Decreto Cura Italia: scadenze rinviate per patenti e revisioni auto

Decreto Cura Italia: scadenze rinviate per patenti e revisioni auto

Bozza circolata sui maggiori quotidiani, in Gazzetta Ufficiale stasera

Decreto Cura Italia: scadenze rinviate per patenti e revisioni auto

Questa sera un nuovo decreto sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, diventando così ufficialmente valido a partire dalla giornata di domani. Ribattezzato “Decreto Cura Italia”, si tratta di un sostegno all’economia da circa 25 miliardi di euro, con finanziamenti per un valore complessivo di 350 miliardi di euro. All’interno di questo nuovo decreto vi sono delle novità anche per quanto riguarda gli automobilisti.

Rinviata la scadenza delle revisioni auto

È stata tecnicamente rinviata la scadenza delle revisioni per tutte quelle auto che avrebbero dovuto sottoporsi al regolare controllo entro il prossimo 31 luglio 2020. Più specificatamente, è stata concessa l’autorizzazione a circolare a tutte queste auto fino al prossimo 31 ottobre, data entro la quale si dovrà comunque procedere alla revisione. Ciò significa, però, che tutte le revisioni in scadenza a partire dal 1 agosto prossimo venturo non potranno usufruire di questa proroga. Il rinvio vale anche per quelle auto che devono essere sottoposte a verifica a seguito di una modifica delle caratteristiche tecniche.

Spostate anche le scadenze delle patenti

Anche la scadenza delle patenti, dopo l’allungamento dei permessi provvisori e dei fogli rosa, sarà prorogata. Nel nuovo Decreto Cura Italia è previsto che tutte le patenti con data di scadenza posteriore al giorno di entrata in vigore del decreto, ovvero presumibilmente domani 17 marzo, saranno automaticamente prorogate al 31 agosto. Entrambi questi provvedimenti sono stati concepiti per fare in modo che non si formino assembramenti presso i centri autorizzati alle revisioni e le motorizzazioni civili anche nei giorni immediatamente successivi alla fine delle misure restrittive organizzate per fermare l’epidemia di Coronavirus. Tutte queste norme puntano a consentire un’adeguata misura di spazio interpersonale, minimizzando così la possibilità di contagio.

Chiusure e aperture

Nel frattempo alcune strutture del nostro settore hanno iniziato a riaprire i battenti. Il Gruppo Piaggio, ad esempio, ha ufficialmente riaperto tutti i suoi stabilimenti italiani a Pontedera, Mandello del Lario, di Noale e Scorzè. Prima di farlo, però, il Gruppo ha igienizzato profondamente tutte le strutture e ha organizzato il lavoro in modo da far rispettare ai dipendenti i dettami e le distanze di sicurezza indicate dal Governo. Si fermano di domenica invece i supermercati della Coop, che hanno deciso che per due settimane terranno abbassate le serrande nella sola giornata di domenica (saranno quindi aperti nel resto della settimana come da decreto).

Foto di Guido Goluke su Pixabay

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    3 commenti

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    • FALCIONI MARIO ha detto:

      Se il governo bloccherà le revisioni auto per tre mesi, tutto il settore riparazioni dell’auto entrerà in crisi . Crisi che si sommerà a quella già attuale.

    • gianluca lombardo ha detto:

      é una cosa impossibile perchè vuol dire che nel mese di ottobre bisognerà fare le revisioni che non si sono fatte in sei mesi la cosa è impossibile neanche lavorando a ottembre 18 ore al giorno . Le cfre dicono che ogni anno in italia si fanno circa 12.000.000 di revisioni cio vuol dire che nel solo mese di ottobre bisognerà farne 6.000.000 è una cosa impossibile

    • Lorenzo V. E. Bellini ha detto:

      Le revisioni non sono bloccate fino ad ottobre, ma è stata solo rimandata la scadenza. Ciò significa che quando le restrizioni previste dal DPCM scadranno (speriamo per il previsto 3 aprile), si potrà andare comodamente a rinnovarla. Spostanto le scadenze si eviteranno nuovi assembramenti di persone che, magari, alla luce del poco tempo rimasto, si precipiteranno presso le officine autorizzate, mettendo in pericolo gli eventuali risultati ottenuti dal DPCM. Invece in questo modo ci sarà più tempo e le persone potranno dedicarsi a questa incombenza con più tranquillità e senza corse selvagge.

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