i turni dei propri operai per essere produttivi 24 ore su 24.

Non solo mascherine

Se la produzione di mascherine e disinfettante è diventata una parte più che importante per il fatturato della BYD non ha accantonato certo le numerose aree d’eccellenza che le competono quali: la produzione di batterie per auto elettriche, batterie per cellulari, autobus elettrici (leader del mercato), sistemi ferroviari monorotaia e semiconduttori per l’industria elettronica. Insomma la BYD, nata nel 1995, è una grande azienda con il fiuto per gli affari e se serve un nome di garanzia basta citare il suo primo azionista: Warren Buffett, imprenditore, economista ed ex-consigliere personale di Barack Obama, Presidente degli Stati Uniti. Così le fabbriche cinesi BYD hanno i massimi standard di sicurezza a livello sanitario e continuano la produzione di mascherine e disinfettanti senza sosta; fondamentali in questo momento storico.

Leggi altri articoli in Anticipazioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati