Mercedes-Benz C 111: la super sportiva futurista della Stella compie 50 anni [FOTO]

Proiezione verso il domani oggi assunta dalla Vision AVTR

La Mercedes-Benz C 111, vettura sperimentale e futuristica che venne svelata nel 1970, compie 50 anni e oggi affida la capacità di guardare al futuro del marchio di Stoccarda alla Vision AVTR presentata due mesi fa al CES 2020.

La Mercedes-Benz C 111 è una leggendaria auto da record, una super sportiva che rappresenta un momento importante della storia del marchio della Stella a tre punte.

Auto sperimentale presentata nel 1970

La vettura sperimentale, che fu laboratorio mobile per lo sviluppo del motore Wankel e di altre nuove tecnologie, festeggia quest’anno un compleanno a cifra tonda. Sono infatti passati 50 anni da quando nel marzo del 1970 al Salone di Ginevra venne presentata la vettura nel suo secondo stadio evolutivo denominato C 111-II, dotata del motore rotativo in versione quattro rotori M 950 F da 350 CV.

Design audace ma con tanta praticità

La Mercedes-Benz C 111-II si presentava con delle forme futuristiche e slanciate, con un altezza di appena 1.120 millimetri, le porte ad ali di gabbiano, il passo di 2.620 mm, il pianale in acciaio e l’avanzata carrozzeria in materiale sintetico rinforzato con fibre di vetro. La sportiva di Mercedes era in grado di raggiungere i 300 chilometri orari di velocità massima. Il design di quest’auto venne sviluppato ottimizzando le performance aerodinamiche. Attenzione riservata alle performance ma senza tralasciare la capacità di offrire ampio spazio al suo interno garantendo grande praticità quotidiana, oltre alla capacità di accogliere una valigia grande e due valigie piccole del set di valigie Mercedes-Benz.

Dream car che ispirò anche Andy Wharol

La C 111 di Mercedes venne presentata sin da subito come dream car, definizione che contribuì a far crescere appeal e desiderabilità attorno a quest’auto, che conquistò anche l’artista americano Andy Wharol che la scelse come icona ispiratrice di alcune delle sue opere. Nonostante alla Casa di Stoccarda arrivassero numerose manifestazioni di interesse di facoltosi appassionati di auto sportive pronti a sborsare cifre importanti, o a firmare assegni in bianco, pur di averla, Mercedes ribadì più volte che la vettura era destinata a rimanere un’auto sperimentale e dunque a non essere in vendita.

L’eredità nelle mani della Vision AVTR

Oggi, a cinquant’anni di distanza dal debutto della C 111-II, il futuro ha altre forme e nuove suggestioni che Mercedes interpreta attraverso la  Vision AVTR, una suggestiva showcar ispirata ad Avatar, il kolossal hollywoodiano di James Cameron. Presentata al Consumer Electronic Show 2020 di Las Vegas un paio di mesi fa, la Mercedes Vision AVTR punta su una nuova interazione tra uomo, macchina e natura. Si tratta di un esemplare unico privo di volante e con un’unità di controllo che al posizionamento della mano del conducente fa prendere vita alla vettura, che diventa così una sorta di estensione dell’uomo. Tutto questo ovviamente è accompagnato dalla sostenibilità più assoluta con la tecnologia EQ Power che offre una potenza combinata di oltre 350 kW erogati da quattro motori controllabili individualmente e abbinati ad innovativa trazione integrale con torque vectoring.

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