Renault e Dacia: presente elettrificato prima di un futuro da fantascienza

Grande attesa per la Dacia Spring, ma anche per la Renault che si allunga e compatta

Continuiamo oggi il nostro viaggio nel mondo dell’auto anche rimanendo a casa. Oggi ci vogliamo concentrare su una delle case straniere più popolari in Italia. Stiamo parlando di Renault e Dacia: la prima è la straniera più venduta del Paese con la Clio, mentre la seconda ha conquistato la nostra penisola con dei prodotti di buona qualità ad un prezzo vantaggioso. Oggi quindi ci siamo messi davanti alla telecamera per fare quattro chiacchiere con Francesco Fontana Giusti, Direttore Comunicazione del Gruppo Renault Italia, per andare a ritrovare alcune delle vetture più interessanti del presente e persino del futuro del marchio.

Dacia Spring, riuscirà ad essere l’elettrica più accessibile?

Iniziamo proprio parlando della Dacia Spring, la nuova 100% elettrica del marchio romeno, che al Salone di Ginevra si sarebbe dovuta presentare con quello che non è stato nemmeno chiamato concept, bensì modello di pre-produzione. Ciò significa che la vettura di serie, programmata per il 2021, potrebbe essere estremamente simile a quella che vedrete durante la nostra intervista esclusiva. Secondo i primi dati rilasciati dal Gruppo Renault, la Dacia Spring dovrebbe avere un’autonomia massima con il ciclo WLTP intorno ai 200 km. La parte più interessante del progetto, però, è il prezzo, che Dacia ha garantito compreso tra i 15.000 e i 20.000 €. Considerando che molti avversari partono quasi dal doppio per i loro modelli elettrici, la Dacia Spring ha il potenziale per far parlare molto di sé.

Renault: le tre più popolari sono anche ibride

La mossa elettrificata di Renault, invece, è stata quella di introdurre le tre gamme più popolari della sua produzione al mondo dell’ibrido. Parliamo naturalmente della Renault Clio E-Tech, della Captur E-Tech e della Megane E-Tech. La prima di questo elenco è l’unica Full Hybrid del trio e monta un 1.600 benzina insieme ad altri due motori elettrici che portano la potenza a 140 Cv. La Clio può accelerare fino a 186 km/h, ma il dato più interessante è ovviamente quello dei consumi, che grazie all’aiuto dei due motorini riesce ad assestarsi sui 4,5 litri/100 km. Anche questi sono dati ufficiali, ma sono comunque più bassi del 40% rispetto al medesimo modello con motore puramente termico. La Renault Captur sarà invece plug-in hybrid, il che le consentirà di marciare in modalità completamente elettrica fino a 65 km grazie al suo motore da 160 Cv e alla batteria da 9,8 kWh. Lo stesso motore si troverà anche sulla Renault Megane E-Tech.

Ora vi lasciamo alla nostra intervista esclusiva, dove affronteremo tutti i dettagli sulle nuove auto a marchio Renault e Dacia, compreso il futuro che attende la tecnologica concept car Morphoz.

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