Autocertificazione Coronavirus: nuovo aggiornamento del modulo

Autocertificazione Coronavirus: nuovo aggiornamento del modulo

Documento scaricabile qui, rilasciato dal Ministero dell’Interno

Autocertificazione Coronavirus: nuovo aggiornamento del modulo

Il Ministero dell’Interno ha nuovamente modificato il modulo per l’autocertificazione, che come il precedente servirà per chi deve uscire di casa, per attestare le proprie motivazioni e verificare davanti alle Forze dell’Ordine che queste rispettino le regole del DPCM 25 marzo 2020.

Come cambia l’autocertificazione

Il nuovo modulo: AutoCertificazioneQuarta.pdf.pdf

Innanzitutto, c’è il cambiamento al riferimento del decreto legge (ora è il n.19 del 25 marzo) e c’è la necessità di affermare di “essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio vigenti alla data odierna e adottate ai sensi degli articoli 1 e 2”. Infine, bisogna dichiarare di essere a conoscenza delle ulteriori limitazioni regionali, tanto che serve inserire la regione di partenza e di arrivo, in caso di trasferimento.

Il modulo potrà essere compilato a casa o comunque andrà portato con sé in caso di uscita. Nel caso non lo si abbia, è comunque possibile rilasciare una dichiarazione verbale alle Forze dell’Ordine, che però potrà comunque essere verificata successivamente. Violare i divieti può comportare un’ammenda fino a 3.000 euro, per arrivare fino al carcere da uno a cinque anni, se il reato viene commesso da una persona positiva al virus.

L’autocertificazione è valida solo cartacea

Nei giorni scorsi, su social ed alcuni organi d’informazione, si era parlato di applicazioni per sostituire il modulo cartaceo e rendere più snella così la procedura, ma non saranno valide. La Polizia Postale, infatti, ha comunicato la validità esclusivamente del documento cartaceo, in quanto “deve infatti essere firmata sia dal cittadino sottoposto al controllo che dall’operatore di polizia, previa identificazione del dichiarante. L’autocertificazione va inoltre acquisita in originale dall’operatore che effettua il controllo, per le successive verifiche”.

Cosa fare dei vecchi moduli

I vecchi moduli per l’autocertificazione sono di fatto annullati e non potranno essere usati. Se si incorre in un controllo avendo solo quelli, si dovrà rilasciare la dichiarazione verbale come anticipato. Ricordiamo, per evitare truffe o simili, che i rappresentanti delle Forze dell’Ordine non sono autorizzati a riscuotere immediatamente le multe, per cui diffidate da chiunque voglia estorcervi denaro.

Foto: Profilo Twitter Ufficiale Polizia di Stato

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