Volvo ibride ed elettriche: come nasce la sicurezza a basse emissioni [VIDEO]

Dalla Volvo XC40 Recharge allo smaltimento delle batterie

Volvo ha sempre puntato molto nella sua comunicazione anche sul lato più ecologico della produzione delle sue vetture. Una scelta molto precisa che l’ha fatta diventare un attore importante anche per quanto riguarda la questione emissioni delle vetture. Ora che nel suo catalogo sono arrivate non solamente le ibride, ma anche le Plug-In e le 100% elettriche sotto il nome “Recharge, abbiamo pensato che potesse essere molto interessante sentire cos’avesse da dire la casa svedese dal punto di vista della sicurezza e della tecnologia di queste auto. Ecco perché Michele Crisci, Presidente e A.D. di Volvo Italia, è stato l’ospite di questa nostra nuova intervista virtuale.

Tecnologie per proteggere le batterie

Parlando così con Volvo, abbiamo fatto immediatamente questa associazione di idee: sicurezza e mobilità elettrica. La casa svedese è nota nel mondo per l’elevato livello di sicurezza delle sue vetture e produrre una 100% elettrica come la Volvo XC40 Recharge necessita di un cambiamento di metodi e progettazione non indifferente. Nella nostra video intervista Crisci ci spiega molto bene su cosa si è lavorato, ma per darvi un assaggio molto veloce bisogna naturalmente pensare a come proteggere le batterie in caso di incidente. Questi non così piccoli “cuori” che alimentano le vetture ad emissioni dirette zero possono anche essere molto pericolose se trattate in maniera poco saggia e quindi la struttura e i materiale che le avvolgono sono dovuti essere studiati appositamente per questo scopo.

Il futuro sarà della guida autonoma?

Le Volvo non sono solo sicure, ma anche ricche di tecnologia, come ogni vettura premium che si rispetti. Non sorprende quindi che in Svezia sia stato fatto anche un grande lavoro a livello di ADAS. Per questo motivo abbiamo voluto parlare con Crisci anche della sua visione personale sul futuro dell’auto. Dobbiamo per caso aspettarci un giorno in cui le vetture saranno tutte manovrate dai computer e noi non dovremo guidare mai più? Oppure ci sarà qualche soluzione diversa? Per scoprire qual è stata la sua risposta, non vi resta che godervi la nostra chiacchierata, sperando che vi possa tenere compagnia in questi giorni così difficili per il nostro Paese.

Leggi altri articoli in Auto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati